ITALIA EUROPEA A WEMBLEY, PUTZU FATTO DI COCAINA A LIDO TRE ARCHI! ANZICHE’ PUBBLICHE VIRTU’, SOLO I VIZI PRIVATI DEL CONSIGLIERE FDI…

Mentre il potente referente della Fiamma fermana è alle prese con gli effetti della Severino (e al rischio oggettivo di essere buttato fuori dal Consiglio regionale) deflagra silenzioso il je accuse della collega Sandra Amurri sul passato da cocainomane del politico di Porto Sant’Elpidio. Fiutati almeno tre casi, portati allo scoperto su Fb, nel periodo 2016-2021, rivelatori del vizietto proibito, nascosto a tutti e in particolare ai 4.176 elettori di Andrea Putzu
ATTENZIONE CARTA RINNOVATA, STESSO IBAN MA NUMERI DIVERSI
Se in questo momento stai leggendo queste righe è perché, seppur con le difficoltà tecniche di cui ancora soffriamo (vedi la lentezza a caricare il sito), apprezzi a prescindere o sei almeno curioso di conoscere la notizia vista dal nostro speciale versante, con vista sulla nostra Verità.
Bene. E’ giusto che sia così. E’ sacrosanto che tutta la città condivida, a grande maggioranza, questo pensiero.
Francamente però, è altrettanto giusto che ognuno di voi, conclusa la pausa di lettura, decida di metter mano al proprio portafoglio elettronico, decidendo un proprio libero contributo solidale, utile anzi fondamentale a garantirvi le letture del futuro.
Nonostante gli appelli quotidiani partiti da Natale, i lettori che hanno seguito l’invito sono decisamente episodici, primule rosse… persino in parità rispetto a chi segue OSIMO OGGI dai più sperduti angoli del mondo.
ATTENZIONE CARTA RINNOVATA!

Puoi effettuare una ricarica al numero PostePay 5333 1711 3137 5145 (intestato al Direttore Sandro PANGRAZI)
Oppure effettuare un bonifico bancario all’associato Iban di Sandro PANGRAZI IT79J 3608 1051 3823 3809 4338 12
Oppure anche effettuare un invio P2P (senza costi aggiuntivi) associando il numero della Redazione 393.33.09.366 – nominalmente Sandro PANGRAZI – al vostro elenco personale di contatti Whatsapp!
Ovviamente sempre e solo GRATIS!
In questo caso potrete ricevere in tempo reale sul vostro cellulare, copia dell’ultima notizia appena pubblicata da OSIMO OGGI, senza andarla a ricercare sul sito.
Ve lo chiederemo tutti i giorni perché tutti i giorni il quotidiano della nostra città necessita di uscire nell’edicola della vostra casa.
Grazie!
*****************
Fu l’ultima serata di gloria del calcio Azzurro e dovremmo ricordarcela in tanti essendo datata 11 luglio 2021.
L’Italia di Roberto MANCINI, al culmine di una fase finale imbroccata chissà perché col piglio giusto, centra quello che, al momento, è l’ultimo trofeo alzato in faccia ad un avversario. E che avversario.
A Wembley l’Italia batte l’Inghilterra ai rigori, laureandosi, dopo Italia ’68, Campione di Europa!
Lecito festeggiare. Anzi obbligo trasgredire, per una magica notte attesa ben 53 anni.

Probabilmente però – stando al post pubblicato 20 ore fa dalla collega Sandra AMURRI, esattamente alle ore 20 di martedì 5 agosto, post al momento ancora visibile e allo stato dell’arte condiviso da 234 follower della giornalista picena – il Consigliere regionale Andrea PUTZU (Fratelli di Italia) dovrebbe aver preso troppo alla lettera l’idea di trasgredire e gioire oltre ogni possibile remora.
Sentite la AMURRI: “11 luglio 2021, giorno in cui si disputa la finale del Campionato Europeo di calcio, Italia-Inghilterra.

PUTZU è da un anno Consigliere regionale. In tarda serata, in preda ad una crisi di astinenza… telefona ad un sodale politico, supplicandolo di condurlo a Lido Tre Archi ad acquistare la cocaina.
Lui ci racconta (il politico che rivela la vicenda alla giornalista, NdR.) di aver provato a dissuaderlo. Alla fine scende e sale sulla sua jeep. Si fermano a fare bancomat, acquistano e sniffano la cocaina fino a tarda notte.
Di ciò che accade nel frattempo è meglio sorvolare”.
Abbiamo appena copiato e incollato fedelmente quanto riportato sulla propria pagina Facebook dalla 68enne giornalista ascolana, la quale – prima e dopo la finale di Londra – ne ha davvero a piacere sul conto dei vizi privati, in assenza di pubbliche virtù, del politico di Porto Sant’Elpidio… caro ad ACQUAROLI quanto alla MELONI.

Ci saremmo aspettato, a tambur battente, ovvero nella mattinata odierna,, due fatti uguali e contrari: A) la ripresa dello scoop da parte delle principali testate locali, regionali e nazionali (Rai in testa) a dar conto della gravità delle vicende a carico del Consigliere regionale; B) un attimo dopo avremmo gradito una conferenza di Andrea PUTZU in cui si confermava la bontà dell’informazione, togliendo dall’impaccio il partito e dimettendosi seduta stante… oppure una promessa di querela verso Sandra AMURRI, rea di diffamare la onorabilità di un politico peraltro già messa a dura prova dalle conseguenze di altre vicende giudiziarie, in corso d’opera.

Ne l’una, né l’altra ipotesi si è invece avverata, quanto meno allo scoccare della chiusura di questo articolo…. segno forse che non replicare, non spiegare, non difendersi (stando alla strategia che si intuisce essere stata scelta dal legale del politico interessato) è quella di lasciar correre… con ciò sperando di essere più facilmente dimenticati una volta scesa la polvere del clamore.
Questa la copia fedele dell’intervento a firma della co-fondatrice de “Il Fatto quotidiano”:
“Faccio parte della generazione Atreju, quella nuova classe dirigente che ha fatto militanza, che ha creduto in Giorgia MELONI quando ha ripreso in mano la fiaccola ormai spenta, rilanciando una Destra di valori e di governo…”

Così Andrea PUTZU, braccio destro del Presidente ACQUAROLI, candidato alle Regionali del 2020, al Garden pub di Porto Sant’Elpidio a fianco di Augusta MONTARULI, poi nominata dal Governo MELONI Sottosegretaria all’Università.
Costretta a dimettersi, per restare in tema di “valori”, in seguito alla condanna in via definitiva a 1 anno e 6 mesi, per essersi appropriata di 25.000 euro di soldi pubblici.
Mentre, lui, PUTZU (sposato in seconde nozze con un Maresciallo della Guardia di Finanza del Comando di Fermo) molto abile nell’arte del “chiagni e fotti” per dirla in napoletano, era già pregiudicato, in quanto condannato nel 2018 a 8 mesi e 20 giorni, senza attenuanti generiche, per falso ideologico.
Da indagato dichiarò che se fosse stato rinviato a giudizio non si sarebbe più candidato; invece è stato rinviato a giudizio e condannato, per poi candidarsi alle Regionali, nonostante non potesse farlo.
Quando si dice: la parola vale quanto te. O, per restare in tema elettorale, come recita il suo manifesto: “Con coerenza al tuo fianco”.

PUTZU viene eletto, il 20 settembre 2020, Consigliere regionale nonostante la legge Severino sull’incandidabilità parli chiaro.
All’articolo 7, lettera D, si legge: “Coloro che sono stati condannati con sentenza definitiva alla pena della reclusione, complessivamente superiore a sei mesi, per uno o più delitti commessi con abuso dei poteri o con violazione dei doveri ad una pubblica funzione o a pubblico servizio…”. Esattamente come documentato dall’esposto – secondo OSIMO OGGI eccessivamente tardivo – presentato dall’ex Sindaco di Fermo Saturnino DI RUSCIO, a settembre del ’20, preferenze alla mano, primo dei non eletti in FdI per la Circoscrizione di Fermo.
Saturnino DI RUSCIO che, la notizia ci giunge senza la sua conferma, nel frattempo ha anche sporto querela contro il collega Andrea PUTZU presso la Procura della Repubblica di Ancona.
PUTZU, nell’autocertificazione di accettazione della carica, avvenuta nell’ottobre ’20, ha infatti dichiarato, contrariamente al vero “di non essere in alcuna delle condizioni previste dall’articolo 7, comma 1 del Decreto legislativo 235/2012.
E il 2 ottobre 2020, una volta eletto, ha dichiarato “di non trovarsi in cause di ineleggibilità e incompatibilità”.
Poi, stranamente, per cinque lunghi anni, ha fatto finta di nulla; salvo guarda caso, solo dopo che abbiamo insistito a scrivere che era stato condannato, inoltrare al Tribunale di Sorveglianza, la richiesta di “riabilitazione”, indispensabile per potersi ricandidare alle elezioni del 28-29 settembre prossimi.
Riabilitazione che, alla luce del dossier presentato da DI RUSCIO (per conoscenza anche al Tribunale di Sorveglianza) potrebbe essere negata; o comunque il collegio potrebbe riservarsi di valutare il dossier rinviando l’udienza fissata per domani (oggi 6 agosto, NdR.) mettendo però a rischio la candidatura che deve avvenire entro il 24 agosto, scadenza ultima di presentazione delle liste.
Nel frattempo ieri mattina l’Ufficio di Presidenza della Regione (attraverso Dino LATINI, NdR.) su richiesta dalla consigliera del Partito Democratico Micaela VITRI, ha avviato la procedura per valutare l’eventuale decadenza.
IL SISTEMA PUTZU
Quello che emerge da fatti documentati, in un clima omertoso, è, innanzitutto l’uso della cocaina. Un fatto personale, direte. Eh no, un fatto che non può essere ascrivibile alla sfera privata, in quanto stiamo parlando di un dirigente nazionale del partito della MELONI, con incarichi istituzionali fino a Consigliere regionale.
La domanda che ci si deve porre è: come si può conciliare la cocaina con l’equilibrio, l’indipendenza e la non ricattabilità necessaria per svolgere una funzione pubblica e assumere decisioni che riguardano la vita democratica dei cittadini?

I FATTI: 25 agosto 2016
Alle 21.45 Andrea PUTZU, alla guida della sua auto, fra Sant’Elpidio a Mare e Porto Sant’Elpidio, perde il controllo e si ribalta. Sul posto Vigili del Fuoco e Polizia locale.
Trasportato dalla Croce Verde all’ospedale Murri di Fermo, PUTZU risulta positivo al test della cocaina con 787 nanogrammi per milligrammo di urina, ovvero più del doppio del limite consentito fissato in 300.
La Prefettura di Fermo gli sospende la patente per guida in stato di alterazione psico-fisica ma, stranamente, la sospensione non risulta segnalata nella banca dati del sistema!
La patente, quindi, viene restituita a PUTZU senza lasciare traccia nella “storia” del documento e soprattutto senza che il politico fermano superi il vaglio dei comuni mortali rappresentato dalla Commissione medica che, in questi casi, è puntualmente chiamata a determinare l’idoneità ad essere riabilitato alla guida.

10 Novembre 2016
Sono trascorsi solo due mesi, esattamente due mesi e 15 giorni, quando all’1 di notte Andrea PUTZU viene nuovamente ricoverato, stavolta al Pronto soccorso dell’ospedale di Amandola; anche in questa seconda occasione positivo al test della cocaina: 688 nanogrammi per milligrammo di urina.
20 Febbraio 2018
In vista le elezioni Politiche del 4 marzo. Andrea PUTZU è candidato con Francesco ACQUAROLI e Lucia ALBANO con Fratelli di Italia.
Al termine di una serata per la campagna elettorale, al “Garden pub” di Porto Sant’Elpidio, PUTZU esce con la ragazza che frequentava al tempo. Mentre si trovava alla guida ha una allucinazione (letteralmente la AMURRI parla di “allucinazione”, NdR.) e resta vittima di un incidente.
Viene soccorso. Il fatto viene silenziato. Ma la ragazza lo confida a più persone con preghiera di riservatezza.
Dopo due anni, quando il Centro-Destra vince le elezioni regionali nelle Marche, lei da Operatrice socio-sanitaria (Oss) sale di grado e viene prima trasferita in amministrazione e poi in un distretto, anche grazie alla gentile “protezione” di un affabile commesso “tutto fare”, dipendente della Azienda sanitaria locale (Ast), nonchè candidato con Fratelli di Italia; sia alle Comunali di Porto Sant’Elpidio (10 giugno 2018) che a quelle di Sant’Elpidio a Mare (12 giugno 2022)

11 Luglio 2021
Giorno in cui si disputa la finale del Campionato Europeo di calci, Italia-Inghilterra di cui abbiamo già narrato in apertura; senza forse l’episodio più grave in quanto commesso da PUTZU nel corso del mandato regionale di Consigliere (NdR,)
SISTEMA
Vedi le persone che ruotano attorno alla costellazione Putzu-Fratelli d’Italia che, alla prima pioggia, spuntano come funghi in Enti e società pubbliche governate da persone a lui o al partito vicine.
Vengono assunte a tempo determinato; poi, dopo due anni, stabilizzate con un concorso.
Oppure assunte a chiamata, senza alcuna selezione pubblica.
Per scelta non facciamo i loro nomi, pur conoscendoli e potendone documentare le storie.
Certo è che basterebbe l’esistenza di un’informazione libera in questa terra, giornalisti disposti a mettere il naso, ad esempio, all’Acquedotto del Tennacola Spa, partecipazione pubblica, soci 27 comuni del Maceratese e del Fermano, presieduto da un “vicino” di Fdl, l’ex poliziotto Antonio ALBUNIA, per scoprire che vi sono assunzioni che lasciano a bocca aperta.

Oltre a quelle, come ricompensa, per aver svolto determinati ruoli, anche in campagne elettorali, ci sono i “figli di padri” che dall’essere stati Assessori a Porto Sant’Elpidio, nella Giunta di Centro-Sinistra, sono passati, non invano, a Fratelli di Italia: come Giuseppe CIARROCCHI, Direttore Igiene e Sanità Pubblica della Ast di Fermo, diretta da quel Roberto GRINTA che si occupa anche del “turismo elettorale” dei letti ospedalieri… monti-mare a/r .
Pensate che il curriculum del figlio è stato, addirittura, inviato dalla Pec del padre, il dottor CIARROCCHI, responsabile provinciale delle ispezioni sanitarie (compreso l’acquedotto del Tennacola) che ogni anno invita il figliolo per i consueti auguri natalizi.

Come dire: non salviamo neppure la faccia.
Faccia, fra l’altro, già perduta quando hanno dovuto modificare il requisito del bando: da laurea in ingegneria quinquennale a laurea triennale per adattarlo al pargolo d’Italia.
L’importante è che la Fiamma continui ad ardere per tenere acceso il potere; poi – conclude il lungo e articolato post della AMURRI – se brucia rigore, rispetto delle regole, equità ed umanità… non è importante”.
Al momento della pubblicazione su OSIMO OGGI, il post di Sandra AMURRI contava una visibilità oltremodo significativa, fatta di 459 “mi piace”, 166 commenti e ben 250 condivisioni.
Ma anche, incredibilmente, nessuna ripresa da parte di giornali e nessuna smentita da parte del Consigliere Andrea PUTZU.
Cosa ne pensi?
Partecipa alla discussione. Il tuo commento sarà revisionato dalla redazione.
Potrebbe interessarti

CICCIOLI E LA "DITTATURA DEL PALLOTTOLIERE": SE LA POLITICA DIVENTA UN CONCORSO A PREMI
Leggi articolo
BORA, IL "BACIO DELLA MORTE" A CARNEVALI: LODA IL PD MA FLIRTA CON LA DESTRA
Leggi articolo
ACQUAROLI SEGA PAOLOROSSI SCEGLIENDO L'ENNESIMO SUICIDIO, LUI NON CI STA E ANNUNCIA IL VOTO A CARNEVALI
Leggi articolo
ATIM, ORSETTI VERSO IL RITORNO A CAPO DI UN TRIUMVIRATO
Leggi articoloResta aggiornato via Email
Ricevi le ultime notizie direttamente nella tua casella email. È gratuito e sicuro.
Resta aggiornato su WhatsApp
Ricevi le ultime notizie direttamente sul tuo cellulare. Niente spam, solo news importanti.