TIRRONI, SPUNTA FUORI LA DELEGA AI (BUONI) RAPPORTI PARROCCHIALI! GIUNTA GIOVANE, GLORIO MANTIENE GRANDI TEMI OSPEDALE E VARIANTE

Cambia nulla anche con Mauro PELLEGRINI, già Assessore al Bilanci, Cultura e Contenzioso con PUGNALONI e richiamato al lavoro dalla GLORIO per le medesime funzioni.
Le conferme del decennio 2014-2024, per fortuna, finiscono qui lasciando strada ad un resto di Giunta new entry, effettivamente giovane, vedremo nel tempo anche quanto preparata come promesso.
Si tratta dell’ex Latiniano Lorenzo BOTTEGONI (attualmente unito con GLORIO, domani chissà) a cui il Sindaco ha delegato le delicate competenze su Polizia locale (e un super problema con un nuovo Comandante da individuare dopo il quinquennio super flop di Daniele BUSCARINI, calato dall’alto da PUGNALONI giusto nel 2020), Viabilità e Sicurezza.
E’ poi il turno di TOMMASO SPILLI (Ecologia e futuro) a cui la GLORIO ha riservato i compiti su Ambiente, Mobilità sostenibile e Comunità energetiche.
Per proseguire con Jacopo ANGELETTI (Energia Nuova), genero apprezzato di Gilberta GIACCHETTI e ex Amministratore delegato senza macchia di Osimo Servizi, dirottato su Lavori pubblici (che per l’occasione verranno ribattezzati in “Manutenzione del territorio”), Innovazione tecnologica e tale “smart city” (settore all’inglese di cui non abbiamo alcuna idea, neanche pallida).
Completano il quadro due “gloriani” di ferro, ovvero l’altro Jacopo – stavolta CELENTANO come il cantante – a cui andranno le deleghe di Serie B su Attività produttive, Centro storico, Politiche europee e Partecipazione democratica; al suo fianco completa il settebello Simonetta TIRRONI, Assessore alla Scuola, Politiche giovanili e – udite perché davvero particolare – e pure addetta ben curare i rapporti con le parrocchie!
Michela GLORIO, infine, terrà per se, per concludere, tutti i seguenti settori strategici: Sanità, Protezione civile, Urbanistica, Personale, Grandi opere e l’ultimo indirizzo di sostanza spuntato fuori dalla campagna elettorale: Osimo città europea dello Sport.
Come dire su Ospedale e variante, varie ed eventuali meglio non delegare e far da se.
Oggi pomeriggio in Comune, mantenendo i tempi stretti promessi, spazio alla ufficialità dell’abbinamento tra nomi e incarichi.
Nelle prossime ore, a conferma della volontà di recuperare il tempo perduto, anche il carosello delle nomine nei Cda più attesi.
Su tutti segnaliamo l’amministrazione di Astea, da tempo immemore affidata a Fabio MARCHETTI e al cui timone dovrebbe restare almeno fino a tutto il 2026, avendo puntualmente rassegnato le dimissioni dalla carica appena conquistata con 165 preferenze ma incompatibile di Consigliere comunale. Al suo posto il segretario Pd Cristiano PIRANI.
Questi infine gli altri sette subentri in sala Gialla: Diego GALLINA FIORINI e Saura CASIGLIANI ancora per il partito Democratico, con probabile derby rosa tra Eliana FLAMINI e la stessa CASIGLIANI per succedere a Stefano SIMONCINI sul gradino più alto di Presidente del Consiglio.
Un paio di ritorni di spessore, poi con i redivivi Daniele BERNARDINI (Lista Michela Glorio Sindaco) e Giancarlo MENGONI (Energia nuova), già ex Assessori Latiniani in diversi passati.
Torna in Consiglio anche l’ex grillina Caterina DONIA (Uniti per Glorio, stavolta addirittura in casacca socialista ma non fatelo sapere a Beppe GRILLO!), mentre appartengono ancora alle “vergini” sia Roberto CARPERA (Michela GLORIO Sindaco) e un’altra Caterina (stavolta OSIMANI), figlia di Antonio già a capo di Dea SpA.
Compensi mensili: al Sindaco 4.830 euro, alla vice 2.656,50, al Presidente del Consiglio e a ciascun Assessore vanno invece indennità di 2.173,50 euro. Costo complessivo della macchina amministrativa per l’intero mandato 2025-2030: 1.362.060 euro.
E’ tutto.








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