L'OSIMO 2011 NON SI FONDE NELL'OSIMANA: L'OBIETTIVO DI MARCHESINI? LASCIAR MORIRE IL CLUB PER POI EREDITARNE IL NOME SENZA DEBITI GESTIONALI
Molto meglio allora mantenere in vita artificiale Campanelli e blindare il club con un "tutore fiscale" che vigili sul tesoretto degli sponsor. Si eviterebbe un doloroso funerale e il mantenimento del titolo di Eccellenza, rimandando la resa dei conti di un anno. Lunedì pomeriggio la decisione dal tavolo tecnico dei volenterosi

https://www.dottromaldini.com/
di Sandro PANGRAZI
L’F.C. Osimo 2011 si chiama ufficiosamente fuori dal salvataggio dell’U.S. Osimana 1922: la controproposta, quasi irrevocabile, presentata al Comune tramite il traghettatore Antonio OSIMANI, sancisce che il club (presieduto da Claudio CARLETTI ma reso operativo dal dirigente tesoriere Piero MARCHESINI) disputerà regolarmente il prossimo campionato di Promozione regionale, lasciando la storica compagine cittadina al proprio destino.
Salvo l'impegno d'onore di chiedere di ereditarne il nome a partire dalla stagione 2027-'28, ovvero quando la vecchia Osimana risulterà in Lnd morta e sepolta.
È questo, al netto di colpi di scena delle ultime ore nel week-end appena iniziato, il temuto fatto nuovo che rischia di cancellare settimane di trattative e di far saltare il banco del tavolo tecnico-politico faticosamente allestito dal Sindaco Michela GLORIO.
La decisione, avanzata senza concessioni al cuore e alla storia ma solo con riguardo ad un freddo calcolo finanziario, è stata esplicitata - all'avvocato OSIMANI e ai volonterosi soccorritori - dal tesoriere Osimo 2011 Piero MARCHESINI.
La proposta (che non è vincolata ad un prendere o lasciare ma ci va molto vicino) poggia sulla consapevolezza che il buco fiscale da ereditare dal passato, ovvero nei lunghi anni della gestione di un Presidente stipendiato, sia una voragine impossibile da colmare con le sole pezze d'appoggio, pur importanti a livello economico, finora ipotizzate.
Ecco la cronistoria e i dettagli della clamorosa svolta societaria, racchiusi in cinque passaggi chiave:
Minuto di raccoglimento, al Diana, per l'Osimana... si spera di riuscire, per l'ennesima volta, a rinviare il funerale...
Un passato da "uomo dei conti" nell'era Campanelli
L'attuale strategia della fermezza affonda le sue radici nel decennio 2012-2022.
In quel periodo, Piero MARCHESINI, 46 anni, era un giovane e rampante commercialista osimano che individuò nell'Osimana emergente della Presidenza di Antonio CAMPANELLI – capace di risalire dalla Prima Categoria all'Eccellenza, inseguendo il sogno della serie D – un formidabile ascensore sociale per ottenere visibilità immediata in città, seppur indotta.
In quegli stessi dieci anni di consulenza contabile dietro le quinte, lo studio MARCHESINI ha quindi visto nascere, stratificarsi e consolidarsi il drammatico debito erariale legato all'Iva evasa che oggi pesa come un macigno sul club.
...................................................................................................................................
SIAMO DI NUOVO A VENERDI: nella speranza di aver vissuto solo sei mesi da incubo! Il saldo annuale 2026 è oggi salito a 181.07€, ovvero .87 centesimi al giorno!
Ai 3.994 osimani che ogni giorno entrano per informarsi e che non hanno riconosciuto l'esigenza di tenere in piedi questa struttura informativa... non diciamo nulla; se non invitarli ad una piccolo atto di "vergogna" per non aver MAI cliccato qui: paypal.me/osimooggiblog Sei invitato ad una piccola riflessione.
N.B. Se ritieni giusto sostenere il giornale della tua città, puoi andare direttamente alle Poste e donare ciò che vuoi ricaricando la carta Poste pay numero 4023 6013 6599 0332 intestata a Sandro PANGRAZI C.F. PNG SDR 58B19 G157O
................................................................................................................................
Il doppio "no" alle proposte di fusione di maggio e giugno
Forte della conoscenza millimetrica e pregressa di quel cassetto fiscale, Piero MARCHESINI ha alzato un muro quasi insormontabile a difesa della stabilità finanziaria dell'F.C. Osimo 2011.
La dirigenza del neonato club calcistico, sorto 89 anni dopo l'Osimana, ha respinto al mittente ben due tentativi di mediazione: il primo a maggio, avanzato direttamente dal Presidente CAMPANELLI e un secondo a giugno, reiterato a mezzo stampa nuovamente da CAMPANELLI ma mai preso in considerazione.
Stessa cosa pare sia capitata, in queste ore, al mediatore Adriano POLENTA su mandato dell'avvocato Antonio Osimani (a sua volta incaricato dal Sindaco Michela GLORIO di gestire la crisi).
L'incorporazione richiesta - vale a dire la fusione societaria di OSIMO 2011 nell'Osimana 1922, parrebbe essere stata rigettata poiché la mossa avrebbe significato assorbire legalmente tutte le vecchie e pericolose passività erariali.
Piero MARCHESINI stringe la coppa vinta quest'anno da OSIMO 2011 per aver trionfato in I Categoria, approdando in Promozione. Dal "mago dei conti", entro lunedì, la risposta definitiva.
I fondi, pur ingenti, degli sponsor giudicati insufficienti
La decisione di chiamarsi definitivamente fuori dall'operazione, se così dovesse andare, poggia su un calcolo matematico e prudenziale.
Nonostante il pesante contributo una tantum di 120.000 euro (forse anche estendibili a 150.000) faticosamente raccolto dal tavolo istituzionale presso le principali industrie osimane (tra cui spicca la Paima di MARABINI, la Is di SIMONETTI e forse il rientro del Presidente Andrea FALCETELLI), il cash non sarebbe stato giudicato sufficiente, al pari delle garanzie politiche di non essere lasciati soli dalle istituzioni a salvezza ottenuta.
Da qui la valutazione del commercialista MARCHESINI (mai tanto citato come negli ultimi giorni) bollata come eccessivamente dispendiosa e priva di garanzie.
Quella dote finanziaria è infatti stata ritenuta del tutto insufficiente a sanare il debito accumulato negli anni, esponendo il club che sarebbe subentrato al rischio concreto di imbattersi in ulteriori passività nascoste, oltre a rimborsi sportivi non ancora quantificati; o peggio tutti ancora da definire in una eventuale transazione a saldo e stralcio.
Carte scoperte: campionato in Promozione e cambio nome nel 2027
Con il definitivo dietrofront (da ufficializzare comunque entro lunedì pomeriggio), il piano di MARCHESINI a ritornare sul "luogo del delitto" e al conseguente blocco dell'Osimo 2011, si accinge a diventare palese: l'U.S. Osimana 1922 vada incontro al proprio destino regolamentare, sia esso la mancata iscrizione, la radiazione dai quadri federali o il fallimento civile.
Nel frattempo l'Osimo 2011 difenderà il titolo conquistato sul campo, disputando il proprio campionato di Promozione; la contropartita strategica scatterebbe solo nel 2027 quando, a fronte della definitiva scomparsa dei club "senza testa" dalla Lega Nazionale Dilettanti, il club di Osimo Stazione si impegnerebbe a richiedere alla Figc la modifica della propria ragione sociale in Osimana 2011 o qualcosa del genere.
Lunedì pomeriggio la sentenza a Palazzo comunale
Il destino del pallone osimano è ora legato ad un ultimo e preciso appuntamento istituzionale.
Lunedì pomeriggio a Palazzo Comunale è convocato il tavolo tecnico-politico tra il Sindaco, l'avvocato Osimani, Antonio CAMPANELLI, la Fc Osimo 2011 e le forze economiche cittadine chiamate a raccolta dall'esploratore POLENTA.
Il summit, che potrebbe essere l'ultimo nei 104 anni di storia GialloRossa, potrebbe emettere la temuta "sentenza" definitiva del forfait del club a poter restare in vita. Sarà il momento della verità in cui la politica dovrà prendere atto del fallimento del piano di fusione e decidere di assistere impotenti alla fine dell'U.S. Osimana 1922 o se invece la diplomazia in atto sarà riuscita a strappare un ultimo tentativo disperato alla caccia di miracolo dell'ultimo minuto, senza la stampella di MARCHESINI e ricorrendo ad una stagione da sangue e lacrime.
L'unica soluzione alternativa prevederebbe la formale permanenza in sella di CAMPANELLI e l'accompagnamento di "tutori fiscali" incaricati di spendere il tesoretto nella salvaguardia più urgente del debito a portafoglio.
Una soluzione utile per salvare il titolo sportivo e guadagnare un anno di tempo, resa possibile solo dalla generosità degli sponsor, riuniti al capezzale del Calcio fondato da Galliano PANGRAZI.




