PRETENDE IL BIS MA E' MESSO IN FUGA DAL PROTETTORE, SCALZO E IN MUTANDE!
Caos in una alcova a pagamento. Venerdì sera, nei pressi della stazione di Ancona, un cliente 26enne ha provato ad ottenere un secondo rapporto non pattuito, scatenando la reazione indispettita della donna. Il ragazzo, impaurito, ha perso la testa e si è ritrovato a fuggire in strada, seminudo e scalzo, in mezzo al traffico. Necessario l'intervento del 112 e le cure della Croce Gialla per le ferite riportate

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Forse un clamoroso malinteso sulle regole non scritte del sesso a pagamento (o più probabilmente un atto di furbizia) ha scatenato il caos venerdì sera all'inizio di via Giordano Bruno, ad Ancona, a ridosso della stazione ferroviaria.
Quella che doveva essere una serata di svago si è trasformata in pochi minuti in un parapiglia furibondo, culminato con la fuga disperata di un cliente 26enne, costretto dal "protettore" della donna, comparso sulla scena all'improvviso, a scappare in strada completamente seminudo e terrorizzato.
L'accordo sul web e l'appuntamento in appartamento
La vicenda ha preso il via sulle pagine di uno dei numerosi portali web dedicato agli annunci per adulti.
Il protagonista della vicenda, un giovane cittadino straniero di 26 anni, aveva pianificato la serata agganciando il profilo della squillo preferita.
Dopo una breve trattativa virtuale, utile a definire la tariffa e i dettagli della singola prestazione, il ragazzo ha ricevuto l'indirizzo del posto ed è andato all'appuntamento.
L'incontro è avvenuto all'interno di un appartamento situato proprio nei pressi di Piazza Rosselli, all'inizio di via Giordano Bruno, una zona da sempre sotto la lente d'ingrandimento delle forze dell'ordine per il viavai legato all'attività della prostituzione indoor.
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L'impreparazione del cliente e la pretesa del "fuori programma"
Fino alla conclusione del rapporto pattuito, la situazione è scivolata via senza intoppi o frizioni.
I problemi, paradossalmente, sono iniziati subito dopo, al momento del congedo, a causa della totale ingenuità e inesperienza del giovane acquirente.
Il giovane, o del tutto digiuno dei rigidi protocolli che regolano il mercato del sesso a pagamento o al contrario sin troppo "furbo" – dove il tempo è denaro e ogni prestazione extra va tassativamente rinegoziata prima di essere consumata – ha provato a pretendere un secondo rapporto consecutivo. Ovviamente nello stesso prezzo già sborsato.
La sua bizzarra pretesa, ingenua o forse solo un tentativo tanto per, era quella di far rientrare il "bis" nella stessa cifra forfettaria già versata all'inizio dell'incontro.
Il netto rifiuto e la reazione violenta
Di fronte a una richiesta così fuori programma, la ragazza ha reagito con un netto e fermo rifiuto.
L'agenda della serata, specialmente in un momento di picco come il venerdì sera, prevedeva infatti una fitta successione di appuntamenti con altri clienti già prenotati. Il giovane straniero, anziché rivestirsi e scusarsi, ha insistito con forte ostinazione, convinto erroneamente di poter gestire l'appuntamento a proprio piacimento.
Questo braccio di ferro verbale ha surriscaldato gli animi in pochi istanti, trasformando il salotto dell'appartamento nel teatro di un alterco violento a suon di urla e insulti.
L'intervento del protettore e il panico
Le grida della donna hanno richiamato l'attenzione di un uomo che si trovava nascosto nella stanza accanto, una figura di supporto con compiti di sicurezza e vigilanza sulla casa.
Quest'ultimo è intervenuto immediatamente per troncare la discussione alla sua maniera, scagliandosi con estrema violenza fisica contro il 26enne malcapitato.
Colto da un improvviso attacco di panico e vistosi in netta minoranza di fronte alla furia dell'aggressore, il cliente non ha avuto nemmeno il tempo materiale di recuperare i propri effetti personali e i vestiti: ha spalancato la porta dell'abitazione ed è scappato precipitosamente giù per le scale, praticamente in mutande e scalzo!
La corsa disperata, nudo, in mezzo al traffico del venerdì sera
Il ragazzo si è così ritrovato a correre in mezzo al traffico intenso del venerdì sera all'inizio di via Giordano Bruno, a pochissimi metri dal piazzale della stazione, indossando esclusivamente gli slip e completamente a piedi scalzi.
Sotto shock, il fuggiasco ha iniziato a sbracciarsi freneticamente in mezzo alla carreggiata nel disperato tentativo di fermare le auto in transito per chiedere protezione.
La scena surreale ha spiazzato e spaventato i conducenti di passaggio, molti dei quali, temendo una truffa della strada o un'imboscata violenta, hanno preferito tirare dritto schivando l'uomo.
L'allarme è rientrato solo grazie alle telefonate di alcuni testimoni al numero unico di Emergenza 112.
Sul posto è confluita a sirene spiegate un'ambulanza della Croce Gialla.
I sanitari hanno prestato le prime cure al giovane, che presentava escoriazioni multiple sul corpo e ferite ai piedi causate dalla corsa sull'asfalto ruvido, prima di trasportarlo al pronto soccorso dell'ospedale regionale per tutti gli accertamenti medici del caso.
Della vicenda sono state edotte le forze dell'ordine, che hanno avviato i primi rilievi nell'appartamento segnalato per identificare la coppia ospitante e fare luce sul giro di prostituzione, oltre che sull'identità dell'aggressore.
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