DROGA: 14 ARRESTI NEL FERMANO, QUASI TUTTI A PORTO SANT’ELPIDIO… NELLA CITTA’ DEL CANDIDATO CONSUMATORE PUTZU BEN DUE CENTRALI!

Blitz congiunto, lungo la costa tra Civitanova Marche e Porto San Giorgio delle Squadre mobili di Fermo, Macerata, Ascoli Piceno, Pesaro, Ancona e Chieti, supportati dall’anticrimine di Perugia. In manette manovalanza nordafricana tunisina e algerina disponibile anche alla consegna a domicilio ma anche ad utilizzare il coltello, al bisogno, per risultare più convincenti. Smantellato un traffico di affari di oltre 50 dosi e 2.000 euro al giorno, tutti i giorni. Che la droga faccia veramente schifo?… come sostiene, a parole, la premier Meloni?
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di Sandro PANGRAZI
Sono scattate all’alba di giovedì 18 settembre (ma l’eco della notizia non ha purtroppo superato la provincia di Fermo) le 8 catture e 6 le misure alternative emesse, per un totale di 14 provvedimenti giudiziari, nell’ambito dell’operazione antidroga denominata “Cerbero”.
Blitz portato a termine dalla Squadra Mobile di Fermo insieme ai colleghi di Macerata, Ascoli Piceno, Pesaro, Ancona e Chieti e con il supporto del Reparto prevenzione del crimine di Perugia.
RICCI O ACQUAROLI, CHI PREVARRA' IL 28 E 29 SETTEMBRE?
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Dino LATINI e le Regionali 2025:
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Simone PUGNALONI alle Regionali:
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Per smantellare organizzazioni radicate nel territorio, lo Stato ha messo in campo oltre 80 uomini della Polizia di Stato.
Del resto era vecchia di appena pochi giorni la riaffermazione, della premier Giorgia MELONI al meeting ciellino di Rimini, che “la droga fa schifo”, salvo nelle stesse ore – a 150 chilometri di distanza – ratificare senza batter ciglio la candidatura regionale di Andrea PUTZU, guarda caso esponente di punta di Fratelli di Italia a Porto Sant’Elpidio e soprattutto consumatore, non smentito, nel privato, di cocaina.

Proprio il duro colpo assestato dalla Squadra mobile fermana al sistema dello spaccio della morte, dovrebbe poter mettere in seria difficoltà il cliente PUTZU (e con l’aspirante Consigliere regionale anche centinaia di drogati fermani) in quanto proprio nella cittadina di residenza del politico la polizia ha scoperchiato e messo ko non una ma addirittura due distinte organizzazione, gestite entrambe da manovalanza magrebina.
La prima stando al comunicato della Questura di Fermo situata con sfrontatezza persino in zona super centrale, addirittura nel bel mezzo della piazza centrale della cittadina!
La seconda, invece, più discreta e più piccola, operante all’interno della zona industriale di Porto Sant’Elpidio.
Merito esclusivo della brillante operazione anti droga va all’attività investigativa svolta sotto la direzione della Procura della Repubblica di Fermo, che ha coordinato le indagini sin dalle prime fasi.
Le 14 misure eseguite rappresentano infatti il risultato di una lunga e articolata attività di indagine, avviata a partire dalla fine di maggio-primi di giugno del 2024, che ha consentito di smantellare un vasto giro di spaccio di stupefacenti – eroina, cocaina e hashish – attivo tra Civitanova Marche, Porto Sant’Elpidio, Sant’Elpidio a Mare, Porto San Giorgio e Ancona.

Le laboriose indagini, supportate da attività tecniche, come dicevamo ricordando le possibili fonti di approvvigionamento, per vicinanza territoriale tecnicamente abituali al Consigliere PUTZU, hanno documentato l’esistenza di due piazze di spaccio a Porto Sant’Elpidio: una principale (situata nella piazza centrale) e una più piccola, posizionata nella zona industriale.
Non mancava la disponibilità della consegna a domicilio della droga; un vero e proprio delivery di sostanze stupefacenti, con spacciatori amorevoli pronti a raggiungere direttamente, nel caso, le abitazioni dei clienti!
Il sodalizio, composto prevalentemente da magrebini si era infatti organizzato attribuendosi aree di competenza ben precise, in modo da non pestarsi i piedi per qualità e qualità della morte da diffondere. Le indagini della Procura fermana hanno permesso di dimostrare, in poco più di un anno di attività, la cessione di oltre 20.000 dosi stupefacenti di stupefacenti (tra la fine del 2024 e il maggio del 2025), per una media di 55 dosi giornaliere piazzate e un volume d’affari niente male stimato in oltre 2.000 euro al giorno, stimato in circa 750.000 l’anno.
Non solo spaccio come è ovvio: i 14 nordafricani (tra arrestati e indagati) erano pronti a tutto; anche a ricorrere in caso di bisogno, all’utilizzo di coltelli e armi per garantirsi metodi di vendita più convincenti o la banale fuga durante eventuali controlli, non temendo di esercitare, se necessario, anche violenze reiterate verso gli stessi agenti di Polizia impegnati nella lotta alla droga.
I luoghi di smistamento delle sostanze odiate, quantomeno a parole, dalla MELONI sono stati individuati a Sant’Elpidio a Mare e Porto Sant’Elpidio, dove lo stupefacente veniva nascosto – tra gli altri depositi – anche in cascine, parchi e aree appartate.

Nell’operazione Cerbero la Polizia ha così avuto modo di sequestrare qualcosa come 7 chili di hashish. L’eroina, invece, proveniva direttamente da Napoli, con gli agenti ad intercettare casualmente anche l’ultimo dei corrieri di giornata, di ritorno dal capoluogo campano a Porto Sant’Elpidio con 400 grammi di droga.
Delle 14 richieste di misure cautelari in carcere emesse dall’Autorità Giudiziaria, ne sono state eseguite 8, tutte nei confronti di cittadini tunisini e algerini.
Determinante, durante le indagini, l’attività tecnica di intercettazione svolta in particolare in un B&B di Porto Sant’Elpidio, trasformato in una vera e propria centrale di spaccio.
Proprio il referente criminale della struttura ricettiva, già arrestato a fine agosto per rapina e scarcerato appena nei giorni scorsi, è stato nuovamente arrestato per concorso nello spaccio.
L’operazione Cerbero ha segnato un duro colpo al traffico di stupefacenti nell’area del Fermano, confermando l’impegno della Polizia di Stato; grazie alle sinergie investigative tra i diversi uffici delle diverse province marchigiane, impegnate quotidianamente nel contrasto della criminalità organizzata.
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