OGGI AL VOTO? ACQUAROLI DI NUOVO PRESIDENTE CON 5 PUNTI SCARTO PESA “AFFIDOPOLI”, RICCI IN GROSSE DIFFICOLTA’, NAUFRAGA AL 45.5%

Pubblicato dall’agenzia di informazione multimediale Dire lo studio realizzato dall’agenzia Tecnè il 16 e 17 giugno su un campione rappresentativo di 1.009 marchigiani suddivisi per età, sesso e provincia. Confermata la massima incertezza dei cittadini al voto: in misura del 46% preannunciata l’astensione dalla partecipazione al voto
APPELLO URGENTE
Se in questo momento stai leggendo queste righe è perché, seppur con le difficoltà tecniche di cui ancora soffriamo (vedi la lentezza a caricare il sito), apprezzi a prescindere o sei almeno curioso di conoscere la notizia vista dal nostro speciale versante, con vista sulla nostra Verità.
Bene. E’ giusto che sia così. E’ sacrosanto che tutta la città condivida, a grande maggioranza, questo pensiero.
Francamente però, è altrettanto giusto che ognuno di voi, conclusa la pausa di lettura, decida di metter mano al proprio portafoglio elettronico, decidendo un proprio libero contributo solidale, utile anzi fondamentale a garantirvi le letture del futuro.
Nonostante gli appelli quotidiani partiti da Natale, i lettori che hanno seguito l’invito sono decisamente episodici, primule rosse… persino in parità rispetto a chi segue OSIMO OGGI dai più sperduti angoli del mondo.
OSIMANI TOCCA A VOI!

Puoi effettuare una ricarica al numero PostePay 5333 1711 3137 5145 (intestato al Direttore Sandro PANGRAZI)
Oppure effettuare un bonifico bancario all’associato Iban di Sandro PANGRAZI IT79J 3608 1051 3823 3809 4338 12
Oppure anche effettuare un invio P2P (senza costi aggiuntivi) associando il numero della Redazione 393.33.09.366 – nominalmente Sandro PANGRAZI – al vostro elenco personale di contatti Whatsapp!
Ovviamente sempre e solo GRATIS!
In questo caso potrete ricevere in tempo reale sul vostro cellulare, copia dell’ultima notizia appena pubblicata da OSIMO OGGI, senza andarla a ricercare sul sito.
Ve lo chiederemo tutti i giorni perché tutti i giorni il quotidiano della nostra città necessita di uscire nell’edicola della vostra casa.
Grazie!
***********************************
Regionali 21 settembre, il vento sta cambiando per iniziare a soffiare, specie alla voce indecisi, dalla parte di Francesco ACQUAROLI.
A svelarlo con ragionevole certezza non è tanto il sondaggio appena realizzato dall’istituto Tecnè (dal greco antico “saper fare e fare con abilità”) e pubblicato dall’agenzia di stampa e informazione multimediale DIRE (fondata nel 1988 da Antonio TATO’, segretario di BERLINGUER e responsabile dell’ufficio stampa dell’allora Pci), quanto il sentire, la percezione, l’esperienza sul campo della Redazione di OSIMO OGGI; che a settembre assegna al Governatore un dato variante tra il 52% e il 53%.

Che il vento si stia in qualche modo indirizzando verso la conferma del Governatore di un pur non esaltante ACQUAROLI, lo dicono diversi rilevatori politici, in un campo e nell’altro, univoci però nell’indirizzare il voto verso Centro-Destra.
Il primo e largamente più importante è la decisione di Giorgia MELONI, più personale che politica, di salvare ad ogni costo un ACQUAROLI altrimenti in grosse difficoltà, come il doppio caso Osimo ha insegnato a tutti abbondantemente.
Allo scopo da Roma, negli ultimi e decisivi tre mesi, non verranno lesinati aiuti e aiutini di ogni genere (politici e finanziari) pur di fare la differenza, compreso un paio di raid elettorali in più, nelle Marche, rispetto al necessario preventivato.

Sul fronte opposto di Matteo RICCI, invece, pesa ogni giorno di più il “non detto” sull’affaire pesarese Affidopoli… una vicenda che specie in casa, ovvero in provincia di Pesaro dove l’europarlamentare dovrebbe prendere o avrebbe dovuto prendere abbrivio per conquistare il consenso dei marchigiani, rischia un clamoroso flop.
A questo dato, di per se decisivo, si aggiunge ormai la consapevolezza, negli addetti ai lavori, che da Osimo in giù, ovvero dal Musone al Tronto, saranno troppo pochi i consensi al Pd e al Centro-Sinistra.
Ci sarebbe, in verità, un terzo elemento contrario alle ambizioni di RICCI, non decisivo in quanto i primi due input rischiano di bastare e avanzare nel compiere la differenza, legato proprio alla capacità, parrebbe conclamata, di mettere insieme tutto e il contrario di tutto (si parla di ben 16 liste pronte a correre per l’esponente Pd) balla nel Centro, nella Sinistra e nell’estrema Sinistra.

Un pò la ricetta imparata a memoria proprio ad Osimo e rivelatasi vincente, però, non in forza alla strategia e/o ai numeri potenziali, ma la voglia di autogol del Centro-Destra osimano.
Centro Destra regionale, però, che pare aver compreso la lezione e quindi eviterà accuratamente di regalare le Marche, dopo aver regalato Osimo due volte su due in 11 mesi!
Per tutti questi motivi ci sentiamo di sciogliere la prognosi e segnalare ACQUAROLI in leggero vantaggio, dopo mesi in cui la partita è rimasta in bilico o a vantaggio di RICCI; oltretutto partito anche troppo presto, secondo noi e senza il “fiato” necessario per giungere al 24 settembre, diversamente da un ACQUAROLI che solo ora inizia a muovere le truppe.
Per i lettori (in crescita) non osimani, non ancora abituati a leggere e prendere OSIMO OGGI a riferimento, pubblichiamo quindi il lavoro della TECNE’ elaborato tra il 16 e il 17 giugno su un campione di 1.009 soggetti – rappresentativo della popolazione maggiorenne residente e articolato per sesso, età e provincia – ascoltati col metodo scientifico Cati-cawi.
Ebbene, secondo lo studio appena pubblicato dall’agenzia DIRE, i marchigiani disponibili a votare ACQUAROLI il 24 settembre saranno in maggioranza esaminando entrambe le punte delle forbici.
In pratica, si fosse votato il 16 e il 17 giugno, le punte indicherebbero due dati sempre a vantaggio di ACQUAROLI, da un minimo del 50.5% per estendersi ad un massimo del 54.5% del gradimento.
Il sondaggio racconta inoltre che l’interrogativo è stato posto ad un campione di 6.343 cittadini di cui solo il 15.90% rispondenti, contro una marea fisiologica di 5.334 (84.10%) astenuti dall’esprimersi.
Ultimo dato fornito da Tecnè e su cui le parti sono invitate a riflettere e la quota di astensionismo prevista. Astensione o incertezza del voto che OSIMO OGGI valuta già in percentuale record e quindi persino al di sopra del 50% degli aventi diritto al voto e che l’istituto Tecnè, abituato a fare le cose bene, anzi molto bene, stima oggi al 46%.
Queste le previsioni a tre mesi dal voto. Ai marchigiani il giudizio.
QUI il tuo commento:
Cosa ne pensi?
Partecipa alla discussione. Il tuo commento sarà revisionato dalla redazione.
Potrebbe interessarti

IL PD IRONIZZA SUL "CANDIDATO STRANO" MA A SVENTARE IL "DAJE COCCA" DELLA BORA E' TOCCATO AL CENTRO-DESTRA!
Leggi articolo
"OSIMO SIA UN MONITO, NON UNO SPAURACCHIO", LATINI RIVENDICA L'IDENTITA' CIVICA
Leggi articolo
LA "PECORA NERA" SALVERA' LA FACCIA AL CENTRO-DESTRA?
Leggi articolo
CICCIOLI E LA "DITTATURA DEL PALLOTTOLIERE": SE LA POLITICA DIVENTA UN CONCORSO A PREMI
Leggi articoloResta aggiornato via Email
Ricevi le ultime notizie direttamente nella tua casella email. È gratuito e sicuro.
Resta aggiornato su WhatsApp
Ricevi le ultime notizie direttamente sul tuo cellulare. Niente spam, solo news importanti.