mercoledì, 01 aprile 2026

PUGNALONI DEBUTTA IN ASTEA CON I CONTATORI ACQUA SMART E UN RISPARMIO IN BOLLETTA PER 600.000€ L'ANNO

L’Amministratore Delegato ha inaugurato il mandato approvando un piano da 2,7 milioni di euro per la digitalizzazione del servizio idrico. L’investimento prevede la sostituzione integrale di 58.800 dispositivi con nuovi modelli ad ultrasuoni in 8 Comuni, puntando ad abbattere le perdite dal 31% al 12% e a garantire bollette basate esclusivamente sui consumi reali. Risparmio a regime: 600.000 euro l’anno

Di Sandro Pangrazi | 01-Apr-2026 3 min di lettura
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PUGNALONI DEBUTTA IN ASTEA CON I CONTATORI ACQUA SMART E UN RISPARMIO IN BOLLETTA PER 600.000€ L'ANNO

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Meno perdite, più risparmio: Simone PUGNALONI ha firmato il suo primo atto ufficiale al vertice di Astea, con una rivoluzione digitale da 2.7 milioni di euro sul versante idrico.
Il piano prevede il rinnovo integrale dell'intero parco dei 58.800 contatori del territorio oggi in servizio.

Un esempio dei nuovi contatori digitalizzati che verranno installati prossimamente anche nelle case degli osimani


Ieri sera il via libera del Cda di via Guazzatore. Il progetto, deliberato alla unanimità all'interno del piano operativo 2026-2030, prevede il varo della cosiddetta digitalizzazione del servizio idrico e riguarderà 8 Comuni delle vallate del Musone e del Potenza (Osimo, Recanati, Loreto, Montecassiano, Montefano, Porto Recanati, Montelupone e alcune frazioni di Potenza Picena) e circa 110.000 abitanti, tra famiglie e imprese.
Si tratta del biglietto da visita con cui il nuovo Amministratore delegato Simone PUGNALONI, neo nominato lo scorso 8 gennaio al vertice operativo di Astea, ha inteso inaugurare il mandato presentandosi al meglio ai Comuni partners del progetto. 
La digitalizzazione del servizio appena approvata, ovvero con la annunciata sostituzione dei dispositivi che si basano sul movimento fisico del flusso dell'acqua per registrare il consumo, consentirà ad Astea, una volta a regime, di realizzare un risparmio significativo sulla bolletta idrica, incamerando un risparmio calcolato fino a 600.000€ sulla bolletta idrica.

 

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Stando alla relazione approvata, infatti, i nuovi contatori ad ultrasuoni, denominati "smart meter", il cui posizionamento appena deliberato sarà operativo nell'intero territorio, porterà a controllare e quindi ad riduzione significative delle perdite idriche dall'attuale 31% ad appena il 12%, oltre al miglioramento dell'efficienza energetica complessiva di 2.000 MWh/anno.
Per l'utente finale i nuovi contatori digitalizzati consentiranno il rilevamento delle perdite occulte.
 I nuovi modelli "smart" rileveranno flussi anomali anche minimi, come uno sciacquone che perde, in tempo reale. 
Mentre con il vecchio contatore ci si accorgeva di una perdita solo dopo mesi, magari ricevendo una bolletta da migliaia di euro, ora il nuovo sistema potrà avvisarci tempestivamente tramite appunto il monitoraggio digitale.
Stop anche ai conguagli pesanti: grazie alla telelettura automatica, le future bollette si baseranno sempre sui consumi reali e non su stime forfettarie. 

Varato un investimento da 2.700.000€ per rinnocare l'intero parco di 58.500 contatori diffusi in otto Comuni delle vallete del Musone e del Potenza. A regime l'investimento consentirà un risparmio annuale di 600.000€ di minori sprechi.

Questo eliminerà il rischio di dover pagare cifre importanti tutte insieme a fine anno, per pareggiare i conti di quanto effettivamente consumato.
Circa la riduzione degli sprechi, Astea avrà accesso ad una rilevazione tempestiva. I nuovi contatori potranno infatti segnalare perdite idriche interne all'abitazione quasi in tempo reale. 
Questo eviterà che una piccola rottura invisibile si trasformi in una bolletta salatissima a fine anno.
A livello di gestione cittadina, infine, Astea potrà confrontare da remoto i dati dell'acqua immessa in rete (niente più letturisti) con quella effettivamente consumata, individuando in tempo reale i tratti di tubatura pubblica che perdono.

 

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