martedì, 21 aprile 2026

STRONATI TASSA FISSA: "I COMPAGNI ORGOGLIOSI DEL DUCE"... PECCATO CHE IL VICE SINDACO SIA SUA MOGLIE!

Già nel 2024, in occasione del centenario della cittadinanza, l'accoppiata Stronati-Andreoni aveva tentato invano la via della revoca, finendo però stoppata dal Sindaco Pugnaloni. Oggi la polemica si riaccende tra paradossi familiari e l'accusa shock: "Per i compagni di Sinistra Mussolini è un vanto"

Di Sandro Pangrazi | 21-Apr-2026 4 min di lettura
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STRONATI TASSA FISSA: "I COMPAGNI ORGOGLIOSI DEL DUCE"... PECCATO CHE IL VICE SINDACO SIA SUA MOGLIE!
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Peggio della Tari, come ogni anno, in primavera, spunta la tassa-STRONATI sulla cittadinanza a Sua Eccellenza Cavalier Benito MUSSOLINI, osimano ad honorem.
"Con l’avvicinarsi del 25 Aprile - scrive STRONATI sulla propria pagina Facebook, autodefinendosi un "isolato" iscritto al Pd di Osimo - si moltiplicano in tutta Italia le iniziative per celebrare l’81° anniversario della Liberazione dal nazifascismo.
Ad Osimo si celebrerà un altro 25 Aprile con la macchia di una Amministrazione, a maggioranza Sinistra, che si rifiuta di portare nel Civico consesso la revoca della cittadinanza onoraria a MUSSOLINI.
Con tristezza e delusione c’è da prendere atto che tra i “compagni” e “compagne” rappresentanti della cittadinanza osimana c’è chi ritiene che essere concittadino del più efferato dittatore prodotto dalla storia italiana non sia motivo di vergogna, ma forse addirittura motivo di vanto; e che comunque non sia un argomento degno di voto.
La scusa per alcuni di questi rappresentanti della Sinistra è che l’atto del conferimento della cittadinanza onoraria sia stato un atto puramente simbolico e quindi oggi non abbia senso toglierlo. In realtà è proprio perché è un atto simbolico che a 102 anni di distanza, dal 1924 al 2026, sarebbe utile un altrettanto simbolico atto di presa di distanza da quella temperie.
In realtà la mancata volontà di voto ci racconta qualcos'altro: o una ignoranza profonda sui fatti storici o - peggio ancora - qual'è la reale opinione di chi non vuole votare nei confronti della dittatura fascista, della figura storica di MUSSOLINI e del peso che il fascismo ha avuto nella storia di questo nostro Paese.
Credo che questa sia una pagina vergognosa della storia della nostra città che si onora di aver dato - e la storia dei suoi martiri partigiani ne sono testimonianza - un contributo alla Resistenza e alla lotta di Liberazione dal nazifascimo".
Sull'argomento è già stato detto e il contrario di tutto, per cui non varrà la pena ricordare a STRONATI e compagnia che la Storia non si cancella, né con un voto a maggioranza e neanche per acclamazione, come fu nel 1924.
La Storia è semplicemente lì, scritta sui libri, bella o brutta, da studiare, approfondire, commentare ma non possibile da modificare.
 
Questo il documento datato 1924, a firma dell'allora Sindaco Piero GALLO.
 
"CONFERIMENTO DELLA CITTADINANZA ONORARIA OSIMANA A SUA ECCELLENZA BENITO MUSSOLINI, PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI"
"Il Sindaco (Piero GALLO, NdR.) espone che pensiero della Giunta è stato quello di proporre al Consiglio, come primo atto, il conferimento della cittadinanza onoraria osimana a Sua Eccellenza Benito MUSSOLINI, Presidente del Consiglio dei Ministri.
Già un atto simile è stato compiuto da un gran numero di Comuni, ed il Consiglio di Osimo non può restare ultimo nel tributare un tale omaggio a Chi, restaurando la compagine nazionale, è stato il salvatore d'Italia.
Riconoscimento questo fattogli dagli stessi combattenti che rappresentano la parte più nobile della Patria.
Ritiene che dall'omaggio che il Comune di Osimo vuol tributare a Sua Eccellenza MUSSOLINI, questi dovrà andarne orgoglioso, poichè se Osimo non è una grande città (all'epoca 21.500 abitanti, NdR.), può tuttavia vantare nobili tradizioni patriottiche.
Terminato il suo breve discorso il Sindaco propone di votare il conferimento della cittadinanza onoraria a Sua Eccellenza MUSSOLINI per acclamazione, e tutti i Consiglieri si alzano applaudendo.
 Il testo originale del documento datato 1924
 
Dopo di che si stabilisce di inviare a Sua Eccellenza MUSSOLINI il seguente telegramma:
"Questo Consiglio comunale adunato sua prima seduta ha nominato Eccellenza Vostra cittadino onorario osimano.
Tale atto di omaggio vuole questo Consiglio sia indice devozione incondizionata, restauratore valori nazionali, rigido capo Governo e Duce Fascismo, mirante pacificazione animi, purificazione partito".
Sindaco Piero GALLO

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