mercoledì, 29 aprile 2026

STACCATO IL PRIMO ASSEGNO "EUROPEO": 10.000€ GIA' EVAPORATI PER IL BOLLINO 2028 SPORT A PAGAMENTO

La beneficiaria è la ditta Bebop Srl di Camerano, incaricata di confezionare il dossier e il brand della candidatura. Un affidamento diretto, deciso dall'asse Glorio-Andreoni, pagabile con determina del 18 aprile. Questa somma, che sottrae risorse vitali alle associazioni osimane per foraggiare consulenti esterni, si aggiunge ai 7.350 euro di tassa per l'iscrizione, oltre alle folli spese per ospitare i commissari in hotel a 5 stelle

Di Sandro Pangrazi | 29-Apr-2026 4 min di lettura
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STACCATO IL PRIMO ASSEGNO "EUROPEO": 10.000€ GIA' EVAPORATI PER IL BOLLINO 2028 SPORT A PAGAMENTO

Mentre lo sport reale affanna tra impianti fatiscenti e tariffe alle stelle, l'Amministrazione GLORIO lancia ufficialmente l'operazione "Bollino Europeo". 
Un pacchetto preconfezionato da decine di migliaia di euro, tra consulenze esterne, quote associative e week-end di lusso per i commissari Aces, tutto interamente pagato, fino all'ultimo centesimo, con le tasse degli osimani. 
Ecco come il merito sportivo viene sostituito dal marketing a listino prezzi.

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  1. Diecimila euro già evaporati: il dossier della discordia
    In questo preciso momento i primi 10.000 euro dei contribuenti osimani sono già ufficialmente evaporati: con la determina del 18 aprile, questi fondi non sono stati destinati a riparare un canestro o a tappare una crepa sulla pista di atletica, ma hanno preso direttamente la strada della vicina Camerano, destinazione Bebop Srl. 
    È questo l'assegno che l'asse politico GLORIO-ANDREONI ha appena staccato per "comprare" un dossier di candidatura patinato. 
    Mentre le società locali faticano a cambiare le lampadine negli spogliatoi, il Comune preferisce pagare consulenti esterni per farsi spiegare quanto è brava l'Amministrazione, umiliando i volontari osimani che dovranno pure fornire i dati gratis per riempire quelle pagine di carta lucida.

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2. Iscrizione e tassa sull'assegnazione del titolo: il bollino si paga a rate
Ottenere il titolo di "Città Europea dello Sport 2028", come abbiamo più volte spiegato, non è un merito acquisito sul campo o in palestra; è un acquisto a listino prezzi che non porta in dote nemmeno un euro di fondi strutturali europei pur trovandosi la "concessionaria" a Bruxelles! 
Dopo aver già versato la quota per iscriversi alla competizione di Aces Europe, il binomio PD-Sinistra ha messo a bilancio altri 5.000 euro da pagare obbligatoriamente alla scontata ufficializzazione del titolo. 
Un sistema dove il prestigio non si conquista sul campo con i risultati, ma appunto si compra con i bonifici, sottraendo risorse preziose alla manutenzione ordinaria degli impianti che avrebbero più bisogno di intervento anche per qualificarsi semplicemente "italiani", anziché di standard continentale.

Michela GLORIO illustra Osimo alla Conferenza promozionale dell'Aces tenutasi il 18 aprile ad Ascoli Piceno. Dal Comune ancora zero notizie se i costi della trasferta (240 km.) ricadranno nel calderone degli osimani o se sono stati gentilmente omaggiati dal Sindaco.

3. Commissari da nababbi: Hotel 5 Stelle a spese solo nostre
Mentre alcuni giovani atleti osimani convivono con docce gelate e strutture obsolete, l’Amministrazione GLORIO non bada a spese per "ingraziarsi" i giudici Aces: la Commissione di valutazione (almeno tre o più persone) sarà ospitata per contratto solo in Hotel 5 Stelle, vitto, alloggio e trasporti da e per Roma compresi. 
Un week-end di lusso quasi sfrenato (tanto pagano gli osimani), con condizioni extralusso interamente a carico dei cittadini, per permettere a una commissione privata di valutare una realtà sportiva che sopravvive solo grazie al sacrificio delle famiglie. 
È il trionfo del privilegio dorato sopra il sudore di chi pratica sport davvero.

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4. L’asse GLORIO & ANDREONI: il marketing prima della manutenzione
Le principali firme su questo salasso sono quelle di Michela GLORIO e dell’Assessore allo Sport Paola ANDREONI, registe di una strategia che mette la cosmesi amministrativa davanti alle necessità reali. La loro visione di Sinistra sembra essersi smarrita nei salotti dei consulenti di brand identity: si preferisce investire migliaia di euro in "concept narrativi" piuttosto che abbattere le rette sportive o garantire la sicurezza dei campi. 
Per questo duo politico, la bandiera da sventolare nel 2028 vale davvero molto di più della dignità quotidiana dello sport di base osimano.

5. Un autogol annunciato: la gloria di carta non serve a nessuno
In conclusione, la candidatura a Città Europea dello Sport si sta rivelando, come denunciato, nel silenzio delle minoranze, un gigantesco autogol economico e morale. 
Osimo non diventerà più sportiva grazie a un titolo comprato a rate, ma solo attraverso investimenti seri sulle infrastrutture. 
La legacy che lascerà l’Amministrazione GLORIO & ANDREONI sarà solo un cumulo di fatture saldate a ditte esterne e hotel di lusso; un’offesa permanente per chiunque creda che lo sport sia fatica e merito, e non una sfilata di moda pagata con i soldi di tutti. 
I presupposti per la campagna elettorale 2030, ovviamente saldata in anticipo dai cittadini, sono già allo start di partenza.

 

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