NO VAX E TERRAPIATTISTA, IN MANETTE A LONDRA SALVATORE DEL CAMPO, TRADITO DALLA VOGLIA DI COMPARIRE IN TV
L’eccellente attività investigativa della Squadra Mobile di Ancona, diretta dal vice questore Carlo Pinto, ha messo fine a cinque mesi di latitanza: il 41enne catanese, tradito dall'ossessione per Facebook e le interviste televisive, è stato catturato a St. Pancras. Era ricercato per lo stalking iniziato a marzo 2025 contro l’ex compagna osimana e per la brutale aggressione all’avvocatessa Donatella Baleani, assalita nel parcheggio "Gli Archi" di Ancona

No Vax e pure "terrapiattista", in manette a Londra Salvatore DEL CAMPO, tradito dalla gran voglia di comparire in Tv!
L’eccellente attività investigativa della Squadra Mobile di Ancona, diretta dal vice questore Carlo PINTO, ha messo fine a cinque lunghi mesi di latitanza: ma sarebbero potuti essere molti di più se il 41enne catanese non avesse ceduto al vezzo di apparire, tradito dall'ossessione per Facebook e le interviste televisive.
L'uomo, originario di Catania, un lavoro da operaio emigratante a Zurigo e con una compagna e figlia osimane, è stato catturato la settimana scorsa, venerdì 13 febbrazio, alla stazione di St. Pancras, a Londra, dove si era rifugiato dopo la fuga dal Senese.
Latitante dal 15 settembre, DEL CAMPO era ricercato per lo stalking ai danni della compagna iniziato a marzo 2025 e proseguito con la brutale aggressione all’avvocatessa di Campocavallo Donatella BALEANI, assalita il 2 aprile nel parcheggio "Gli Archi" di Ancona.

Il no vax a "Chi l'ha visto nel 2025. L'operaio catanese non ha resistito all'impulso di propagandare le proprie idee bislacche
La sfida al mondo e alle Istituzioni
La sfida lanciata alle istituzioni si è infranta tra i marmi e le arcate gotico-vittoriane di St. Pancras International, l'iconica stazione londinese terminal dei treni Eurostar.
È qui che venerdì scorso si è conclusa la fuga di Salvatore Giovanni Mario DEL CAMPO, 41 anni, grazie a un’articolata operazione internazionale coordinata con fermezza dal Procuratore della Repubblica Ruggiero DICUONZO.
L'arresto è stato eseguito dalla polizia britannica su input degli investigatori dorici, ha chiuso un cerchio apertosi esattamente cinque mesi fa.
L’ossessione ideologica e le denunce: marzo 2025
L'inchiesta, condotta dalla Squadra Mobile di Ancona sotto la guida del vice questore Carlo PINTO, ha svelato un torbido scenario di vessazioni iniziato a marzo 2025.
In quel periodo, l'ex compagna dell'uomo, residente a Osimo, presentò le prime denunce per stalking.
DEL CAMPO, convinto sostenitore delle tesi No Vax e terrapiattiste, aveva trasformato il disaccordo sulla gestione della figlia di 4 anni in una persecuzione: telefonate e messaggi incessanti per impedire alla donna di crescere la piccola in normalità, sfuggendo alle tesi cervellotiche imposta dalla visione complottista del mondo cara all'emigrante catanese.
L’agguato al parcheggio e l’aggressione alla BALEANI
L'escalation di violenza ha toccato il culmine il 2 aprile 2025. Presso il parcheggio "Gli Archi" di Ancona, DEL CAMPO tese un agguato premeditato all’avvocatessa osimana Donatella BALEANI, prima legale della ex compagna impegnata nella causa per l'affidamento, con l'intento di farla ravvedere dalle linee difensive suggerite alla controparte, tra cui il divieto di frequentare la bimba.
L'uomo la aggredì brutalmente stringendole le mani al collo, un tentativo di intimidazione e violenza sventato solo dal tempestivo intervento di almeno cinque clienti del parking e quindi della Polizia che lo arrestò al confine con la Svizzera, dopo polemiche, solo in differita di diversi giorni.
Per questi fatti, a novembre, è arrivata la condanna in primo grado a due anni di reclusione.

Al vice Questore Carlo PINTO , a Capo della Squadra Mobile di Ancona, gran parte del merito di aver coordinato le indagini sulla pista giusta
La trappola digitale: cellulare e Facebook fatali
L'attività investigativa era culminata nell'ordinanza di custodia cautelare eseguita ai domiciliari (nel Senese, presso conoscenti) il 7 agosto 2025 e con l'applicazione del braccialetto elettronico.
Tuttavia, il 15 settembre, l'uomo era evaso dall'abitazione recidendo il dispositivo poiché ritenuto "cancerogeno".
Invece di avvicinarsi ad Osimo o nascondersi, DEL CAMPO è stato invece tradito dalla sua stessa vanità, ritenendosi sicuro una volta in Svizzera e quindi in Inghilterra, raggiunta grazie ai documenti e successivi travestimenti ben riusciti.
Decisivi, però, per la sua localizzazione sono stati sia il costante monitoraggio del suo cellulare e la sorveglianza del profilo Facebook, dove l'uomo continuava a esporre le proprie posizioni.
Un ruolo importante lo ha avuto anche le tre interviste-tv rilasciate alla giornalista Chiara CAZZANIGA di "Chi l'ha visto?" (il 24 settembre, il 22 novembre e l’ultima l’11 febbraio 2026 appena a due giorni dalle nuove manette); tracce che hanno fornito agli inquirenti le prove digitali definitive.
Gli uomini di Carlo PINTO, come Pollicino, hanno dovuto soltanto pazientare e seguire la scia dei dati tecnici e dei metadati social, mappando i suoi spostamenti a Londra con precisione chirurgica.

Una immagine più recente dell'osiman-catanese. L'uomo, già condannato in primo grado, dovrà ora affrontare una lunga sequenza di appuntamenti giudiziari
La difesa legale e il rientro
Una volta rientrato in Italia, Del Campo dovrà affrontare i nuovi nodi della sua difesa. Dopo la rinuncia all'incarico da parte del fratello-avvocato del 41enne, a curare i numerosi interessi legali del catanese sarà ora l'avvocatessa Federica GUARRELLA di Senigallia.
L'operazione, inserita nel progetto ministeriale “Wanted” con il supporto dell’Interpol, ha dimostrato l'efficacia della cooperazione internazionale coordinata dalla Procura Dorica.
L'estradizione di Salvatore Giovanni Mario DEL CAMPO in Italia, con volo diretto Londra-Fiumicino, è ufficialmente prevista, al più tardi, per lunedì 9 marzo.
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