sabato, 11 luglio 2026

IL DOPO FORIA RESUSCITA IL QUASI 80ENNE GIGI GIACCO ALLA PRESIDENZA DEL CAMPANA

È Luigi Giacco l’uomo scelto dal Centro-Sinistra per sbloccare la paralisi delle nomine all’Istituto Campana, nominativo a sorpresa ratificato d’urgenza lunedì sera dal Consiglio comunale dopo il forzato passo indietro del pentastellato Sergio Foria, ineleggibile e incompatibile

Di Sandro Pangrazi | 11-lug-2026 6 min di lettura
(0 voti)
IL DOPO FORIA RESUSCITA IL QUASI 80ENNE GIGI GIACCO ALLA PRESIDENZA DEL CAMPANA

https://www.facebook.com/alsolitoposto.osimo

di Sandro PANGRAZI

Pubblicità

È il quasi 80enne Luigi GIACCO l’uomo scelto dal Centro-Sinistra per sbloccare la paralisi delle nomine all’Istituto Campana; nominativo a sorpresa ratificato d’urgenza lunedì sera, in Consiglio comunale, dopo il forzato passo indietro del pentastellato Sergio FORIA, ineleggibile e incompatibile.
Il controllo dell'Istituto Campana per l'Istruzione Permanente scatena l'ennesimo terremoto politico a Osimo, confermando il massimo Ente culturale in un cruento terreno di scontro totale tra coalizioni. 
Dopo il passo indietro fulmineo di FORIA, l'Amministrazione guidata dal Sindaco Michela GLORIO ha dovuto ridisegnare in fretta le proprie strategie per evitare al Campana lo stallo istituzionale proprio alla vigilia della pausa estiva. 
La soluzione d'emergenza, trovata nel ripescaggio dell'ex parlamentare progressista, come figura di garanzia per la Presidenza e cinque anni di transizione indolore, non dovrebbe però placare particolarmente gli animi. 
Al contrario, il Centro-Destra ha appena confermato con Fratelli di Italia di voler alzare possenti barricate legali: la Fiamma, con il capogruppo Michela STAFFOLLANI, ha ribadito il ricorso alla carte bollate con un ricorso al Tar contro la discussa nomina di Liana CHIAPPA per conto delle minoranze. 
Tra veti incrociati, blitz d'aula e faldoni pronti per i magistrati, la partita per lo storico palazzo entra ora nella sua fase più calda ma non ancora decisiva.

...................................................................................................................................

SIAMO DI NUOVO A SABATO: nella speranza di aver vissuto solo sei mesi da incubo! Il saldo annuale 2026 è oggi salito a 181.07€, ovvero .87 centesimi al giorno!

Ai 3.994 osimani che ogni giorno entrano per informarsi e che non hanno riconosciuto l'esigenza di tenere in piedi questa struttura informativa... non diciamo nulla; se non invitarli ad una piccolo atto di "vergogna" per non aver MAI cliccato  qui: paypal.me/osimooggiblog Sei invitato ad una piccola riflessione.

N.B. Se ritieni giusto sostenere il giornale della tua città, puoi andare direttamente alle Poste e donare ciò che vuoi ricaricando la carta Poste pay numero 4023 6013 6599 0332 intestata a Sandro PANGRAZI C.F. PNG SDR 58B19 G157O 

................................................................................................................................

Corsa contro il tempo per evitare la paralisi
Date alla mano c'è una fretta indiavolata per chiudere la partita ed evitare che il castello di carte del Centro-Sinistra possa arenarsi e crollare prima ancora di essere edificato. 
La maggioranza osimana, presa in contropiede con il caso FORIA, trattato con superba superficialità, si sta trovando con l'acqua alla gola: la necessità assoluta è infatti quella di spedire prima possibile i faldoni con le nomine comunali all'Ufficio Scolastico Regionale, l'organo presieduto da Donatella D'AMICO che dovrà valutare e validare le controverse candidature di Edoardo CINTIOLI e Liana CHIAPPA e ora di Gigi GIACCO. Ricorrere alla pubblicazione di un nuovo bando pubblico per sostituire il dimissionario Sergio FORIA avrebbe infatti comportato una attesa eccessiva ed equivalso a condannare l'ente morale ad un lunghissimo limbo. 
Con il mese di agosto ormai alle porte, i tempi tecnici avrebbero inevitabilmente fatto slittare la nomina del quinto consigliere ben oltre il tempo massimo consentito, punendo l'istituto con una sostanziale immobilità.

Il ripescaggio forzato dai cassetti del Comune
Proprio per questa ragione, l'Amministrazione comunale è stata costretta a una vera e propria operazione di ripescaggio forzato. 
Gli uffici di Piazza del Comune hanno dovuto riaprire i cassetti e attingere forzatamente all'elenco dei curricula inviati a suo tempo, ovvero alla scadenza dell'avviso pubblico. Una platea di candidature, tra cui quella dell'ex parlamentare della I Repubblica, che stando alle indiscrezioni che filtrano da Palazzo, si sarebbe rivelata tutt'altro che entusiasmante, mostrando una preoccupante carenza sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo per un Ente storico come il Campana. 
Da qui la decisione, non ottimale ma obbligata, di rivolgersi all'usato sicuro della vecchia guardia.

La scialuppa di salvataggio si chiama Luigi GIACCO
Sarà il quasi ottantenne ex Onorevole progressista Luigi GIACCO (79 anni a settembre) l’uomo chiamato a sbrogliare il complicatissimo rebus. 
GIACCO, in pratica, risultava assente dalla politica attiva osimana sin dal 2019, anno in cui si era concluso il suo mandato alla presidenza della Asso (Azienda Speciale Servizi Osimo). 
Prima ancora, in un'altra vita politica, l'esponente di estrazione socialista mise a segno tre storiche elezioni consecutive alla Camera dei Deputati, per dodici anni di mandato, tutte arrivate a super sorpresa: nel 1994 battendo nientemeno che Vittorio SGARBI sotto l'insegna dei Progressisti, nel 1996 sconfiggendo il generale Pietro GIANNATTASIO con l'Ulivo e infine confermandosi nel 2001 avendo la meglio sul portorecanatese Fabrizio GRANDINETTI.

Il "sì" arrivato dopo un pressing asfissiante
Un’accettazione arrivata quasi per sfinimento, figlia di un pressing politico asfissiante da parte di una maggioranza in totale emergenza. 
Consapevole di un'età non più verde – a fine mandato quinquennale GIACCO compirebbe infatti 84 anni – l’ex Deputato, attualmente in forza al Pd, si era riservato di accettare. 
Alla fine, gioco forza, le ragioni di coalizione e la necessità di salvare la Giunta GLORIO dal baratro di una figuraccia, hanno avuto la meglio sulle resistenze personali. GIACCO è stato letteralmente "costretto" a dire di sì nonostante gli acciacchi del tempo e lo status di pensionato della politica. 
Con la nomina che verrà formalmente ratificata lunedì sera dalla Sala Gialla, per il politico osimano più illustre, al pari di LATINI su sponda avversa, si apre formalmente un quinquennio di "pensionamento d'oro" presso il Cda del Campana; nomina che dovrebbe coronarsi, formalmente, con l'elezione a Presidente post GIACCHETTI.

Fratelli d'Italia affila le armi e conferma di andare al Tar
Se la maggioranza pensa di aver blindato la pratica, i calcoli rischiano pero di saltare, presto o tardi, in tribunale. 
Sul Campana resta infatti formalmente in piedi l'annunciato ricorso al Tribunale amministrativo delle Marche, promesso da Fratelli d’Italia, contro la nomina di Liana CHIAPPA, eletta in quota minoranza grazie alla clamorosa sponda del transfuga Simone GABBANELLI. 
I Meloniani considerano l'operazione della Sala Gialla un vero e proprio scippo istituzionale, un colpo di basso sotto la cintura, rivendicando quel posto per Gianlorenzo PANGRAZI, nominativo indicato compattamente dal Centro-Destra con l'aggiunta dei Piraniani. 
Insomma, GIACCO o non GIACCO, l'ombra lunga dei giudici amministrativi rischia di agitare i sonni della Giunta anche durante e dopo la pausa estiva: il romanzo del Campana annuncia altre mesi di soluzioni a sorpresa.
Se ne vedranno delle belle.

https://www.dottromaldini.com/

Pubblicità

Cosa ne pensi?

Partecipa alla discussione. Il tuo commento sarà revisionato dalla redazione.

Potrebbe interessarti

Osimo Oggi — Per contattare Osimo Oggi Blog h.24 393.33.09.366 (solo whatsapp) osimooggiblog@gmail.com

Informazioni

Servizi

    © 2026 Osimo Oggi blog — Ex testata giornalistica locale.

    Connessione interrotta

    Tentativo di riconnessione in corso...