ALCOL A RAGAZZINE UNDER 18, CHIUDE IL SOTTOVENTO PER VENTI GIORNI MINORENNI SVENUTE AI TAVOLI, RISTORANTE TRASFORMATO IN DISCO…

Grazie al puntuale provvedimento del Questore Capocasa, ristabilito l’ordine pubblico notturno nei week-end di Marcelli. Contestato al locale l’assenza di misure di sicurezza, la presenza di clientela doppia rispetto al consentito dichiarato e soprattutto il rilascio di drink alcolici anche a poco più di bambine ubriache…
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di Sandro PANGRAZI
Avevano trasformato il dopo cena in una delle tante mega pubblicizzate post serate con spettacolo (ovviamente a pagamento), senza la debita autorizzazione in tasca, violando sino al raddoppio dei presenti le norme di sicurezza e soprattutto incuranti di servire drink alcolici a poco più di bambini.

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Ragazzini che alle 3 e mezzo di notte di un sabato qualunque, anziché dormire sotto calde coperte da diverse ore, scorrazzavano per Marcelli nell’assoluta indifferenza persino (quando ci sono) di mamma e papà!

Roba neanche immaginabile nell’altro Millennio… ma elevata ad ordinaria amministrazione nel nuovo, alla voce “progresso”.
Peccato che per gestire notte tempo clientela minorenne operi ancora, anche a novembre 2025, il sempre attuale Testo unico mussoliniano del 1931, sulle leggi di pubblica sicurezza, poco incline a dar da bere a dei poco più che bebè… super alcolici, anziché del latte caldo.
Almeno sino all’arrivo in forze della Polizia, accorsa al ristorante Sottovento di Marcelli sia da Ancona che da Osimo.

Al puntuale controllo effettuato dagli agenti nel corso della notte tra sabato 15 e domenica 16 novembre, è emerso un pò tutto tra cui, appunto, la presenza indebita di clientela under 18, regolarmente sbronza (tra cui ragazzine svenute e boccheggianti trasportate d’urgenza in ospedale), sparsa tra i tavoli del locale trasformato per l’occasione, dopo mezzanotte, in una simil discoteca irrispettosa delle regole.
La contestazione più lieve? Aver acquisito al ristorante Sottovento circa 200 persone, in un locale privo del certificato antincendio e coperto solo da una autocertificazione Scia relativa alla somministrazione di alimenti e bevande!
E l’attività post serale relativa all’intrattenimento-spettacolo? A guardar bene alla fine è saltata fuori, anche se intestata ad una persona diversa dal titolare del locale e comunque abilitativa fino ad una capienza massima di 100 persone… grosso modo la metà dei giovani effettivamente presenti.

A richiamare una piccola folla al Sottovento, come quasi ogni fine settimana, la presenza ai tavoli di “famosi” o supposti tali e soprattutto gli ottimi prezzi praticati alla clientela, anche per portafogli non particolarmente dotati.
Quanti sono in grado di offrire la cena, bevande e dj inclusi, a soli 25 euro? O di assicurare divertimento, anche ai meno abbienti, con un ingresso dopo mezzanotte per soli 12 euro, drink d’ordinanza compreso?
Roba da far apparire i 200 presenti contabilizzati dai poliziotti persino pochi rispetto ai prezzi praticati altrove; ma tant’è…

Pochi o tanti che possano essere stati, i presenti erano certamente troppi rispetto alle direttive di legge e soprattutto non abilitati a ubriacarsi in pubblico come vecchi marinai appena scesi a terra.
Anche a causa della mole dei presenti – han provato a giustificarsi al Sottovento – il personale del locale non ha “perso tempo” ad accertare, tramite richiesta di esibizione di un documento, la maggiore età dei richiedenti alcolici… con almeno uno di questi, minorenne, strappato letteralmente dal bancone e riconsegnato in piena notte agli assonnati e strampalati genitori.
In più, girando per i tavoli del Sottovento-by night appena trasformato in discoteca, i poliziotti del Commissariato e della Divisione Pas della Questura (Polizia sociale e amministrativa), hanno fatto appena in tempo a soccorrere due ragazzine che a forza di bere avevano letteralmente perso coscienza e quindi trasportate in ospedale di urgenza!

Manco a dirlo è emerso che le due facevano parte di un gruppetto di quattro – tutte senza l’età per farlo – a cui poco prima il personale del ristorante/discoteca aveva servito alcol, sedute al proprio tavolo… nonostante le quattro apparissero in modo evidente, per tratti somatici e fattezze, appena scappate da scuola…
Inevitabile almeno il lieto fine della vicenda, rappresentato dal deferimento del titolare per apertura abusiva di luogo di pubblico spettacolo e soprattutto per il rilascio a minor di sostanze alcoliche.

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Per tali ragioni, al fine di tutelare sicurezza e ordine pubblico anche a Marcelli, il Questore CAPOCASA ha dato esecuzione, nella giornata di ieri (e fino al prossimo 12 dicembre), al provvedimento ulteriore di chiusura del Sottovento per i prossimi 20 giorni.
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