martedì, 31 marzo 2026

UN MESE DI CICCIOLI? COSTA QUANTO 38 IMPIEGATI! INCHIESTA SHOCK SUI COSTI DI BRUXELLES: OLTRE 4 MILIONI PER UN DEPUTATO...

Tutto nasce da Nicolino MALERBA: cercava gloria come "Coordinatore provinciale" di un ufficio fantasma e ha finito per svelare l'impero economico di Carlo CICCIOLI. Dallo stipendio del collaboratore senigalliese al ruolo del commercialista Stefano MASARIN: ecco come si muovono i 69.001,53 euro mensili che l'Europa garantisce a ogni parlamentare. Tra rimborsi chilometrici da "Ferrari", diarie senza scontrini e fondi propaganda esentasse, analizziamo il caso FdI in attesa del bis di domani su Matteo RICCI (PD). Il privilegio non ha colore politico.

Di Sandro Pangrazi | 30-Mar-2026 6 min di lettura
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UN MESE DI CICCIOLI? COSTA QUANTO 38 IMPIEGATI! INCHIESTA SHOCK SUI COSTI DI BRUXELLES: OLTRE 4 MILIONI PER UN DEPUTATO...

 

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di Sandro PANGRAZI

L'imprudente uscita allo scoperto del "Coordinatore provinciale dei circoli di Fratelli di Italia in provincia di Ancona", tal Nicolino MALERBA dell'entroterra Senigalliese, ci ha mosso a curiosità di cosa combinasse nella vita un politico che ricopre un titolo inventato di sana pianta - coordinatore dei Circoli provinciali - pur di risultare titolare di qualcosa... che non c'è!
E' così emerso che il signor Nicolino MALERBA fa parte, a pieno titolo, compresa la busta paga, dei collaboratori dell'europarlamentare Carlo CICCIOLI, alla cifra presuntiva di circa 3.267,85€ lordi al mese (potremmo comunque sbagliare di qualche centesimo) in qualità di assistente locale.
Da qui, a farci gli affari nostri di quanto pesa, a bilancio, ogni mese, ogni singolo parlamentare europeo, è stato un attimo, fino a scoprire quanto non avremmo mai pensato di dover sapere: Carlo CICCIOLI e i suoi 719 "fratelli" di Bruxelles pesano ciascuno sulle spalle dei contribuenti la bella sommetta mensile di 69.000€ e oltre al mese, ovvero 4.1 milioni di euro a legislatura!
Diremmo discretamente indegno visto che la sommetta potrebbe più utilmente essere spesa per retribuire circa 38 lavoratori con uno stipendio discreto.
Aggiornata ai costi del 2026, l’analisi dei costi del Parlamento Europeo rivela però come lo stipendio base dei 720 parlamentari (di cui 76 italiani), sia solo la punta di un iceberg fatto di indennità esentasse e fondi a go-go per la propaganda.
Visto che ci siamo analizziamo, a mò di esempio, il caso dell'On. Carlo CICCIOLI di Fratelli di Italia e del gruppo dei Conservatori e Riformisti europei (ma domani ci occuperemo del pari livello Dem Matteo RICCI) da cui emerge un apparato economico monstre che sfiora i 70.000 euro al mese! Tutti i mesi, nessuno escluso.

 

1. L’abisso economico: il deputato vale quasi lo stipendio di 38 lavoratori italiani!
Il dato più scioccante emerge dal confronto con il territorio. Mentre un lavoratore dipendente medio delle Marche, nel 2026 percepisce circa 1.850 € netti al mese, il "Sistema CICCIOLI e company" ne muove esattamente 69.001,53.
Il rapporto: il costo mensile del deputato è dunque superiore di 37,29 volte il reddito di un suo ignaro elettore.
Il paradosso temporale: per guadagnare quanto l'On. Carlo CICCIOLI "costa" in un solo anno alla comunità (cioè 828.018,36€), un cittadino marchigiano medio dovrebbe lavorare ininterrottamente per oltre 37 anni.

2. Lo staff: 30.500€ e il ruolo di Stefano MASARIN
L'On. Carlo CICCIOLI gestisce una squadra di 10 + 1 collaboratore con una netta disparità di trattamento:
A Bruxelles ne lavorano il 25%, cioè tre persone, rispondenti agli assistenti Vassilis KESSIDIS, Federica QUINTILIANI e Simone SIMARI (ciascuno pesante circa 2.541,66€ lordi). Costoro figurano senza diarie e devono pagarsi un super esoso affitto in Belgio, nonché i voli da e per l'Italia.
In Italia opera il restante 75% della forza lavoro di propaganda, i cosiddetti assistenti locali, ciascun onorevole libero di assumerne all'infinito, col solo vincolo di rispettare la cifra di 30.500€ ed evitare parentele troppo strette. Comunque amanti, amici e amici degli amici vanno benissimo. Anzi sono ottimi.
Carlo CICCIOLI, potendo ovviamente scegliere fior da fiore, ne ha individuati 7: Emidio BOLLETTINI, Vincenzo CACCIOPPOLI, Fiorella CECCACCI, Francesco Pio COLOSI, Susanna FULGI, Marco GAMBINI-ROSSANO e Nicolino MALERBA.
Ciascuno costa mediamente 3.267,85€ lordi.
Il fiduciario: per gestire i fondi italiani, l'On. Carlo CICCIOLI ha nominato il commercialista Stefano MASARIN (detto Terzo Erogatore).
Stefano MASARIN riceve i fondi dall'Unione Europea, paga le tasse allo Stato italiano e bonifica gli stipendi, garantendo la legalità formale.

3. Propaganda e "Viaggi premio" del Gruppo Ecr
Fondi propaganda a disposizione di ECR pari a 4.166,67 €/mese. Sono soldi garantiti dall'"Articolo 400" e valevoli per ciascuno deputato 50.000€ anno, per fini social e manifesti.
Viaggi premio (110 visitatori l'anno pari ad un impegno di spesa mensile di 4.583,33€, cioè un budget di 55.000€ l'anno per portare in "gita" al Parlamento di Bruxelles militanti e grandi elettori (mediamente 500€ a testa).

4. Le Indennità "a firma" che sfuggono a Stefano MASARIN
Esistono inoltre voci erogate "sulla fiducia" che il commercialista non può controllare:
Diaria (basta la firma in registro): assicura altri 7.180€ al mese, ovvero 359€ al giorno... senza obbligo di ricevute.
Spese generali: "ulteriorissimi" 4.950€ al mese per spesare un ufficio locale che potrebbe esserci come non esserci; non serve alcuna rendicontazione.
Benefit: voli business class, treni prima classe e rimborso di 58 centesimi al chilometro (tipo Ferrari) per quanti scelgono di arrivare a Bruxelles con la propria auto. Diversamente forfait di circa 2.500€ per utilizzo di aerei o treni.

5. Solo spiccioli per rimborso del 66,6% delle eventuali spese medie private.

6. L'indennità di ciascun parlamentare? Discretamente bassa, quasi piccola in confronto: appena 11.255,26€ lordi al mese per 60 mensilità.

7. Rimborso spese mediche eventuali: altri 400€

8. Missioni extra UE e assicurazioni varie: 558,33€

9. Rateo "buona uscita" pari, dopo cinque anni, a 56.276,30€, ovvero 937,94€ mese.

10. Accantonamento pensionistico (a valere dopo i 63 anni) pari ad un vitalizio futuro di 1.970€ in cambio di una sola legislatura.


Conclusioni più agre che dolci
In una legislatura di 5 anni, l'On. Carlo CICCIOLI costa al cittadino 4.140.091,80 euro.
Il sistema è un capolavoro di squilibrio: mentre il commercialista Stefano MASARIN certifica i collaboratori, il deputato incassa oltre 16.000 euro al mese (Diaria + ufficio italiano + rimborsi forfettari) senza dover presentare un solo scontrino... garantendosi al contempo il consenso dei sostenitori marchigiani tramite "viaggi premio" spesati di tutto dall'Unione.

P.S. La carica di "Coordinatore provinciale dei circoli di FdI in provincia di Ancona" esiste solo nel libro delle favole e nella mente di chi l'ha inventata.

Stefano MASARIN (terzo erogatore dell'On. CICCIOLI)

Vassilis KESSIDIS (assistente accreditato a Bruxelles)

Federica QUINTILIANI, assistente accreditata

Simone SIMARI, assistente accreditato a Bruxelles

Emidio BOLLETTINI, assistente locale dell'On. CICCIOLI

Vincenzo CACCIOPPOLI, assistente locale

 

Fiorella CECCACCI, assistente locale

Francesco Pio COLOSI, assistente locale

Susanna FULGI, assistente locale

Marco GAMBINI-ROSSANO, assistente locale

Nicolino MALERBA, assistente locale e soprattutto Coordinatore provinciale dei Circoli di Fratelli di Italia della provincia di Ancona

 

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