RENZI, CALENDA E BERLUSCONI, TREND IN CRESCITA AL CENTRO INARRESTABILE IL LENTO DECLINO DI 5 STELLE E LEGA

Secondo i sondaggi settimanali della Tecnè, sia Conte che Salvini, leader del penultimo Governo politico inventato da Mattarella, hanno già perso oltre 7 milioni di elettori. Fratelli d’Italia stacca i Democratici di quasi mezzo punto, riconquistando la vetta di maggior partito nazionale. Coalizioni: Centro-Destra 49.90% mentre il Centro-Sinistra più Sinistra e 5 Stelle si assesta a quota 46.60%

Fratelli d’Italia torna primo partito, continua a crescere Forza Italia e incassano consensi anche i partiti di Centro del Centro-Sinistra, rispetto al 3% e 5% netto per Italia Viva e +Europa con Azione.
Solo conferme in positivo e solo conferme anche in negativo con gli italiani a promettere sempre meno voti sia ai 5 Stelle che alla Lega di Salvini, penalizzati entrambi, ormai da mesi, dello 0.10% fisso a settimana, pari ad oltre un ulteriore 5% in meno in vista delle elezioni, reali, di marzo 2023.
Di questo passo la Lega si avvia, pare ormai non modificabile il trend, a ridiventare un grande partito ma solo su scala regionale, ovvero confinato nei pur ricchi margini del Veneto.
Peggior sorte pare scritta da tempo per i 5 Stelle che dall’attuale 12.30% si prenotano per 7%, concentrato in alcune aree del profondo Sud, Puglia e Sicilia in particolare, legate maggiormente alla speranza di continuare a beneficiare, anche in futuro, del reddito di cittadinanza a pioggia.
Flessione marcata del Pd che nel rilievo datato 18 marzo, firmato da Tecnè per l’agenzia Dire, perde uno 0.3% delle promesse di voto a favore dei vari RENZI e CALENDA. Stabile in negativo, ovvero fuori dalla forbice del 3% (norma che dovrebbe essere confermata dalla futura legge elettorale, peraltro ancora tutta da scrivere) i reduci dell’ennesima scissione a Sinistra, ovvero Leu e Sinistra italiana, immobili da mesi sul 2.30% fisso.

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