IL SALVATAGGIO DELL'OSIMANA ATTRAVERSO 120.000€ PER LA ROTTAMAZIONE IVA E IL SACRIFICIO DI OSIMO 2011
Varato uno schema di ingegneria societaria ad alto rischio quanto obbligato. Il piano prevede, con Polenta e Falcetta garanti dell'Amministrazione comunale, la partecipazione "obbligata" di Piero Marchesini (Osimo 2011 e soprattutto ex commercialista dell'Osimana) al progetto varato dal tavolo di lavoro voluto dal Sindaco. Campanelli alla porta, Iva garantita dagli "sponsor" e gestione societaria in economia affidata alla dirigenza di Osimo 2011, costretta però a confluire in società rinunciando alla propria identità sportiva. Lunedì una decisione che pare però obbligata per salvare capra e cavoli

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di Sandro PANGRAZI
Mancano 300 ore alla ghigliottina del 22 luglio, data in cui i 104 anni di storia dell'USD Osimana rischiano di finire dritti al cimitero della Figc.
Tra il silenzio di via Olimpia e le stanze felpate di Palazzo Comunale, il Tavolo tecnico coordinato dal Sindaco Michela GLORIO ha partorito l'ultimo schema tattico possibile.
Non un regalo ad Presidente stipendiato Antonio CAMPANELLI, ma una transizione forzata.
Ecco, nei fatti, come si articola il piano d'ingegneria societaria strutturato in cinque passaggi obbligati.
I 120.000 euro degli sponsor blindati in cassaforte
Niente soldi in mano alla vecchia gestione.
La cordata di imprenditori locali messi alle strette dal Comune (una cinquina di nomi tra cui Marabini della Paima e Simonetti) ha garantito la provvista di circa 120.000€, soldi freschi da finalizzare su un conto blindato.
Un professionista esterno (garante del Tavolo, ad esempio lo stesso Antonio OSIMANI) sbloccherà i bonifici solo con il modello F24 in mano: i soldi serviranno unicamente come scudo per pagare la tassa di iscrizione Lnd e coprire le rate "calde" della rottamazione Iva intrapresa dalla vecchia gestione.
È il paracadute per evitare che lo Stato pignori i conti del Diana in pieno inverno.
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SIAMO DI NUOVO A GIOVEDI: nella speranza di aver vissuto solo sei mesi da incubo! Il saldo annuale 2026 è oggi salito a 181.07€, ovvero .87 centesimi al giorno!
Ai 3.994 osimani che ogni giorno entrano per informarsi e che non hanno riconosciuto l'esigenza di tenere in piedi questa struttura informativa... non diciamo nulla; se non invitarli ad una piccolo atto di "vergogna" per non aver MAI cliccato qui: paypal.me/osimooggiblog Sei invitato ad una piccola riflessione.
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Campanelli fuori dai giochi e la clessidra della FC Osimo 2011
Il prezzo politico del salvataggio è chiaramente incentrato sull'estromissione immediata dell'attuale presidenza, salutata con un sospiro di sollievo da parte dello stesso CAMPANELLI.
Al suo posto subentrerebbe la dirigenza della Fc Osimo 2011, con il commercialista Piero MARCHESINI, già "padrone dei numeri" in rosso dell'Osimana, a presidiare i numeri del cassetto fiscale.
Per farlo però, la FC Osimo 2011 – fresca vincitrice del campionato di I Categoria e neo approdata in Promozione – deve compiere un sacrificio totale: sparire dai radar del calcio dilettantistico rinunciando alla propria sigla per salire in blocco sulla macchina dell'Osimana 1922.
Il colpo di genio di MARCHESINI (La monetizzazione del titolo)
Qui starebbe la mossa del professionista: avendo già formalizzato e pagato l'iscrizione in Promozione, l'FC Osimo 2011 ha allentato la morsa del tempo.
Niente corse disperate entro il 15 luglio.
Con la matricola già attiva nei sistemi di Roma, MARCHESINI ha in mano un valore reale da tramutare in ulteriore denaro fresco.
Bastano una scrittura privata e un cambio di direttivo straordinario con un club di categoria inferiore (magari della Vallesina) per cedere la Promozione "chiavi in mano" e monetizzare per almeno 20.000 euro freschi.
Denaro pulito che non andrebbe alle vecchie tasse per esser di fatto destinato nelle casse dell'Osimana del futuro per pagare la stagione prossima a venire.
L'Eccellenza in "Austerity" con POLENTA e FALCETTA
Poiché i soldi veri se li mangerà il passato fiscale, l'Osimana che verrà sarà una squadra a budget ridottissimo.
Al "Diana" si giocherà con quel che c'è.
Qui entrerebbero in scena i garanti istituzionali della piazza: Adriano POLENTA come "esploratore" e Franco FALCETTA a presidio del ricco settore giovanile.
Sarà un campionato di pura sussistenza e orgoglio osimano: rimborsi minimi, maglia sudata e i ragazzi del vivaio locale promossi in blocco in prima squadra per difendere la categoria, oltre ovviamente a quanto potrà immettere in Giallorosso il vecchio organico di Osimo 2011.
L'ultimo buio: Il rebus delle liberatorie
Ed eccoci al vero punto interrogativo, lo scoglio su cui tutta Osimo trema.
Se sui debiti Iva MARCHESINI conosce già le carte e potrà agevolmente controllare l'attuale situazione pendente, sulla gestione sportiva 2025/2026 regna il buio.
Se la vecchia gestione ha lasciato pendenze con i calciatori dell'anno scorso, le liberatorie non verranno firmate.
E i debiti con i giocatori non si rottamano: vanno pagati subito e in contanti entro il 22 luglio, pena il blocco dell'iscrizione.
Sarà il telefono di POLENTA e FALCETTA a dover convincere i ragazzi a firmare sulla fiducia per evitare il salto nel vuoto.
Tutto questo se andrà tutto bene…
Lunedì prossima riunione del tavolo tecnico e l'attesa risposta delle parti chiamate in causa da Antonio OSIMANI attraverso il Sindaco.
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