TRASFORMA LA “F” IN UNA “E” PER NON PAGARE I PEDAGGI AUTOSTRADALI LA BRAVATA COSTA UN ANNO DI CARCERE AL “DENTISTA VIP” DI OFFAGNA

Nuovi guai con la Giustizia per il 55enne Massimiliano Sopranzi, già condannato ad aprile per esercizio abusivo della professione. Con del nastro adesivo nero aveva trasformato la targa di una Mercedes noleggiata a Bolzano, rendendosi punibile per falsità materiale
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Normale accettare il rischio di subire una condanna ad un anno di carcere per ottenere, in contro partita, il vantaggio di non pagare dei banali pedaggi autostradali?

Tra poco è Natale, puoi effettuare una ricarica al numero PostePay 5333 1750 9752 6856 (intestato al Direttore Sandro PANGRAZI)
Oppure effettuare un bonifico bancario all’associato Iban di Sandro PANGRAZI IT79J 3608 1051 3823 3809 4338 12
A conti fatti la risposta è no, certamente no, certissimamente no. Subire un pronunciamento in Tribunale non vale la candela, poco ma sicuro, di un telepass truffaldino ottenuto attraverso la modifica della targa; con una lettera “F” trasformata in “E” grazie a del nastro adesivo nero!
E non vale un anno in cella neanche pensare di svicolare al pagamento di tre verbali per eccesso di velocità rimediati in autostrada lungo la tratta Torino-Piacenza-Brescia.

Totale delle prodezze, realizzate in pieno Covid, tra il 3 e il 10 marzo 2020? Sei mancati pagamenti ai caselli di Milano, Como e Giulianova per circa 200 euro e tre sanzioni per violazioni della velocità in autostrada!
Tutta roba che il 55enne Massimiliano SOPRANZI di Offagna (il “dentista dei vip” recentemente condannato, lo scorso aprile, a sette mesi per esercizio abusivo della professione) pur spergiurando la propria innocenza, ha rimediato noleggiando una Mercedes classe C da una agenzia di Bolzano scelta, probabilmente, per la caratteristica di includere nella targa la lettera “F” facilmente modificabile in “E”.
Detto e fatto. I verbali per eccesso di velocità (di cui uno rimediato persino dalla Polizia svizzera) e le richieste di pagamento avanzate dalla società autostradale, hanno così iniziato a viaggiare, anziché verso la natia Offagna, verso l’Abruzzo, esattamente Vasto, bussando alla porta di una 70enne la cui unica sfortuna era di possedere un’auto identica, per targa, alla Mercedes C modificata a Bolzano.
La signora, ovviamente, di pagare per scorribande neanche ipotizzate, non aveva la minima intenzione… da qui la denuncia in caserma, ai Carabinieri, che in breve hanno scoperto l’arcano risalendo a SOPRANZI.

Tra poco è Natale, puoi effettuare una ricarica al numero PostePay 5333 1750 9752 6856 (intestato al Direttore Sandro PANGRAZI)
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Da qui il processo in Tribunale ad Ancona, per falsità materiale, che ha visto il “dentista”, di nuovo alla sbarra, subire l’inevitabile condanna; nonostante l’accusa, sempre rigettata dall’uomo, all’offagnese Massimiliano SOPRANZI il giudice Alessandra ALESSANDRONI ha infatti inflitto la pena di un anno di carcere.
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