FOLLIA AL DISTRIBUTORE IP DI PADIGLIONE: TUNISINO 23ENNE COSPARGE DI BENZINA UN FURGONE E MINACCIA L'INCENDIO
Il 23enne Mohamed Amin Baazaoui, residente a Macerata, ha seminato il panico alla stazione di servizio in via Montefanese inondando l'abitacolo di un mezzo commerciale con il carburante. Bloccato dai Carabinieri un istante prima di far scattare la scintilla, il fragile giovane è stato sedato, ricoverato a Torrette e denunciato

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Attimi di grande apprensione mercoledì mattina, intorno alle ore 8, lungo la Statale 361.
Il teatro della vicenda è stata l'area di servizio IP situata in via Montefanese, tra Padiglione e la frazione di Passatempo.
Protagonista del grave episodio Mohamed Amin BAAZAOUI, cittadino tunisino di 23 anni residente a Macerata, disoccupato e già noto alle forze dell'ordine, che ha rischiato di provocare una devastante esplosione all'interno del distributore.
Il giovane, non si è compreso per quali motivazioni giunto in città, ha utilizzato una bottiglia trovata direttamente sul posto per riempirla di benzina, attingendo direttamente dal distributore automatico dell'area di servizio.
Subito dopo, urlando frasi completamente sconnesse e in evidente stato di alterazione, si è avvicinato a un furgone regolarmente parcheggiato nel piazzale.
Brandendo il contenitore, BAAZAOUI ha inondato l'abitacolo del mezzo con il liquido infiammabile, continuando a urlare furiosamente la propria intenzione di dare fuoco al mezzo, seminando il panico tra automobilisti e il personale dell'area di servizio.
L'allarme al 112 è scattato immediatamente: la segnalazione descriveva un soggetto nordafricano in un forte e pericoloso stato di agitazione.
Proprio per questo motivo, la centrale operativa ha inviato d'urgenza sul posto un imponente spiegamento di forze: ben due pattuglie della Stazione Carabinieri e un'auto medica con sanitari del 118.
Nel frattempo, grazie alla prontezza del personale della stazione IP, il tunisino è stato coraggiosamente arginato e tenuto a bada, impedendogli di portare a compimento l'insano gesto fino all'arrivo dei militari osimani.
Giunti sul posto in pochissimi minuti, gli uomini dell'Arma, agendo con estrema prontezza, professionalità e sangue freddo, sono riusciti a circondare, immobilizzare e disarmare definitivamente il 23enne extracomunitario, un istante prima che potesse innescare la scintilla fatale, scongiurando così un incendio e danni sicuri ed ulteriori al furgone preso di mira.
Una volta ridotto a più miti consigli, BAAZAOUI è stato sedato sul posto dal personale medico del 118 a causa del suo manifesto stato di alterazione psicofisica. Successivamente è stato trasportato in ambulanza per accertamenti sino al pronto soccorso dell'ospedale regionale di Torrette, dove il tunisino è stato infine ricoverato.
I Carabinieri hanno formalizzato nei suoi confronti una denuncia in stato di libertà: all'uscita dal nosocomio regionale, il mancato incendiario dovrà rispondere davanti all'Autorità Giudiziaria dei reati di minacce e getto pericoloso di cose.
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