
LA VERITA' DI KHEMAIES: "LUIGIA MI HA PUNTATO IL COLTELLO E MINACCIATO DI FARMI UCCIDERE"
La versione del 40enne tunisino al proprio legale: «Mi sono difeso». Luigia ha lottato fino all'ultimo, parando i fendenti alle braccia e all'addome: martedì l'esame autoptico chiarirà il numero preciso di coltellate subite. Per la Procura è omicidio volontario senza l'aggravante del femminicidio. E scoppia la bufera nazionale, il Ministro Roccella: "Serve il massimo rigore"





















