BIOMETANO, LE LISTE LATINIANE PRESENTANO IL PIANO ALTERNATIVO: ASTEA RILEVI GLI IMPIANTI DA SGR
Sulla riconversione dei due impianti, affondo di Dino Latini a San Paterniano: nel mirino l'assenza in assemblea dell'ex Sindaco Pirani e la presenza senza interventi delle minoranze, definite "assenti o silenti" davanti ai cittadini

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La gestione energetica e lo sviluppo delle infrastrutture sportive nelle frazioni scaldano il dibattito politico a Osimo.
Dopo il recente Consiglio di Quartiere di San Paterniano, il leader delle Liste Civiche Dino LATINI ha lanciato un duro affondo contro l'Amministrazione comunale.
Al centro della polemica ci sono il rischio di ampliamento degli impianti di biogas nella Valle del Musone e il ridimensionamento dei progetti sportivi a Casenuove.
Di fronte a queste critiche, il movimento non si è limitato alla protesta, presentando un piano concreto in quattro punti finalizzato a riprendere il controllo pubblico delle strutture di via Coppa e Cucchiarello e al contempo tutelare l'ambiente e i residenti della zona.
La vendita di Astea Energia e le strategie di Sgr
Secondo la visione Civica il nodo della questione energetica affonda le radici nelle scelte del passato.
La privatizzazione di Astea Energia, fortemente contestata all'epoca dalle sole Liste Latiniane, ha visto l'ingresso del gruppo Sgr.
L'azienda privata romagnola sta oggi portando avanti le proprie legittime strategie industriali di espansione sul territorio osimano, sfruttando tutti gli strumenti normativi disponibili.
Per fermare questa scalata fin che si è in tempo, le Liste Civiche chiedono al Comune di mettersi alla testa di una svolta netta e coraggiosa: recidere i legami societari e strategici ancora attivi con i privati.
https://www.dottromaldini.com/
La proposta in quattro mosse per il biometano
Per bloccare l'ampliamento e rimettere le decisioni nelle mani della comunità locale, il movimento guidato da Latini propone un programma alternativo immediato.
I pilastri del piano sono quattro:
A) l'acquisto dei due impianti di via Coppa e Cucchiarello da parte di Astea;
B) la conferma della gestione operativa alla cooperativa agricola Covalm;
C) l'erogazione di indennizzi economici per i residenti entro un raggio di un chilometro dalle strutture;
D) l'attivazione di controlli ambientali costanti, rigorosi e trasparenti.
Tensioni al Consiglio di Quartiere di San Paterniano
Il confronto politico si è inasprito durante l'ultima assemblea cittadina dell'altra sera.
Dino LATINI ha contestato apertamente l'assenza del sindaco Francesco PIRANI, ricordando come in passato, da Sindaco, l'attenzione di quest'ultimo fosse rivolta alla viabilità dei mezzi pesanti, piuttosto che a una reale opposizione ai progetti di riconversione e ampliamento.
Secondo il Sindaco-ombra, l'Amministrazione-GLORIO sta perdendo un'importante occasione di trasparenza per spiegare ai cittadini delle frazioni interessate direttamente le motivazioni profonde delle proprie (mancate) scelte.
https://www.facebook.com/sottoventonumana
Il silenzio dei partiti e il confronto con la discarica a Montefano
Durante la serata a San Paterniano è emerso chiaro il malcontento dei residenti per il silenzio delle restanti forze politiche, di maggioranza e opposizione.
L'ex Assessore Piraniano Paolo STRAPPATO, ad esempio, non è intervenuto nella discussione, evitando di ricordare il proprio passato orientamento favorevole (affidato agli uffici tecnici); uffici lesti a cambiare orientamento una volta registrato l'avvento della nuova Amministrazione.
Parallelamente, la stessa scena muta è stata osservata da parte degli esponenti di Fratelli d'Italia. che non si sono azzardati a prendere la benché minima posizione circa il ruolo della Regione Marche, ad esempio, nella tutela dei corsi d'acqua vicini all'impianto di Cucchiarello.
Insomma opposizioni o assenti o silenti.
Una disparità di partecipazione (e quindi trattamento) ben evidente, rimarcata anche dai presenti all'assemblea, rispetto alla forte mobilitazione politica di due settimane prima registrata per la discarica di Montefano.
Il caso Casenuove, il nodo dei fondi sportivi e il silenzio di MAGI e PALAZZINI
La discussione ha infine toccato anche lo stato delle infrastrutture locali, focalizzandosi sul campetto sportivo di Casenuove.
La struttura verrà ricostruita senza la copertura polivalente (distrutta dal maltempo) limitandosi all'uso dei rimborsi assicurativi.
Su questo punto, LATINI ha criticato duramente il silenzio dei Consiglieri comunali nativi di Casenuove, Graziano PALAZZINI e Giorgio MAGI.
I due esponenti di minoranza sono stati accusati di non aver speso una parola a difesa dell'ampliamento della tensostruttura sportiva che in passato avevano sostenuto, limitandosi ad accettare passivamente le assicurazioni offerte dal Comune.
Tanto per essere chiari LATINI ha rivendicato con forza il proprio operato in Regione Marche, attraverso un impegno che aveva garantito per la frazione un finanziamento di 650 mila euro per una vera palestra coperta e un'area verde ludica... un progetto strategico che oggi appare del tutto ridimensionato.
https://www.facebook.com/alsolitoposto.osimo




