sabato, 14 marzo 2026

STALKING IN COMUNE, L'OMERTA' DI MICHELA: DA 4 MESI GLORIO ABDICA OGNI GIORNO SULLA DIGNITA' FEMMINILE

Il caso Buscarini-Fenni scosso dal silenzio "progressista" del primo Sindaco-donna di Osimo. La città appare incredula su un presunto episodio di cronaca nera che si intreccia tra vuoti slogan di parità (enunciati a parole) e l'amara realtà dei fatti: perché la prima cittadina tace sull'esito della vicenda disciplinare, già chiusa a ottobre? Cosa nasconde questa protezione ostinata verso il "Comandante"?

Di Sandro Pangrazi | 14-Mar-2026 3 min di lettura
(0 voti)
STALKING IN COMUNE, L'OMERTA' DI MICHELA: DA 4 MESI GLORIO ABDICA OGNI GIORNO SULLA DIGNITA' FEMMINILE

 

Pubblicità

di Sandro PANGRAZI

Il muro di gomma di via Molino Mensa
Sono passati ormai quattro mesi da quando la Commissione disciplinare, lo scorso ottobre, ha deliberato sulla torbida vicenda di stalking che vede coinvolto il Comandante di fatto Daniele BUSCARINI. 
Eppure, tutto tace. Nonostante il procedimento sia concluso, l'esito del confronto tra i suoi accusatori e la difesa dell'ufficiale di P.L. resta blindato nelle stanze del potere. 
L'opinione pubblica da tempo ha iniziato ad interrogarsi circa il vero ruolo del primo Sindaco donna del Comune di Osimo, trincerata dietro un silenzio di comodo su un caso di presunte vessazioni consumato proprio sul posto di lavoro.

 

Comandante e sostituto Commissario quando il rapporto di lavoro non era un problema disciplinare

Il tradimento dei valori progressisti e il silenzio della politica
Come è possibile che una politica giovane e donna, cresciuta con i valori di inclusione, parità e rispetto cari — a parole — al mondo della Sinistra, sia riuscita in tutto questo tempo a restarsene zitta? 
Avvalersi implicitamente della "privacy" per non comunicare l'esito di un provvedimento che tocca la dignità di una lavoratrice è un atto che scuote le coscienze. 
Ma ancora più grave è il deserto politico che circonda la vicenda: mentre l'opposizione non ha mai trattato la questione, lasciando i cittadini soli nel chiedere verità, il Sindaco si barrica in un’omertà istituzionale che sa di privilegio.

Michela GLORIO è arrivata la Primavera?

Un Sindaco "sotto ricatto"?
Insomma la domanda è sempre quella: avendo la Commissione già deciso a ottobre, perché il Sindaco GLORIO continua a tacere sulle gravi accuse che hanno minato la professionalità di BUSCARINI? 
Se la Commissione lo avesse scagionato, perché non restituire onore al comando con una nota ufficiale? 
Cosa copre in realtà? Perché si presta ad apparire debole ed impaurita, come "sotto ricatto", rinunciando sia ad informare gli osimani che a garantire loro un vertice di Polizia Locale al di sopra di ogni sospetto?

L'ora della trasparenza: ultimatum alla Giunta
Le domande sul tavolo sono ufficialmente poste. Continuare a chiudere gli occhi e tapparsi le orecchie invocando una presunta riservatezza non servirà a fugare i sospetti della città.
Chiediamo che il Sindaco Michela GLORIO renda formalmente pubblico l'esito del provvedimento entro la prossima seduta del Consiglio Comunale. 
Gli osimani non sono sudditi e non accetteranno che la "privacy" diventi un'alibi per coprire eventuali mancanze; né che il silenzio della politica-tutta diventi complicità. 
Se Michela non parla ora, la sua abdicazione morale sulla dignità femminile sarà toccata con mano.

 

 

Pubblicità

Cosa ne pensi?

Partecipa alla discussione. Il tuo commento sarà revisionato dalla redazione.

Potrebbe interessarti