LUTTO NAZIONALE, STAVOLTA OSIMO BATTE TUTTI E PIANGE PER PRIMA… DOPO LA BRUTTA FIGURA PALESTINESE, IL COMUNE GIOCA DI ANTICIPO

Il Tricolore e la bandiera Europea, finalmente liberate dai lacci, esposte da questa mattina a mezz’asta, in onore dei tre Carabinieri deceduti nell’esplosione di Castel d’Azzano. Peccato che il Governo abbia indetto la giornata di lutto nazionale per domani, venerdì 17 ottobre, in occasione dei funerali di Stato a Padova
2.961.400 impressioni pubblicitarie, 2.295.749 visualizzazioni Facebook e anche 1.884.660 letture dirette sul blog.
Il “fatturato” di OSIMO OGGI blog in un anno solare – dal 15 ottobre 2024 al 14 ottobre 2025 – racconta 7.141.809 click complessivi, alla media di quasi 20.000 contatti al giorno (esattamente 19.567), contabilizzati tutti i giorni.
Insomma non potremmo non essere soddisfatti e gratificati da questi numeri che certificano la grande attenzione, della città e degli osimani, ad Osimo e in giro per il mondo, verso la puntuale narrazione, offerta gratis in Rete dal 2017, dei fatti di casa nostra.
Numeri che pur impressionanti, potrebbero persino essere ancora più vasti se – giusto appena – il blog potesse presentarsi alla lettura, nelle case degli osimani, in una veste meno artigianale; tecnologicamente parlando, per intenderci, almeno pari alla concorrenza che, per fortuna, non abbiamo.
In realtà la speranza è quella di riuscire, nonostante tutto, a tenersi bene stretto OSIMO OGGI Blog anche in futuro visto che le donazioni che da un anno chiediamo ogni giorno ai nostri lettori sono praticamente ferme, nonostante gli appelli quotidiani, a qualche centesimo di media il giorno!
Il rendiconto di un anno è infatti drammaticamente sotto i 1.000 euro complessivi, esattamente fermo a quota 879,56 euro, pari a 2.41 euro al giorno; cifra che a malapena consente il pagamento di server, bollette e canoni tecnologici obbligatori ma non certo di metter mano, ad esempio, ad un restyling del blog verso rendimenti, in termini di velocità in risposta alla domanda, al passo dei tempi.
Spiace sottolineare, inoltre, come il 40% delle donazioni ad oggi pervenute, siano sopraggiunte da lettori non osimani ma del circondario o addirittura residenti fuori provincia, del tutto sconosciuti alla realtà cittadina a cui OSIMO OGGI Blog si rivolge principalmente.
Non possiamo non appellarci nuovamente al buon cuore degli osimani, delle associazioni e di quanti hanno a cuore la vecchia, cara, buona informazione – come si faceva una volta e che continuiamo a mettere in campo per amore di questa città – da sempre nostro distintivo nei confronti dei fatti di casa nostra.
Nella certezza che, anche stavolta, riusciremo ad entrare nelle case di tutti con il nostro puntuale Buongiorno!
Grazie anticipate ad ognuno, per quanto potrà essere fatto.
*********************************
ATTENZIONE CARTA RINNOVATA!

Puoi effettuare una ricarica al numero PostePay 5333 1750 9752 6856 (intestato al Direttore Sandro PANGRAZI)
Oppure effettuare un bonifico bancario all’associato Iban di Sandro PANGRAZI IT79J 3608 1051 3823 3809 4338 12
Oppure anche effettuare un invio P2P (senza costi aggiuntivi) associando il numero della Redazione 393.33.09.366 – nominalmente Sandro PANGRAZI – al vostro elenco personale di contatti Whatsapp!
*******************************
Storie di perdute o non riconosciute identità. In principio fu il vessillo Palestinese, “steso” sulla balaustra a mò di asciugamano.
Dalla bandiera Palestinese (issata e rimossa a tempo di record la mattina di mercoledì scorso), al Tricolore e alla bandiera Europea esposte chissà da quanto tempo “legate” sui pennoni di Palazzo comunale… al lutto nazionale di domani, venerdì 17 ottobre, a cui il Comune di Osimo, forse per rimediare a tanto disordine istituzionale, ha prontamente risposto “presente” persino con 24 ore di anticipo!
Verrebbe da esclamare: troppa grazia, Sant’Antonio!

Fermo restando che è sempre meglio “aderire” ad una notifica Prefettizia il giorno prima (come fatto curiosamente ad Osimo) che il giorno dopo (rispetto alla giornata di lutto indetta dal Governo per commemorare la tragica scomparsa di tre Carabinieri nel Veronese), l’ideale sarebbe sempre rispettare pedissequamente l’ordinato della legge.
Non per lamentarsi, fuori luogo, del brodo “troppo grasso”, ma riteniamo l’onore della Bandiera argomento troppo serio per essere maneggiato in periferia con disinvoltura tipica, come la va, la va…
Oltretutto per liberare le due Bandiere dai legacci che le contenevano indebitamente e sistemarle a mezz’asta, come da protocollo funebre, a Palazzo si è scelto di passare per le vie brevi, ovvero aprendo il finestrone centrale… puntellato da anni per effetti del terremoto 2016.
Operazione a rischio calcolato, forse anche pari a zero… ma comunque operazione che è coincisa, casualmente, con il primo giorno di lavoro del nuovo Segretario comunale Mariarosaria GIORGIO, insediatosi a Palazzo in luogo di Mauro SOPRANZETTI nel bel mezzo del bailamme dei vessilli.
Quale la speranza per il prossimo futuro, in attesa che il Palazzo e la Torre riacquistino le perdute agibilità di… stendardo?

Messo un punto esclamativo alla voce “sulla Bandiera non si scherza”, sarebbe opportuno provvedere ad innalzare i drappi nazionali e continentali, liberi da lacci, unicamente nel corso delle Feste istituzionali riconosciute dal Dpr CIAMPI, in vigore dal 2000 e quindi: 7 gennaio (Festa del Tricolore), 11 febbraio (Patti Lateranensi), 25 aprile (Liberazione), 1° maggio (Festa del Lavoro), 9 maggio (Giornata d’Europa), 2 giugno (Festa della Repubblica), 28 settembre (Insurrezione popolare di Napoli), 4 ottobre (San Francesco Patrono di Italia), 24 ottobre (Giornata delle Nazioni unite) e 4 novembre (Festa dell’Unità nazionale).
E magari compiere in totale sicurezza la doppia operazione di apposizione e ammaino delle Bandiere, evitando il fai-da-te dell’apertura del finestrone centrale “terremotato”, per rivolgersi opportunamente al carrello aereo della Osimo Servizi, società a partecipazione comunale preposta all’operazione e dotata, in prima persona o in convenzione con la privata Air nolo, del mezzo necessario per raggiungere i pennoni.
Oltretutto, indagando sulle competenze che regolano il rapporto dare e avere con la società presieduta dal 5 luglio dall’ex Assessore Flavio CARDINALI, parrebbe che per piccoli interventi di manutenzione o a basso costo, OSIMO SERVIZI fatturi al Comune, in pratica da sempre, mini imponibili o cifre a forfait… e non certo gli importi a tariffa piena diversamente applicabili.
Ciò detto, da sabato mattina, lutto alle spalle, due le strade istituzionali si offrono, in alternativa, alla libera decisione dell’Amministrazione GLORIO: togliere e inalberare, di volta in volta, le bandiere rispettando le giornate obbligate per legge; oppure lasciarle sull’asta H24, riposizionate a fine corsa sul pennone, libere di giocare con il vento come ogni bandiera ambirebbe di poter fare.
Non espressamente documentata dal DPR, invece, la norma sul Consiglio comunale e sulla abitudine (buona) di esporre il Tricolore, accompagnato dall’usanza altrettanto buona di far rintoccare il Campanone civico dalla Torre.

Per tutto questo, temiamo davvero, Osimo dovrà attendere la ristrutturazione del Palazzo e della Torre ingabbiata, opere ferme da anni (addirittura parrebbero senza ombra di progetto) nonostante l’erogazione da parte del Commissario per la ricostruzione dei fondi necessari.
Prossimo appuntamento da imbandierare? Venerdì 24 ottobre per celebrare la Giornata delle Nazioni unite, unico evento “con eccezione”, ovvero ricorrenza in cui il vessillo europeo deve essere anteposto da quello (introvabile) dell’Onu.
Cosa ne pensi?
Partecipa alla discussione. Il tuo commento sarà revisionato dalla redazione.
Potrebbe interessarti

IL "PATTO SEGRETO" CILLO-CARNEVALI FINISCE NEL FOSSO: THOMAS PRONTO AL RITIRO?
Leggi articolo
REFERENDUM GIUSTIZIA, OGNI VOTO CONTA. LA PARTITA SI DECIDE SUL FILO DEL RASOIO
Leggi articolo
IL "SISTEMA" MARCHE E IL CASO PUTZU: CINQUE ANNI DI ILLEGITTIMITA' NELL'OMERTA' DELLA POLITICA
Leggi articolo
RICORDI A DUE VELOCITA': BANDIERE PER LA PALESTINA, NESSUN ALLORO PER GLI ESULI
Leggi articoloResta aggiornato via Email
Ricevi le ultime notizie direttamente nella tua casella email. È gratuito e sicuro.
Resta aggiornato su WhatsApp
Ricevi le ultime notizie direttamente sul tuo cellulare. Niente spam, solo news importanti.