domenica, 24 maggio 2026

OSIMO IN FIORE, IL PROFUMO DEL PASSATO SPOSA IL RINNOVO DELLA TRADIZIONE

Al via il "numero zero" di un format che scommette sulla bellezza del centro storico e sul decoro urbano; priorità su cui l'Amministrazione chiama a raccolta le associazioni e l'intera cittadinanza. Una scommessa che coincide con un traguardo speciale: proprio oggi Michela Glorio festeggia il primo anno di mandato

Di Sandro Pangrazi | 24-May-2026 6 min di lettura
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OSIMO IN FIORE, IL PROFUMO DEL PASSATO SPOSA IL RINNOVO DELLA TRADIZIONE

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di Sandro PANGRAZI

Sabato il sipario si è alzato nel migliore dei modi. 
Il buon successo di pubblico di ieri, accompagnato dalla prevista partecipazione di osimani e forestieri attesi per il clou odierno, stanno confermato la bontà dell'iniziativa "Osimo in fiore", ideale antipasto in vista dell'avvio della kermesse di manifestazioni estive in centro, previste per le serate di giugno e luglio.

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Per ora, in senso scaramantico, non chiamatela "Festa dei Fiori", una riuscita esperienza cittadina, ahimè del secolo scorso, segno dei tempi, che ormai solo i nonni possono ricordare. 
Siamo infatti all'anno zero di un esperimento tutto da perfezionare, fortemente voluto dall'Amministrazione GLORIO proprio per recuperare lo spirito perduto della storica festa, proponendosi di rilanciare e rinnovare, al passo con i tempi, gli antichi fasti caduti nell'oblio.
Fiori, festa, primavera... sarà un caso ma proprio in queste ore Michela GLORIO festeggia la prima delle cinque candeline sulla torta della nuova Amministrazione conquistata il 25 maggio 2025 con un consenso del 57% e uno slogan non a caso incentrato sulla primavera, sul rinnovamento e sul ritorno di un rapporto più accessibile e partecipato della cosa pubblica che il primo Sindaco-donna vuol garantire ad Osimo. 
Con questa formula antica ma sempre valida, la città vuole ripercorrere e rituffarsi indietro nel tempo, riallacciandosi alla memoria collettiva di quella mobilitazione comunitaria di volontariato fatto di associazioni, quartieri e imprese private che nel '900 si mobilitavano con mesi di anticipo per realizzare un momento di festa memorabile fatto di una dozzina di imponenti carri tempestati di fiori, cioccolatini, gioventù, musica e allegria.

Osimo in Fiore numero zero, un esperimento già riuscito e solo da migliorare

I numeri e la metamorfosi verde del borgo
I dati logistici dell'evento raccontano comunque di uno sforzo organizzativo imponente per un numero zero di assoluta prova. 
In città saranno posizionati migliaia di fiori, circa 13.850, ordinati appositamente per realizzare le installazioni e le decorazioni fisse, insieme a 70 piante fiorite in vaso che abbelliranno le vie e le piazze principali. 
Grande protagonista del restyling è la storica Piazza Nuova, dove i tecnici di Osimo Servizi hanno lavorato - e si spera lavoreranno ancora a festa conclusa - per rinnovare le perdute essenze arboree e floreali estinte negli ultimi colpevoli anni di abbandono. 
Gli interventi di fioritura hanno ridisegnato il profilo dei luoghi del cuore della città: dalle fioriere comunali fino alla monumentale Fontana della Pupa, fulcro visivo di questa metamorfosi urbana che ieri ha già catturato i click fotografici di migliaia di visitatori e che oggi si mostrerà al grosso del pubblico nel suo massimo splendore.

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La voce delle istituzioni e il lavoro di squadra
A tracciare la linea di questo successo è il primo cittadino di Osimo, Michela GLORIO che sottolinea il valore identitario di Osimo in Fiore e l'importanza del decoro pensato per l'occasione:
"Questa è una vecchia-nuova manifestazione che dovrà nel tempo, ci auguriamo, diventare un classico della primavera osimana. 
Con questa due giorni, tra ieri la giornata di oggi, vogliamo ripercorrere e rituffarci indietro nel tempo, riportando alla memoria collettiva, specie dei giovani che non la hanno mai vissuta, la grande Festa dei Fiori che nel '900 mobilitava tutta la comunità: vogliamo provare a farlo con una chiave nuova, moderna, rivisitata e un format quindi adatto ai tempi. 
Sarà una festa che coinvolgerà tutti, per questo abbiamo aperto da settimane un confronto con Consigli di quartiere, le parrocchie e associazioni di vario genere, per organizzare un week-end profumato e colorato che vedrà i cittadini il più possibile coinvolti. 
Osimo Servizi è al lavoro per rinnovare le essenze arboree e floreali a piazza Nuova ma a prescindere dall'evento, la cura e il decoro urbano dovranno tornare un segno distintivo della qualità di vita ad Osimo, come è sempre stato in passato.
In vista di Osimo in Fiore sono stati programmati interventi mirati un pò ovunque, dalle fioriere agli angoli caratteristici, dal ritocco dei nostri monumenti alle vetrine degli esercizi commerciali, con cui vogliamo provare a lanciare un segno delle nostre priorità. 
Servirà però il contributo di tutti: prendiamoci cura insieme degli spazi pubblici e delle nostre bellezze".
Dal Sindaco, inoltre, un ringraziamento speciale all'Assessore al centro storico Jacopo CELENTANO per aver coordinato, nelle ultime settimane, la complessa macchina organizzativa sul campo e per aver allestito questo evento che per Osimo costituisce un vero tuffo nel passato.

Un programma diffuso tra mercati, associazioni e scuole
L'Assessore CELENTANO svela i dettagli artistici del programma: "L’infiorata in piazza sarà a base di trucioli naturali e verrà realizzata da una associazione di grande esperienza". 
Le vie del centro sono animate da eventi itineranti con performance poetiche e teatrali ma anche dall'energia degli sbandieratori e dalle note della banda cittadina.
Cuore pulsante della manifestazione sarà la mostra mercato organizzata tra piazza del Comune e via Lionetta con 35 espositori dei settori vivaistico, artigianale ed erboristico, a cui si aggiungono ben 20 postazioni delle associazioni del territorio. 
Tra gli stand spiccano quello dell’Istituto superiore "Laeng Meucci" e lo spazio dedicato alle tre case di riposo cittadine: Grimani Buttari, Bambozzi e Recanatesi. 
Piazza Boccolino ospita infine un affascinante mosaico floreale a terra, mentre il mercato coperto si rianima con “Mercato Futura”, l'esposizione di artigianato artistico, mostre di bonsai e fotografiche.

La risposta della comunità e la nuova viabilità
L'elemento vincente dell'evento risiede nel forte carattere comunitario, amplificato dal bando comunale “Balconi, vetrine, finestre e vicoli fioriti”, che ha registrato ben 23 adesioni, un numero decisamente inatteso e segno di grande interesse.
Infine, per limitare i disagi ai residenti, con specifica ordinanza della Polizia Locale, si è deciso di riservato alle famiglie e operatori del centro storico il primo tratto di via Cinque Torri e l'intera via Antica Rocca, con accessi presidiati. 

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Infine, per incentivare l’uso del maxi parcheggio e accogliere al meglio il flusso di forestieri di questa domenica, l’orario di apertura del Tiramisù sarà in via continuata dalle 8.30 fino alle 23.
Tutti a casa molto prima di mezzanotte, non si comprende bene il perché: forse l'unico aspetto negativo della vicenda.

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