CARDINALI (OSIMO SERVIZI): "TRE NUOVI SCUOLABUS E CANTIERE TIRAMISU' TRA UN ANNO. LASCEREMO IL SEGNO"
L'ex Assessore ai Lavori Pubblici, a nove mesi dall'insediamento, fa il punto sul braccio operativo del Comune: «Rispettate le indicazioni del Mef, indennità del CdA invariate rispetto al passato. Puntiamo alla concretezza e al miglior livello di sempre»


A nove mesi dalla nomina del nuovo Cda di OSIMO SERVIZI, facciamo il punto con Flavio CARDINALI, neo Presidente e già Assessore ai lavori pubblici nella decennale esperienza con Simone PUGNALONI.
Presidente, da luglio guida la Osimo Servizi su mandato del Sindaco Michela GLORIO. Che sfida rappresenta per lei questo incarico?
«Voglio ringraziare il Sindaco per la fiducia in questo compito difficile: amministrare il braccio operativo del Comune è una grande responsabilità.
In questo non sono solo: al mio fianco ho una squadra di valore composta da Emanuela BIONDI (farmacista e già candidata nella lista Popolari per Osimo) e Filippo Rossi (operatore sanitario e già Consigliere comunale di Energia Civica).
Siamo persone umili che si sono messe a disposizione con impegno.
Il nostro è un CdA che non punta alle apparenze ma alla concretezza.
L'obiettivo non di meno è ambizioso: portare l'azienda al miglior livello di sempre.»
Lei ha un’esperienza amministrativa importante, avendo ricoperto per dieci anni l’incarico di Assessore ai Lavori Pubblici. In che modo questo doppio mandato segnerà la sua gestione?
«La concretezza in politica è sempre stata la mia bussola.
Grazie all'esperienza maturata in quegli anni, so bene come trasformare i progetti in realtà.
Ricordo, a titolo di esempio, che con l’Amministrazione PUGNALONI abbiamo realizzato le due maxi rotatorie sulla Statale 16, a Osimo Stazione e in zona CargoPier: opere strategiche che sembravano impensabili.
Quella stessa determinazione la porto oggi nella gestione della Osimo Servizi.
Conosco i tempi della macchina pubblica e le necessità dei cantieri; questo mi permette di intervenire con efficacia sulle questioni del Maxiparcheggio e su tutta la rete delle manutenzioni.»

Il nuovo Cda di OSIMO SERVIZI schierato con il Sindaco Michela GLORIO: da sx i Consiglieri Filippo ROSSI ed Emanuela BIONDI con il Presidente Flavio CARDINALI
Sull'impianto di risalita Tiramisù le opposizioni sostengono che dei fondi per la revisione straordinaria (circa 3 milioni, NdR.) non vi sia più traccia. Qual è la situazione reale dell'iter burocratico e una conseguente previsione onesta di avvio lavori?
«Il problema del Tiramisù è una questione vecchia, ereditata da un'Amministrazione all'altra, ma noi rispondiamo con un cronoprogramma certo.
La gara per l'assegnazione del progetto è già stata portata a termine e siamo già nella fase di apertura buste e controllo documenti.
Reputo che l'Amministrazione comunale, che ovviamente tira le fila della vicenda, sarà in grado, tra poche settimane, di affidare l'incarico ai tecnici aggiudicatari.
Da quel momento, entro circa 60 giorni — ovvero reputo sul finire dell'estate — saremo pronti per la ricerca del partner sul campo, ovvero l'impresa che eseguirà i lavori.
Se non sorgeranno intoppi particolari, tra un anno il cantiere del Tiramisù potrà essere effettivo, sotto gli occhi di tutti, pronto a partire.
Inviterei a meno chiacchiere sui bilanci passati e a maggior concretezza sul progetto presente.»

Tornando a questioni più di routine, quali sono i primi interventi tangibili della sua gestione per la comunità?
«Abbiamo dato priorità immediata alla sicurezza degli studenti nella fase di trasporto.
Grazie all’aumento di capitale da parte del Comune, abbiamo acquistato tre nuovi scuolabus di grandi dimensioni.
È questo è solo l’inizio: rinnoveremo presto altri mezzi aziendali, perché molti sono messi davvero male.
Contemporaneamente stiamo anche sistemando diverse "avversità annose" che l'azienda stava trascinandosi dietro, prendendo al contempo nuovi impegni lavorativi per far crescere la società.»
Spesso i cittadini sono sensibili al tema dei costi della politica. Come vi siete regolati con le indennità?
«Siamo stati rigorosi: si è rispettata pienamente l’indicazione fornita dal Mef.
La spesa annuale lorda per l’azienda, circa i nostri compensi, resta la stessa del passato, ovvero invariata a 23.800 euro complessivi.
Non siamo quelli del "lampeggiante sull'auto privata": siamo qui per spirito di servizio.
La nostra priorità è reinvestire ogni risorsa nel miglioramento dei servizi urbani.»
Per concludere, che clima ha trovato tra i dipendenti e come immagina il futuro?
«Ho registrato un buon clima collaborativo. Per indole cerco di responsabilizzare al massimo ogni dipendente affinché senta l'azienda anche un pò sua.
Se chi lavora per il decoro urbano o per i servizi cimiteriali si sente parte di un progetto, il segno del nostro passaggio sarà visibile, a fine mandato, a tutti i cittadini.
Lavoriamo con umiltà ma con le idee chiare: vedrete, lasceremo il segno.»

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