NEANCHE UN’ORA DI CARCERE, PER 4 ANNI DALLA CELLA AI DOMICILIARI PRISCA CARLETTI OTTIENE LA CONVERSIONE PREVIO PAGAMENTO SPICCIOLI

Al cambio: 122,57 euro alla CARLETTI contro un solo euro rimborsato al sacerdote turlupinato; il tutto moltiplicato 10.000 volte!
Chi farebbe questo affare?
Purtroppo individuare la destinazione del malloppo sottratto a risparmiatori, convinti di aver sottoscritto il contratto più vantaggioso possibile, non è affare che interessi la Giustizia italiana.
Che sia, in toto o in parte, ancora oggi nella disponibilità della promotrice di Passatempo o se invece il ricco affare abbia preso strade e destinazioni ulteriori e diverse… l’argomento parrebbe non rientrare tra i motivi di interesse primario per il popolo italiano (nel cui nome si esercita la Giustizia) e nemmeno secondario.

Magari altrove, in Paesi più attenti al succo del problema, non accennare mai alla localizzazione del maltolto, potrebbe inibire all’imputato tutta una serie di facilitazioni e sconti (e magari indurre a restituire non solo spiccioli ma anche banconote gialle o viola), cultura che per fortuna di Prisca CARLETTI non appartiene all’Italia.
La promotrice radiata, al contrario, andrà incontro ad un destino tutt’altro che disprezzabile… futuro che come anticipato non prevede per la 50enne neanche un giorno di cella ma “soltanto” quattro anni di domiciliari sui generis, potendo la futura detenuta lasciare l’abitazione-prigione, per motivi di lavoro, dalle 8.30 alle 19.30 di ogni giorno per i prossimi 1.460 giorni a venire.
| PARTI CIVILI CON PROVVISIONALI DA 5.000 EURO | TRUFFATI |
| Gabriella DI CHIARA | 5.000 euro |
| Terzilio ANDREUCCI e Loredana GIARDINIERI | 5.000 euro |
| Vincenzo BAIOCCO | 5.000 euro |
| Franco LANCIONI | 5.000 euro |
| Cesare GIANNONI | 5.000 euro |
| Michele ANDREOLI e Simona SASSI | 5.000 euro |
| Vincenzina LANCIONI | 5.000 euro |
| Natasha FOGLIA | 5.000 euro |
| Carlo CARLETTI e Maria Rita MARINELLI | 5.000 euro |
| Sara CARLETTI | 5.000 euro |
| Sandro CARLETTI e Mariella ANTONELLI | 5.000 euro |
| Sabrina LE MOGLIE | 5.000 euro |
| Alessandra LE MOGLIE | 5.000 euro |
| Antonietta POTENZA | 5.000 euro |
Un trattamento, di fatto, da “sorvegliata speciale”, abilitata a muoversi entro i confini un tempo solo comunali (oggi allargati all’intera regione) con la sola accortezza vincolante di far ritorno alla base sul calare della sera.
Che sia questo il futuro definitivo della CARLETTI non è però ancora scritto. Stamani il Gip Alberto PALLUCCHINI, nell’udienza programmata per valutare la richiesta conversione del carcere in detenzione domiciliare, ha sentenziato via libera all’istanza presentata dall’avvocato Cristina ANGELONI, accogliendo l’osservazione della difesa subordinando la concessione al pagamento delle 25 mini provvisionali (tante sono le parti civili) costituitesi nel procedimento.

Trattasi di 7 “anticipi” da 10.000 euro l’uno per i casi più rilevanti e di 18 rimborsi da appena 5.000 euro, ancor più simbolici… per un totale di 160.000 euro, cui aggiungerne in 94.000 tra multe, spese di costituzione e parcelle legali.

Il totale dunque, per potersi garantire la via più morbida al dopo truffa, fa lievitare il totale a 254.000 euro circa da versare; grosso modo la stessa cifra già bocciata a dicembre dal Pm AGOSTINO (contrario al patteggiamento alla pena di 4 anni e al versamento, per ciascuna parte offesa, dell’equivalente del 6% di quanto perduto) e comunque ottenuta dalla strategia difensiva.
Parola fine alla dolorosa vicenda? Non è detto. Con il deposito delle motivazioni della sentenza odierna, scatteranno i trenta giorni – per Procura e difesa – utili a motivare un eventuale ricorso in giudizio di Appello.



