ULTIMO GONG PER ROMANELLA: "BIG LUCIANO" SE NE VA NEL GIORNO DEL SUO 73° COMPLEANNO, SIGNORE DELLA BOXE E DELLA POLITICA TRA LA GENTE
Lutto a Fermo per la morte di Luciano Romanella. Da 'mister preferenze' civico a paladino di Lido Tre Archi, ha vissuto una vita tra impegno civico e sport. Sino all'ultimo ha lottato contro la malattia senza mai far mancare il suo supporto alla 'nobile arte'


Se n’è andato con un ultimo colpo di scena, proprio come nel suo stile: Luciano ROMANELLA si è spento all’alba di oggi, nella sua casa di Lido di Fermo, nel giorno esatto del suo 73° compleanno.
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Una coincidenza simbolica per un uomo che ha passato la vita “al centro del mondo”, dividendosi tra l’attività imprenditoriale e una carriera politica lunga 25 anni, sempre accompagnata dalla passione viscerale per il pugilato.

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Il “Mister Preferenze” e l'amore per la sua città
Conosciuto da tutti come “Big Luciano”, ROMANELLA è stato il prototipo del politico di territorio. Dalla prima elezione nel 2001 con l'Udc fino all’ultimo impegno tra le fila della Lega, è stato un trascinatore di consensi capace di parlare a tutti.
Assessore allo Sport sotto la giunta DI RUSCIO, ha saputo trasformare l’impegno civico in un contatto costante con i cittadini, specialmente nelle zone rivierasche di Lido di Fermo, Casabianca e Tre Archi.
Quest'ultima era il suo grande "pallino": ne sognava il riscatto turistico e sociale, un obiettivo inseguito con la schiettezza di chi non aveva mai paura di dire ciò che pensava.
L'innovatore della boxe: la nobile arte nelle piazze
Ma il suo lascito più grande resta forse quello sportivo.
Eletto per ben due volte ai vertici della boxe regionale, ROMANELLA era amatissimo dalla base pugilistica per il suo stile innovatore.
La sua intuizione più felice fu quella di portare la boxe fuori dalle palestre e direttamente nelle piazze, trasformando i match in eventi popolari e coinvolgenti, particolarmente apprezzati dai giovani.
Pur provato dalla malattia e costretto, negli ultimi mesi, a cedere il testimone istituzionale all'Assessore regionale Giacomo BUGARO, big Luciano non ha mai lesinato passione.
Fino all'ultimo ha continuato a intervenire alle riunioni sul territorio, restando in costante contatto con quel mondo che lo riconosceva come un punto di riferimento insostituibile.
Il cordoglio della comunità
Stamani la notizia ha svegliato Fermo e colpito profondamente la città.
Paolo CALCINARO, Assessore regionale, lo ha ricordato come un “amico e una persona buona”, mentre l’Amministrazione comunale fermana ha espresso gratitudine per un uomo che, da ultimo, anche lo scorso ottobre in Consiglio comunale, aveva ribadito il suo spirito di servizio:
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“Il Consigliere comunale è qui per fare volontariato. Si, ho commesso errori anche io, ma credo mi si possa dare atto della buona fede e riconoscere l’onestà intellettuale che mi animato per tutti questi anni”.
Luciano ROMANELLA lascia la moglie e un figlio.
La comunità fermana si stringerà attorno alla famiglia per l'ultimo saluto lunedì pomeriggio alle ore 15, presso la chiesa di San Norberto, a Lido di Fermo.

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