“NON HO PRESO IN GIRO 8115 CITTADINI, GIUDICHERANNO GLI ELETTORI” PUTZU LA7 SVICOLA L’AMATA COCAINA E PROCLAMA: “VINCIAMO SICURO”

L’inviata di “Piazza pulita” ha incrociato ad Ancona il chiaccherato candidato di Fratelli di Italia… dimenticando di porre all’amico fraterno della Meloni almeno una domanda stupefacente. L’intervista è così scorsa senza pathos, inutilmente incentrata sulla taciuta condanna del Consigliere regionale per falso ideologico del 2018 e la seguente incandidabilità del 2020, aggirata da Putzu con la collaudata tecnica “occhio non vede, cuore non duole”
*********************************
Buon compleanno OSIMO OGGI! Soffiamo oggi sulle nostre prime 27 candeline!
Potrà sembrare ripetitivo ma davvero il futuro di OSIMO OGGI sembra legato al filo del buon cuore di quanti ci leggono e seguono con passione fin dal 4 settembre 1998.
Differenza fondamentale: all’epoca OSIMO OGGI aveva un piccolo prezzo di copertina (2.000 lire) da pagare in edicola… oggi le edicole hanno cambiato mestiere per dare spazio al tutto subito e gratis.
Tutto subito non abbiamo difficoltà a regalarlo, ogni giorno, agli osimani e ai nuovi lettori dei dintorni che la Rete ci assicura per fortuna… sul gratis vedete voi… ognuno con la proprie possibilità e desiderio di preservare ad Osimo una delle sempre più rare fonte libere informative in circolazione.
Fin quando sarà opportuno; fino a quando sarà possibile.
Grazie!
ATTENZIONE CARTA RINNOVATA!

Puoi effettuare una ricarica al numero PostePay 5333 1750 9752 6856 (intestato al Direttore Sandro PANGRAZI)
Oppure effettuare un bonifico bancario all’associato Iban di Sandro PANGRAZI IT79J 3608 1051 3823 3809 4338 12
Oppure anche effettuare un invio P2P (senza costi aggiuntivi) associando il numero della Redazione 393.33.09.366 – nominalmente Sandro PANGRAZI – al vostro elenco personale di contatti Whatsapp!
Ovviamente sempre e solo GRATIS!
In questo caso potrete ricevere in tempo reale sul vostro cellulare, chiedendolo in Redazione, copia dell’ultima notizia appena pubblicata da OSIMO OGGI, senza andarla a ricercare sul sito.
INTANTO GRAZIE! Ve lo chiederemo tutti i giorni perché tutti i giorni il quotidiano della nostra città necessita di uscire nell’edicola virtuale della vostra casa.
Grazie!
*******************
RICCI O ACQUAROLI, CHI PREVARRA' IL 28 E 29 SETTEMBRE?
Loading ...
Dino LATINI e le Regionali 2025:
Loading ...
Simone PUGNALONI alle Regionali:
Loading ...
Tra i candidati a far venir fuori tutto il potenziale dei marchigiani… sottopalco (mercoledì 17 ad Ancona, piazza Roma, NdR.) troviamo lui…
Ahhhhhhhhhhh, lei è PUTZU! Come sta andando la campagna elettorale?
P. “Bene”.
Bene? Siete fiduciosi?
P. “Vinciamo”.
Vincete?
P. “E’ sicuro…”.

Andrea PUTZU è un Consigliere regionale, è l’uomo di punta del sistema di “Fratelli di Italia nelle Marche”. Lui è un uomo vicinissimo ad ACQUAROLI, ma perché? Perché è molto vicino alla MELONI.
La sua storia inizia con la “rivelazione” Atreju, con Giorgia MELONI che lui rivendica. Però insomma c’è un’ombra pesante sulla sua candidatura 2020 e qual’è… Non si sarebbe potuto candidare nella scorsa legislatura. Perché? Perché era stato condannato per falso ideologico.
Ma, io ho avevo letto che lei aveva avuto una condanna! O sbaglio?
P. “Si, per aver autenticato (falsamente, NdR.) due firme su 1.800/2.000 nel 2013”.
Però non la dichiarata… (la condanna definitiva in Cassazione, NdR.) quando si è candidato alle Regionali nel 2020.
P. “Non l’ho dichiarata perché ero Consigliere comunale nel 2018 (nel Comune di Porto Sant’Elpidio, NdR.) e sa meglio di me che se dovevo decadere era la Prefettura di Fermo che mi doveva far decadere, come ha fatto per Mimmo LUCANO. Il mio casellario era nullo”.
Era nullo perché?
P. “Perché hanno dato che era nullo”.

Secondo PUTZU, dunque, alle Regionali del 2020 era candidabile perché il casellario giudiziale non menzionava la condanna; e perché la Prefettura non gli ha comunicato nulla nel 2018 mentre era Consigliere di Porto Sant’Elpidio.
La sua elezione a Consigliere del Comune piceno, infatti, è avvenuta il 10 giugno 2018 quando PUTZU era ancora tecnicamente candidabile perché la decisione della Cassazione (sezione sette, Presidente Stefano PALLA, NdR.), è arrivata solo un mese dopo, il 3 luglio 2018.

Però, secondo la norma attuativa della Legge SEVERINO (entrata in vigore il 4 maggio 2013, NdR.), è l’interessato che deve presentare, annualmente, una dichiarazione sulle cause di incompatibilità (rispetto alla norma, NdR.). Anche se il casellario giudiziale risulta pulito perché la sentenza è senza menzione.
Però lei era tenuto a dichiararlo (di essere incompatibile, NdR.). Possibile che il partito non sapesse…
P. “Il partito ovviamente non so se sapesse o meno ma io credo che la condanna è pubblica”.
Non c’è stato un secondo controllo della Regione?
P. “Dovete chiedere agli Enti preposti a controllare, credo”.

E’ stato scoperto dal secondo arrivato in FdI, diciamo così, il dottor Mimmo DI RUSCIO che ha presentato un esposto (purtroppo non nel 2020 ma solo nel 2025, oltretutto una volta fuori dal partito e dalla politica, NdR.) al Consiglio regionale e una denuncia alla Procura della Repubblica.
Lui è Saturnino DI RUSCIO, il candidato 2020 di Fratelli di Italia in provincia di Fermo, arrivato secondo a PUTZU.
DR: “Qui sono stati portati in giro 3.939 miei elettori e altri 4.176 elettori di PUTZU che pensavano che era candidabile, quindi 8.115 persone sono state raggirate”.

Possibile che il partito nazionale, Fratelli di Italia, in via della Scrofa, non sapesse?
DR: “Escludo che non sapesse la cosa” (Ma lei dov’era?, NdR.)
Le hanno proposto di ricandidarsi nel 2025?
DR. “Ho detto chiaramente che non ero intenzionato a candidarmi. (Purtroppo DI RUSCIO è uscito allo scoperto solo dopo l’esclusione dalla candidatura, NdR.) Non condivido il modo di operare di questo Centro-Destra… e purtroppo a questo punto non condivido neanche le persone che rappresentano questo Centro-Destra. Io mi sono sentito tradito!”.
Lei ha chiesto la riabilitazione…
P. “Certo che l’ho chiesta, perché ovviamente…”.
Ma solo una volta che è uscita la notizia! Lei per 5 anni ha detto che il suo casellario era pulito… in realtà lei aveva avuto una condanna. Poi adesso si è riabilitato… noi siamo felici per lei… però per cinque anni ha preso in giro chi l’ha votata… i cittadini.
P. “Io non ho preso in giro nessuno. Io le posso dire che sono assolutamente tranquillo. Saranno i magistrati a decidere quale deve essere il mio percorso o meno… (in ordine all’esposto in Procura su 5 anni di stipendio a 10.000 euro al mese, NdR.) e soprattutto saranno gli elettori a giudicare il lavoro che abbiamo fatto”.

Ricapitolando: nel 2018 la Cassazione conferma la condanna di falso ideologico a PUTZU per aver autenticato due firme false; nel 2020 però il candidato non dichiara la condanna, giustificandosi dietro la mancata menzione nel casellario giudiziale… nonostante la legge preveda che ogni anno l’interessato debba presentare una dichiarazione di compatibilità.
Oggi PUTZU è candidabile perché ha chiesto la riabilitazione, ottenibile al pari del mandato elettorale, dopo cinque anni. (E poco importa alla legge SEVERINO e – parrebbe – persino al Consiglio regionale, se nei cinque anni in oggetto il politico abbia barato sapendo di barare o sia rimasto fuori rispettando la legge, NdR.).
Da ultimo, ai microfoni de La7, Francesco ACQUAROLI.

Buonasera Presidente, volevamo fare qualche domanda… sulla candidatura 2025 di PUTZU. Sappiamo che è condannato…
A: “Fermi, fermi, fermi (agli uomini della scorta che con CICCIOLI allontanavano bruscamente la collega di “Piazza pulita”, NdR.) Calma…calma…”.
Che già la prima candidatura, nel 2020, è stata contestata. E’ davvero opportuna questa candidatura bis?
A: “Secondo me… secondo me la candidatura…”.
E’ una questione di trasparenza verso i cittadini, di rispetto…
A: “Guardi, la candidatura del Consigliere PUTZU, dopo la riabilitazione, non ha elementi ostativi. Seconda lei una persona riabilitata non dovrebbe candidarsi?”.

(Peccato per l’onestà intellettuale del Presidente ACQUAROLI finita a disoneste in un decino di secondo… ACQUAROLI infatti, appoggiando da sempre PUTZU, aveva manifestato la stessa identica convinzione sulla candidabilità del collega di partito – ma l’inviata de La7 tutto questo non lo sa – ancor prima della richiesta e della avvenuta riabilitazione… Ergo, candidato a prescindere da tutto e da tutti!, NdR.)
La7 non lo accenna neanche. Provvede OSIMO OGGI: beati i fermani che avranno l’opportunità di votare in massa il cocainomane (2016, 2016 e 2021) Andrea PUTZU!
Da invidia.
QUI il tuo gradito commento:
Cosa ne pensi?
Partecipa alla discussione. Il tuo commento sarà revisionato dalla redazione.
Potrebbe interessarti

ATIM, ORSETTI VERSO IL RITORNO A CAPO DI UN TRIUMVIRATO
Leggi articolo
IL "PATTO SEGRETO" CILLO-CARNEVALI FINISCE NEL FOSSO: THOMAS PRONTO AL RITIRO?
Leggi articolo
REFERENDUM GIUSTIZIA, OGNI VOTO CONTA. LA PARTITA SI DECIDE SUL FILO DEL RASOIO
Leggi articolo
IL "SISTEMA" MARCHE E IL CASO PUTZU: CINQUE ANNI DI ILLEGITTIMITA' NELL'OMERTA' DELLA POLITICA
Leggi articoloResta aggiornato via Email
Ricevi le ultime notizie direttamente nella tua casella email. È gratuito e sicuro.
Resta aggiornato su WhatsApp
Ricevi le ultime notizie direttamente sul tuo cellulare. Niente spam, solo news importanti.