martedì, 19 maggio 2026

LA DROGA DEGLI ZOMBI VENDUTA IN 4 FARMACIE AD ANCONA, MA LA AST SANZIONA CON LA CHIUSURA SOLO ZERBI!

Il blitz dei Nas svela un buco di 55 confezioni di Fentanyl piazzate sul mercato nel 2025 senza ricetta obbligatoria. L'operazione dei Carabinieri Antisofisticazione, avvenuta a febbraio ma nota in queste ore, squarcia il velo sulla nuova droga da masticare scoperta dal mondo tossico-dipendente. Sospesa per tre settimane la farmacia di Corso Mazzini, responsabile di oltre la metà delle violazioni, mentre gli altri tre esercizi sono stati risparmiati dalla Ast dalla sospensione temporanea. A fronte di un guadagno ridicolo di pochi euro, accettato un concreto rischio professionale. L'Ordine dei Farmacisti avvia le commissioni disciplinari interne

Di Sandro Pangrazi | 18-May-2026 7 min di lettura
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LA DROGA DEGLI ZOMBI VENDUTA IN 4 FARMACIE AD ANCONA, MA LA AST SANZIONA CON LA CHIUSURA SOLO ZERBI!

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di Sandro PANGRAZI

La micidiale "droga degli zombi" venduta liberamente ad Ancona... come fosse aspirina! 
È il clamoroso scenario emerso nel capoluogo dopo un massiccio blitz anti-oppioidi condotto a febbraio dai Carabinieri del Nas, che ha portato alla luce un totale di 55 confezioni di Fentanyl piazzate nel 2025 sul mercato - oltre la metà dalla farmacia ZERBI di Corso Mazzini, zona Le Muse - senza il riscontro di alcuna prescrizione medica. 

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Praticamente in libera vendita come un integratore alimentare alla moda, una costosa crema anti-età o una banale confezione di preservativi.
Peccato che gli acquirenti non fossero atleti, signore alla ricerca della giovinezza perduta e nemmeno fidanzatini alle prime esperienze sessuali ma con ogni probabilità acquirenti alla ricerca dello sballo o drogati all'ultimo o penultimo stadio, capaci persino di masticare, come una chewing gum, uno dei prodotti sintetici più letali in circolazione, valevole 70 volte l'eroina!
Di questi 55 casi complessivi, stando alle verifiche effettuate sui registri di carico, ben 29 (il 54% delle violazioni) sono stati addebitati dai Nas alla sola farmacia del ricordato dottor Nicola ZERBI, l'unica colpita anche dal provvedimento aggiuntivo di chiusura forzata della Ast2, mentre le altre tre farmacie coinvolte sono state di fatto risparmiate dalla sanzione accessoria e colpite dalla sola sanzione amministrativa di 1.000€ a scatola Fentanyl mancante in deposito.

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UN LUCRO RIDICOLO DI FRONTE A RISCHI ENORMI
Ciò che rende la vicenda ancora più sconcertante, come non bastasse il danno sociale prodotto dalla messa in vendita di "droga" a tutti gli effetti, è l'assoluta sproporzione economica dietro l'illecito: un comportamento che rasenta la pura incoscienza commerciale, oltre che deontologica. 
I farmacisti hanno infatti operato nell'illegalità più turpe per lucrare l'esigua cifra massima di 44,75 euro a confezione, probabilmente arrotondate a 50€ per il favore compiuto al "cliente"; poche decine di euro, questo il normale valore di mercato per questo potentissimo analgesico oppioide. 
Appare incredibile pensare come, per una manciata di euro a scatola, stimati professionisti abbiano scelto di aggirare le leggi dello Stato, rischiando la chiusura dell'attività e la radiazione professionale, pur di vendere liberamente un farmaco ideato per la terapia del dolore ma dalle potenzialità letali se "masticato" per lo sballo.

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IL PROVVEDIMENTO DELLA AST2 A FIRMA STROPPA
Il provvedimento emesso dalla Ast2 è stato notificato alla centralissima farmacia del dottor Nicola ZERBI (situata all'angolo tra corso Mazzini e via Gramsci) in data 7 maggio. 
La sanzione della sospensione temporanea dell'attività è così scattata immediatamente e avrà conseguenze per tutto il mese, ovvero fino al 31 maggio compreso. 
Una decisione speculare al peso delle contestazioni: l'esercizio è infatti risultato responsabile della quota più importante di illecita diffusione, con ben 29 confezioni di Fentanyl piazzate a libera richiesta sul mercato, senza alcuna prescritta copertura medica: né su ricetta rossa, né su carta intestata. 
In ogni caso atti unici per un consumo non ripetibile.

Cerotti anti dolore per malati terminali... trasformati in "gomme da masticare" per uno sballo 70 volte più stordente dell'eroina!

IL PERDONO PER GLI ALTRI TRE ESERCIZI
Al contrario, il provvedimento della Direzione sanitaria ha di fatto risparmiato gli altri tre esercizi commerciali coinvolti nell'inchiesta dei Carabinieri del nucleo Antisofisticazioni e Sanità; farmacie certamente responsabili dello stesso comportamento tenuto dal dottor ZERBI, ovvero la distribuzione illegale delle restanti 26 confezioni complessive, ma con numeri minori a livello di responsabilità. 
Per queste ultime farmacie – una nell'immediata periferia e due nuovamente nel centro storico di Ancona, le cessioni anomale, per una media di circa 9, sono state valutate dalla Ast dorica come "episodiche", escludendo così la sanzione accessoria della chiusura, fermo restando la sanzione amministrativa di 1.000€ a confezione mancante.

IL FARMACO E I RISCHI DELLO SBALLO
Un trattamento differenziato che stride con la gravità della sostanza finita al centro del buco fisico in magazzino. 
Il Fentanyl è utilizzato come un farmaco sintetico a base oppioidea, originariamente pensato per ricreare l'effetto della morfina, in cerotti o pasticche, destinato esclusivamente ai malati terminali e alle cure palliative per la terapia del dolore. 
L'uso improprio di questa sostanza – un fenomeno drammatico nato negli Stati Uniti e ormai giunto anche in Europa – la trasforma in una droga letale con una potenza pari a circa 70 volte gli effetti famigerati dell'eroina, capace di indurre immediata dipendenza e arresto cardiaco. Anche tra i tossicodipendenti nostrani, come in tutte le mode, si registra inoltre un consumo insolito ed estremo, scelto per accelerare e moltiplicare gli esiti dello sballo: non immaginiamo come si possa arrivare solo a pensarlo, ma capita sempre più spesso col Fentanyl:
alcuni possibili clienti-zombie del dottor ZERBI (e delle altre tre farmacie anconetane) potrebbero provare, importando la novità, l'ebbrezza di masticare direttamente il cerotto... come fosse una gomma!

LE DIRETTIVE MINISTERIALI E IL RUOLO DI SENTINELLA
La gravità del comportamento dei farmacisti dorici emerge ancora di più alla luce delle recenti disposizioni nazionali. 
Il Ministero della Salute, proprio di recente, ha attivato le farmacie italiane come vero e proprio baluardo nella lotta alla diffusione illecita del Fentanyl, che Oltreoceano ha già causato migliaia di morti per overdose. 
Attraverso una circolare inviata a dicembre '25 alla Fofi (Federazione Ordini Farmacisti Italiani), legata al “Piano nazionale di prevenzione contro l’uso improprio di Fentanyl”, il Ministero della Salute aveva già trasformato i farmacisti in vere e proprie "sentinelle" di pubblica sicurezza. 
In attesa della completa dematerializzazione delle ricette per gli stupefacenti, le farmacie hanno infatti l'obbligo di seguire un decalogo stringente che impone l'ispezione minuziosa delle note cartacee (l'anello debole del sistema), l'identificazione formale del paziente, la verifica dei dosaggi e il potere di fermare la dispensazione in caso di dubbi. 
Ad Ancona, invece, le barriere di controllo sono state completamente azzerate per almeno l'intero anno scorso.

LE SANZIONI E LE COMMISSIONI DISCIPLINARI
Al momento, parallelamente alla chiusura della farmacia ad angolo tra via Gramsci e Corso Mazzini, per tutti i titolari coinvolti è scattata una sanzione amministrativa di 1.000 euro a ricetta, irrogata dai Nas. 
Ma la vicenda non si chiude qui: l'Ordine dei Farmacisti ha infatti annunciato l'immediata apertura di commissioni disciplinari interne a carico dei professionisti coinvolti per accertare le violazioni deontologiche. 

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Le indagini dei Nas, intanto, sempre su spinta del Ministero della Salute, potrebbero allargarsi, già nei prossimi giorni, ad altre attività attive in provincia.
A tremare, a conferma di un fenomeno più esteso di quanto non si possa immaginare, parrebbero essere diverse farmacie.
Insomma, si ha ragione di temere, tutt'altro che 4 casi sporadici o frutto di episodi.

La farmacia del dottor Nicola ZERBI, affacciata davanti Le Muse, scoperta dai Nas e sanzionata dalla Ast2 con 21 giorni di chiusura, fino a 31 maggio compreso.

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