ACQUAROLI PAGA LA COCA DI PUTZU, RESTANO SOLO 14.342 VOTI SU RICCI SONDAGGIO BIDIMEDIA: 49.6% CONTRO 47.5%, FORCHETTA APERTA AL 3%

Fotografato nel week-end l’umore dei marchigiani alla presentazione delle 14 liste. Rilevata una intenzione di partecipare al voto tra il 53 e il 58%, in leggero calo rispetto al 2020. Cala anche la percentuale degli indecisi, stimati al momento nel 20% degli aventi diritto. Tra i partiti Fdi sopravanza il Pd al pelo col 26.10% contro il 25.20% Esito più che mai incerto, a dispetto delle sensazioni diffuse pro Acquaroli: destinato a tremare, con l’intero Centro-Destra, a causa delle stupefacenti vicende fermane
*********************************
ATTENZIONE CARTA RINNOVATA!

Puoi effettuare una ricarica al numero PostePay 5333 1750 9752 6856 (intestato al Direttore Sandro PANGRAZI)
Oppure effettuare un bonifico bancario all’associato Iban di Sandro PANGRAZI IT79J 3608 1051 3823 3809 4338 12
Oppure anche effettuare un invio P2P (senza costi aggiuntivi) associando il numero della Redazione 393.33.09.366 – nominalmente Sandro PANGRAZI – al vostro elenco personale di contatti Whatsapp!
Ovviamente sempre e solo GRATIS!
In questo caso potrete ricevere in tempo reale sul vostro cellulare, copia dell’ultima notizia appena pubblicata da OSIMO OGGI, senza andarla a ricercare sul sito.
Ve lo chiederemo tutti i giorni perché tutti i giorni il quotidiano della nostra città necessita di uscire nell’edicola della vostra casa.
Grazie!
*****************************
di Sandro PANGRAZI
Solo 14.342 voti, in tutta la regione, a vantaggio di Francesco ACQUAROLI su Matteo RICCI!
Si fosse votato sabato e domenica scorsa, ovvero a ridosso del deposito ufficiale delle liste, i marchigiani secondo un sondaggio realizzato da BiDiMedia per il network Citynews, avrebbero attribuito la vittoria al pelo al Centro-Destra con il 49.60% contro il 47.50% dei consensi e il 2.90% spalmato tra i quattro concorrenti minori.

Ma c’è di più. Le avvertenze metodologiche del sondaggio stimano il possibile margine di errore entro una forchetta del 3.1% del campione rappresentato; vale a dire che se il dato medio regala ad ACQUAROLI un vantaggio seppur minimo di 49.60 a 47.50, in realtà il dato reale potrebbe aumentare sino a 52.70 contro 44.40 ma anche ribaltarsi a favore di RICCI per 50.60 a 46.50
Insomma a sorpresa partita apertissima, ad appena quattro settimane dal voto della campagna elettorale più strana e combattuta della storia regionale, con l’esito che potrebbe pendere da un versante o dall’altro per una manciata di voti.
A seconda dell’umore degli elettori ancora indecisi, stimati da BiDiMedia nel 20% di un campione di affluenza stimato tra il 53 e il 58% (parliamo in soldoni di 136.585 marchigiani che matureranno un segno solo all’ultimissimo momento), la regione il 28 e il 29 settembre confermerà o cambierà segno.

Prima di addentrarci nelle valutazioni, sarà il caso ricordare come la consistenza del campione intervistato da BiDiMedia nel week-end sia di appena 1.000 marchigiani su 1.856 contatti tentati per un tasso di risposta utile del 54%.
Elettori in ogni caso rappresentativi della popolazione per genere, istruzione, età, condizione lavorativa, provincia, dimensioni del Comune di residenza e con voto pregresso ponderato.
Dopo di che ciascuno è libero di attribuire ai sondaggi il valore che crede o ritiene più opportuno, ovvero prendere per buona o meno quella che parrebbe una sirena di allarme a tutti gli effetti o – valutata in ottica Centro-Sinistra – farsi titillare l’entusiasmo da una riscossa forse neanche più sperata.

Detto della metodologia scientifica osservata da BiDiMedia, aggiungiamo che per rendere ancor più realistico il dato proposto, abbiamo trasportato le percentuali espresse dal sondaggio (che preannunciano un afflusso tra il 53 e il 58%) prendendo ad esempio il dato reale di cinque anni fa, legato alla partecipazione al voto, pari nel 2020 al 59.75% del 1.310.843 aventi diritto.
Ciò spiegato, il risultato che si sta preparando assegna al Presidente ACQUAROLI il gradimento di 338.730 marchigiani (49.60%) contro 324.388 a vantaggio di RICCI (47.50%) e 19.804 da suddividere sui restanti quattro candidati di contorno, (2.90%).

Un dato tutt’altro che consolidato, che si potrebbe schizzare pro ACQUAROLI, nelle avvertenze BiDiMedia, sino a 355.900 elettori contro 303.218 ma anche assegnare la vittoria a sorpresa a RICCI per una manciata di consensi: esattamente fino 28.000
Nel caso regalati (all’ex europarlamentare in quanto neo Governatore) su un piatto d’argento da Andrea PUTZU e dal suo irrefrenabile e non spiegato desiderio di cocaina!
Cosa ne pensi?
Partecipa alla discussione. Il tuo commento sarà revisionato dalla redazione.
Potrebbe interessarti

ATIM, ORSETTI VERSO IL RITORNO A CAPO DI UN TRIUMVIRATO
Leggi articolo
IL "PATTO SEGRETO" CILLO-CARNEVALI FINISCE NEL FOSSO: THOMAS PRONTO AL RITIRO?
Leggi articolo
REFERENDUM GIUSTIZIA, OGNI VOTO CONTA. LA PARTITA SI DECIDE SUL FILO DEL RASOIO
Leggi articolo
IL "SISTEMA" MARCHE E IL CASO PUTZU: CINQUE ANNI DI ILLEGITTIMITA' NELL'OMERTA' DELLA POLITICA
Leggi articoloResta aggiornato via Email
Ricevi le ultime notizie direttamente nella tua casella email. È gratuito e sicuro.
Resta aggiornato su WhatsApp
Ricevi le ultime notizie direttamente sul tuo cellulare. Niente spam, solo news importanti.