AZZERATO RICCI A PESARO, TOCCA ORA A FERMO FARE L’ALTRO NOME CORRUZIONE, LA SINISTRA PERDE 2-0 O SIAMO IN PERFETTA PARITA’ 1-1?

A 68 giorni dal giudizio scontato dei cittadini, ci si interroga sul caso parallelo di Fermo – inchiesta per malversazione di 300.000 euro di fondi europei – e sull’identità del Consigliere regionale in carica indagato dalla Procura picena. Uomo politico di maggioranza o minoranza, organico nel Centro-Sinistra o nel Centro-Destra? Saperlo prima, visto il criterio introdotto surrettiziamente dai Pm di Pesaro, sarebbe fondamentale per evitare agli elettori di riporre fiducia, non sia mai, in un manigoldo più prossimo alla cella che da destinare all’emiciclo regionale. Giusto?
APPELLO URGENTE
Se in questo momento stai leggendo queste righe è perché, seppur con le difficoltà tecniche di cui ancora soffriamo (vedi la lentezza a caricare il sito), apprezzi a prescindere o sei almeno curioso di conoscere la notizia vista dal nostro speciale versante, con vista sulla nostra Verità.
Bene. E’ giusto che sia così. E’ sacrosanto che tutta la città condivida, a grande maggioranza, questo pensiero.
Francamente però, è altrettanto giusto che ognuno di voi, conclusa la pausa di lettura, decida di metter mano al proprio portafoglio elettronico, decidendo un proprio libero contributo solidale, utile anzi fondamentale a garantirvi le letture del futuro.
Nonostante gli appelli quotidiani partiti da Natale, i lettori che hanno seguito l’invito sono decisamente episodici, primule rosse… persino in parità rispetto a chi segue OSIMO OGGI dai più sperduti angoli del mondo.
OSIMANI TOCCA A VOI!

Puoi effettuare una ricarica al numero PostePay 5333 1711 3137 5145 (intestato al Direttore Sandro PANGRAZI)
Oppure effettuare un bonifico bancario all’associato Iban di Sandro PANGRAZI IT79J 3608 1051 3823 3809 4338 12
Oppure anche effettuare un invio P2P (senza costi aggiuntivi) associando il numero della Redazione 393.33.09.366 – nominalmente Sandro PANGRAZI – al vostro elenco personale di contatti Whatsapp!
Ovviamente sempre e solo GRATIS!
In questo caso potrete ricevere in tempo reale sul vostro cellulare, copia dell’ultima notizia appena pubblicata da OSIMO OGGI, senza andarla a ricercare sul sito.
Ve lo chiederemo tutti i giorni perché tutti i giorni il quotidiano della nostra città necessita di uscire nell’edicola della vostra casa.
Grazie!
*****************************
di Sandro PANGRAZI
Mani pulite o occhi bendati? A questo punto, grazie alla intempestiva incursione della magistratura sulla campagna elettorale in atto (blitz peraltro annunciato da BOCCHINO fin dalla nomina a “consulente” della comunicazione del Presidente ACQUAROLI, designato allo scopo da Giorgia MELONI in persona) la risposta al quesito politico interesserà davvero a pochi. Forse neanche a RICCI stesso, da ieri retrocesso per atto giudiziario da uomo pubblico a zombie.
Su questo tema, a dir poco scottante, la cosiddetta opinione pubblica – anziché allearsi sul tema della sovranità della politica in quello che, nonostante la Procura di Pesaro, dovrebbe continuare ad essere un sistema democratico – preferisce dividersi in interessi e sotto interessi di bottega, affannandosi ad occupare le migliori posizioni; chi a difesa dell’indifendibile e chi a pregustare la facile vittoria (elettorale) che verrà.

Spiace piuttosto che la stampa italiana al gran completo, al riguardo della vicenda RICCI-tempi della magistratura (stampa un tempo non lontano auto referenziale nel definirsi “cane da guardia” per antonomasia del rispetto delle regole e della correttezza formale di atti e gesti rilevanti nel dibattito pubblico) abbia definitivamente abdicato alla propria funzione etica, abbassando – temiamo per sempre – ogni riferimento al lavoro; sempre più copia e incolla, inculcato dalla categoria stessa alle nuove leve di “giornincollatori”.
Ciò sottolineato, inchiesta per inchiesta, da marchigiano sarebbe interessante conoscere – stavolta da un’altra Procura al lavoro, quella di Fermo, un centinaio di chilometri a sud ma pur sempre regolata dalle stesse regole, scritte e non scritte, che stanno determinando i passi dei Pm FUCCI e NAPOLILLO – le ultime novità sulla vicenda del Consigliere regionale in carica (e probabilmente confermato per il giudizio popolare del 28 e 29 settembre) coinvolto nell’indagine per corruzione e malversazione di erogazioni pubbliche indebitamente richieste e percepite dall’Unione europea.
600.000 euro il bottino ipotetico a carico di Matteo RICCI ma pur sempre altri 300.000 euro finiti in quali altre tasche?
Saperlo prima dello scoccare del gong dei 68 giorni residui (che separano i marchigiani da quello che dovrebbe essere il giudizio larghissimamente più importante in una società democratica) pare a questo punto di vitale, vitalissima importanza.

Per non affidare la conduzione della Regione ad un’aerea politica, di Centro-Sinistra, a questo punto doppiamente colpevole in ipotesi; o invece consentire ai marchigiani di valutare che potrebbero votare per un Presidente senza macchia e senza paura (ACQUAROLI) ma pur sempre legato ad un Consigliere non geneticamente altrettanto!
Insomma cari Pm marchigiani, mettetevi d’accordo e consentite a chi paga tutto, compreso lo stipendio puntualmente recepito… di capirci qualcosa. Ma a questo punto prima del voto.
Detto come si farebbe al bar dello sport, certo con linguaggio poco aulico ma col pregio di risultare chiari alla totalità di chi legge… si provi a rispondere in tempo a questo semplice interrogativo: in fatto di corruzione e ladrocinio il Centro-Sinistra marchigiano batte all’inglese il Centro-Destra per 2 a 0… o invece il risultato della partita politica regionale è fermo al risultato di parità?
Purtroppo non 0 a 0 (come magari dovrebbe) ma 1 a 1?
Non è detto, ma magari i cittadini-elettori, se informati, potrebbero rendervene merito. Magari quando al posto di inutili politici a qualcuno un giorno verrà in mente di candidare i migliori giudici in circolazione.
QUI il tuo gradito commento:
Cosa ne pensi?
Partecipa alla discussione. Il tuo commento sarà revisionato dalla redazione.
Potrebbe interessarti

"OSIMO SIA UN MONITO, NON UNO SPAURACCHIO", LATINI RIVENDICA L'IDENTITA' CIVICA
Leggi articolo
LA "PECORA NERA" SALVERA' LA FACCIA AL CENTRO-DESTRA?
Leggi articolo
CICCIOLI E LA "DITTATURA DEL PALLOTTOLIERE": SE LA POLITICA DIVENTA UN CONCORSO A PREMI
Leggi articolo
BORA, IL "BACIO DELLA MORTE" A CARNEVALI: LODA IL PD MA FLIRTA CON LA DESTRA
Leggi articoloResta aggiornato via Email
Ricevi le ultime notizie direttamente nella tua casella email. È gratuito e sicuro.
Resta aggiornato su WhatsApp
Ricevi le ultime notizie direttamente sul tuo cellulare. Niente spam, solo news importanti.