martedì, 21 aprile 2026

SULLA CARTA C'E' SCRITTO "MINISTERO DEL MERITO", MA AL CAMPANA COMANDA LA POLITICA: BANDO ANNULLATO E NUOVE REGOLE AD OSTACOLI

Al primo bando, oggi cestinato, avevano risposto appena in tre, tra cui l'uscente ANSELMI e l'eccellenza della SEVERINI, ma non la figura attesa per completare il tris d'assi in CdA: un'assenza notata in Regione e che ha spinto il Ministero a resettare tutto, tra quiz a ostacoli e colloqui decisivi, pur di far quadrare i conti della politica

Di Sandro Pangrazi | 21-Apr-2026 4 min di lettura
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SULLA CARTA C'E' SCRITTO "MINISTERO DEL MERITO", MA AL CAMPANA COMANDA LA POLITICA: BANDO ANNULLATO E NUOVE REGOLE AD OSTACOLI
 
Tutto da rifare. Con un colpo di spugna improvviso quanto sospetto, l’Ufficio scolastico ha annullato il bando di marzo per il CdA del Campana, azzerando le candidature e riscrivendo le regole a partita in corso.
 
 
1. Il colpo di teatro dell'Ufficio Scolastico
Sulla carta intestata del Ministero brilla in corsivo: Istruzione e Merito.
Eppure, l’ultima mossa del Direttore generale per le Marche, Donatella D’AMICO, sa più di risiko politico che di accademia.
Con un colpo di teatro, l'Ufficio scolastico ha improvvisamente annullato la prima selezione, andata in onda a marzo, per il rappresentante nel prossimo CdA dell’Istituto Campana.
Una procedura che sembrava già chiusa e che invece riapre i giochi d’azzardo sino alla mezzanotte del 4 maggio, lasciando interdetti i primi candidati che avevano già depositato le proprie speranze.
 
2. Il "percorso a ostacoli" e il modulo quiz
Perché questo azzeramento improvviso?
Ufficialmente per uno "scrupolo" tardivo della Commissione giudicatrice.
In pratica, il Ministero sembrerebbe voler trasformare l'accesso alla candidatura in un vero percorso a ostacoli, introducendo un inedito modulo di partecipazione che somiglia a un quiz quasi insuperabile.
E dire che alla prima selezione avevano risposto appena tre insegnanti: l'uscente ANSELMI, la prof.ssa SEVERINI e un terzo aspirante rimasto nell'ombra.
Tutto da rifare, dunque, passando per una "domanda alla domanda" fatta apposta per scoraggiare i non addetti ai lavori o chi non possiede il "libretto delle istruzioni" giusto.
 
https://www.dottromaldini.com/
 
3. Il capolavoro del colloquio da 65 punti
Ma il vero capolavoro del nuovo bando è l'introduzione del cosiddetto colloquio motivazionale: una vera e propria interrogazione orale valevole l'intera posta, ben 65 punti su 100!
Un quasi esame che polverizza pure i titoli maturati sul campo: anche se un Leonardo DA VINCI potesse presentarsi davanti al trio d'esame (D’AMICOFERRIBONCI), il suo curriculum, per quanto ricco, conterebbe troppo poco.
Davanti a una valutazione così soggettiva, i titoli scientifici e professionali finiscono per pesare quanto il due di Coppe quando regna Bastoni.
 
Ennesimo incarico politico regionale per Alberto Maria ALESSANDRINI PASSARINI: dopo il quinquennio Amap fino a marzo '26, stamani, da aprile, la nomina per un altro quinquennio alla Presidenza dell'Istituto CAMPANA
 
4. La matematica del potere e la benedizione politica
Ma perché tanto zelo per un posto senza visibilità e senza stipendio?
Risponde la matematica del potere.
Per eleggere il Presidente del Campana serve una maggioranza di almeno 3 "sì" su 5.
Lo schema è cristallino:
La Regione Marche mette il primo mattone con la nomina odierna di Alberto Maria ALESSANDRINI PASSARINI (in quota Lega), scelta "benedetta" dall'osimano per caso Giacomo BUGARO.
La minoranza consiliare osimana aggiunge per Statuto il secondo sostegno (forse la ROSCIANI o meglio l'ex assessore FANTASIA).
La maggioranza di centro-sinistra ne controlla due, ma resta senza possibilità di vittoria senza il "quinto uomo".
 
5. L’ago della bilancia e il jolly OLSARETTI
Il quinto voto, quello della Scuola, diventa dunque l'ago della bilancia per scavalcare di nuovo il Comune e blindare la governance dell'Istituto per il quinquennio 2026-2031.
È qui che entra in scena il "merito" politico.
Il nome forte che rimbalza è quello di Angela OLSARETTI: insegnante ma soprattutto funambola senza tregua della politica locale.
Già latiniana, poi piraniana, oggi in Base Popolare con flirt palese verso Forza Italia.
Se il 5 maggio la busta confermasse il suo nome, l'asse Regione-Scuola-Opposizione sarebbe chiuso.
Più che sulla ruota di Cagliari, puntate sulla P di Politica: se ci prendiamo, la cinquina è servita.
 
Quando Bastoni comanda, il due di Coppe conta troppo poco: la metafora di un bando del Merito che riscrive il peso dei titoli accademici.

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