“IL GOVERNO IMPEDISCA L’ACCESSO AI SOCIAL AI MINORI DI 14 ANNI” LE MARCHE FIRMANO PER PRIME, COL PRESIDENTE LATINI, LA PETIZIONE

La Regione è la prima Istituzione ad affiancare le 92.273 firme già raccolte on line dalla piattaforma “Change.org” anti utilizzo smartphone e accesso ai social, rispettivamente, ai ragazzini sotto i 14 e 16 anni. L’appello al Governo, ieri pomeriggio su Sky: “Ogni tecnologia ha il suo giusto tempo”
Il Presidente del Consiglio regionale delle Marche Dino LATINI è stato ospite, ieri pomeriggio su Sky, della trasmissione “Time Line” per illustrare l’adesione dell’Assemblea regionale marchigiana (prima Istituzione in Italia a farlo) alla petizione “Stop smartphone e social sotto i 14 e 16 anni: ogni tecnologia ha il suo giusto tempo”.
Petizione on line lanciata da “Change.org” con all’attivo 92.273 firme tra cui quella ricordata, in calce di LATINI, a nome dell’Istituzione regionale presieduta dal politico osimano.
In diretta con LATINI anche il pedagogista Daniele NOVARA, primo firmatario della petizione e Direttore del Centro psico-pedagogico per l’educazione e la gestione dei conflitti con sede a Piacenza.

“Non una guerra alla tecnologia, ma la consapevolezza che servono regole per proteggere i minori”.
Questo il fondamento condiviso da LATINI e dal professor NOVARA nel corso dell’evento, promosso giovedì sera dal Consiglio regionale, presso il teatro Sperimentale di Ancona, per sensibilizzare l’opinione pubblica e le Istituzioni sull’importanza di tutelare le nuove generazioni dagli effetti dell’uso eccessivo ed anticipato di strumenti digitali, in particolare degli smartphone.
LATINI e NOVARA hanno ripetuto alla platea televisiva di Sky quanto hanno già spiegato a genitori ed educatori circa i danni causati da un utilizzo precoce e senza controllo del telefono cellulare e dei social media; sia per quanto riguarda i danni diretti (legati ad una possibile dipendenza) ma anche quelli indiretti (vedi il mancato allenamento alla vita reale).
Sky Tg24 Timeline: tutte le puntate
“Il Consiglio regionale delle Marche – ha sostenuto il Presidente LATINI – è in prima linea e lancia un messaggio chiaro e concreto: proteggiamo i minori con giuste regole. Un impegno formalizzato con la mia firma, la prima a nome di una Istituzione, a farlo in Italia, della petizione sopracitata.
Questa adesione costituisce un’azione concreta: chiediamo al Governo MELONI di fare un passo importante – ha concluso il Presidente – per proteggere le giovani generazioni, ovvero il nostro futuro”.
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