PUGNALONI, OBIETTIVO REGIONE: I NUMERI DICONO SI, LA POLITICA PURE DATI IN MANO, OSIMO E’ L’UNICA CITTA’ IN GRADO DI ELEGGERE DA SOLA

Ci siamo così divertiti ad analizzare le chances concrete dell’ex Sindaco di Osimo, sia in chiave numerica che per analisi politica, ottenendo un quadro di massima significativamente incoraggiante, soprattutto alla lettura di un serbatoio di voti – quello osimano del Pd e dell’alleata Sindaco Michela GLORIO – in grado di far da se senza necessità di particolare sostegno, oltre la normalità, da parte degli altri Comuni.
A radicare la convinzione di quanto enunciato, balza evidente il dato relativo alla cosiddetta fidelizzazione dell’elettorato osimano votante Dem, comparato evidentemente, sia alla forza dei numeri in grado di esseri espressi da Osimo (pur sempre quarto Comune della provincia per numero di votanti, dopo Ancona, Senigallia e Jesi) che mettendo a confronto la fidelizzazione media dell’elettorato Pd nell’intera provincia al voto il 28 e 29 settembre.
Ebbene, a fronte di un dato anconetano pari a 4.026 elettori del Pd, su 10.000, propensi ad esprimere il proprio gradimento verso almeno uno dei 9 candidati proposti nel listino, l’omologo dato osimano schizza a quota 5.878 elettori Dem (su ipotetici 10.000) propensi a scrivere “PUGNALONI”.
Un vantaggio, quello del Presidente del Consiglio comunale, rispetto agli amici ma avversari Pd del resto della provincia, non di poco conto; considerato oltretutto che in città la Sinistra è attraversata da tempo da un vento di Centro-Sinistra che ha permesso, da ultimo, al movimento raggruppatosi attorno a Michela GLORIO, di crescere significativamente accumulando consenso a consenso.

Un obiettivo ambizioso ma sostenibile, allargando la visione fino ai giorni nostri, anche prendendo in considerazione il recentissimo dato del 25 maggio quando la coalizione confermatasi a quadrato del nuovo Sindaco ottenne il significativo risultato di 9.395 adesioni al progetto, facendo lievitare la percentuale finale al 57.37%, cifra di ritorno nei nostri ragionamenti.
Anche volendo effettuare la prova del nove a conferma, ovvero attribuendo alla coalizione formatasi attorno al Pd, la capacità di esprimere consenso a PUGNALONI “solo” per un terzo del voto di opinione disponibile, avremmo pur sempre un interessantissimo dato di 3.132 preferenze osimane, foriere per PUGNALONI, insieme al resto della provincia, di toccare il porto minimo del terzo gradino utile.
| COMUNE REGIONALI 2020 | PREFERENZE TERZO ARRIVATO PD |
| Agugliano | 39 |
| ANCONA | 1.045 |
| Arcevia | 18 |
| Barbara | 19 |
| Belvedere Ostrense | 6 |
| Camerano | 39 |
| Camerata Picena | 19 |
| Castelbellino | 25 |
| Castelfidardo | 83 |
| Castelleone di Suasa | 21 |
| Castelplanio | 43 |
| Cerreto d’Esi | 19 |
| Chiaravalle | 71 |
| Corinaldo | 19 |
| Cupramontana | 20 |
| Fabriano | 84 |
| Falconara Marittima | 252 |
| Filottrano | 49 |
| Genga | 5 |
| Jesi | 253 |
| Loreto | 34 |
| Maiolati Spontini | 70 |
| Mergo | 11 |
| Monsano | 16 |
| Montecarotto | 7 |
| Montemarciano | 55 |
| Monte Roberto | 21 |
| Monte San Vito | 44 |
| Morro d’Alba | 8 |
| Numana | 19 |
| Offagna | 26 |
| OSIMO | 1.804 (Comune yolly, miglior risultato possibile) |
| Ostra | 52 |
| Ostra Vetere | 13 |
| Poggio San Marcello | 1 |
| Polverigi | 30 |
| Rosora | 8 |
| San Marcello | 11 |
| Polverigi | 30 |
| Rosora | 8 |
| San Marcello San Paolo di Jesi | 11 4 |
| Santa Maria Nuova Sassoferrato | 22 23 |
| Senigallia Serra dè Conti | 239 38 |
| Serra San Quirico | 14 |
| Sirolo | 22 |
| Staffolo | 20 |
| Tre Castelli | 51 |
| TOTALE | 4.728 |
Ok i numeri; qualcuno però potrebbe obiettare come troppo ambizioso il corrispettivo politico da raggiungere in 3.132 voti in città, mai raggiunto da alcuno e superiore pure al dato di Dino LATINI, record man di preferenze per competizioni regionali con 2.537 osimani.
Vero, non fosse per un altro dato numerico molto particolare e tutto cittadino; sapete chi fu, in casa Dem, il candidato più votato in un singolo Comune dei 47 della provincia di Ancona 2020? Non MASTROVINCENZO, non la BORA, non STURANI e non LODOLINI ma Mauro PELLEGRINI (chi l’avrebbe detto?) con 1.804, primatista davanti a STURARI che ad Ancona si fermò sul muro di 1.799
Solo un caso? Certo che no. Per ottenere il risultato finale (che coronerebbe a Sinistra la possibilissima conferma di LATINI nel Centro-Destra per una storica accoppiata osimana mai neanche pensata) l’unità del partito resta la condizione sine qua non, a cominciare dall’apporto anche del bacino elettorale di riferimento al vice Sindaco Paola ANDREONI.

Una collaborazione, peraltro, quella tra PUGNALONI e ANDREONI, sviluppatasi e perfezionatasi nel tempo, all’epoca dei due mandati amministrativi 2014-2024, che dovrebbe essere rinverdita proprio dall’analisi di una opportunità politica da cogliere al volo, a prescindere del risultato finale legato ad un RICCI in difficoltà, probabilmente perdente ma non ancora battuto.
Il resto è tifo, passione politica, il respiro della stessa comune pelle osimana che potrebbe indurre sia gli indecisi che i più ragionatori dell’effetto pratico del proprio voto, ad investire su PUGNALONI e su due osimani in Regione.
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