UN ANNO A MAZZIERI, CONDANNATO PER MOLESTIE AI MANCATI CLIENTI! FIORAIO SAN BIAGIO AFFIDATO AI SERVIZI SOCIALI PER EVITARE CARCERE

A distanza di 23 anni dal primo episodio di vilipendio delle tombe, si è conclusa la singolare vicenda dell’ex commerciante di fiori. L’osimano, oggi 67enne, aveva trasformato la vendita, da ambulante a sede fissa, grazie ad un “baracchino” abusivo, realizzato in muratura davanti l’ingresso del cimitero (ancora in piedi), strategico per osservare le mosse di quanti depositavano sui sepolcri un omaggio floreale portato da casa o acquistato altrove!
*********************************
Buon compleanno OSIMO OGGI! Soffiamo oggi sulle nostre prime 27 candeline!
Potrà sembrare ripetitivo ma davvero il futuro di OSIMO OGGI sembra legato al filo del buon cuore di quanti ci leggono e seguono con passione fin dal 4 settembre 1998.
Differenza fondamentale: all’epoca OSIMO OGGI aveva un piccolo prezzo di copertina (2.000 lire) da pagare in edicola… oggi le edicole hanno cambiato mestiere per dare spazio al tutto subito e gratis.
Tutto subito non abbiamo difficoltà a regalarlo, ogni giorno, agli osimani e ai nuovi lettori dei dintorni che la Rete ci assicura per fortuna… sul gratis vedete voi… ognuno con la proprie possibilità e desiderio di preservare ad Osimo una delle sempre più rare fonte libere informative in circolazione.
Fin quando sarà opportuno; fino a quando sarà possibile.
Grazie!
ATTENZIONE CARTA RINNOVATA!

Puoi effettuare una ricarica al numero PostePay 5333 1750 9752 6856 (intestato al Direttore Sandro PANGRAZI)
Oppure effettuare un bonifico bancario all’associato Iban di Sandro PANGRAZI IT79J 3608 1051 3823 3809 4338 12
Oppure anche effettuare un invio P2P (senza costi aggiuntivi) associando il numero della Redazione 393.33.09.366 – nominalmente Sandro PANGRAZI – al vostro elenco personale di contatti Whatsapp!
Ovviamente sempre e solo GRATIS!
In questo caso potrete ricevere in tempo reale sul vostro cellulare, chiedendolo in Redazione, copia dell’ultima notizia appena pubblicata da OSIMO OGGI, senza andarla a ricercare sul sito.
INTANTO GRAZIE! Ve lo chiederemo tutti i giorni perché tutti i giorni il quotidiano della nostra città necessita di uscire nell’edicola virtuale della vostra casa.
Grazie!
*******************
di Sandro PANGRAZI
Dovrà rendersi disponibile a scontare la pena, prestando la propria manualità in lavori di pubblica utilità.
E’ quanto ha deciso il giudice Carlo CIMINI che, ieri ad Ancona, ha condannato l’ex fioraio (da sempre abusivo presso il chiosco antistante il cimitero di San Biagio) il 67enne Marco MAZZIERI, alla pena di un anno di reclusione, pena sospesa.
Per non entrare in carcere, l’uomo – ha specificato il Tribunale al commerciante ambulante osimano, già alla lettura della sentenza – dovrà riparare ad anni di molestie e di vilipendio perpetrati in danno delle tombe dei familiari dei mancati clienti (di alcuni in particolare), accettando la misura alternativa che verrà formalizzata in accordo con i servizi sociali osimani.

Con la sentenza odierna, a distanza di 23 anni da un primo arresto subito da MAZZIERI nel 2002 (per le stesse condotte negative reiterate nel 2020 a distanza di ben 18 anni e sempre ai danni delle stesse vittime, tanto da costargli la revoca della licenza da parte del Comune di Osimo), per i residenti di San Biagio e i frequentatori del camposanto c’è ora almeno la speranza di girare pagina e archiviare per sempre la vicenda MAZZIERI nell’album dei brutti ricordi.
Certo per risolverla all’istante, risparmiando ad una anziana coppia di genitori lo snocciolare di strani episodi sulla lapide di un figlio morto in giovane età, sarebbe bastato che le Amministrazioni comunali – nel 2002 con LATINI e nel 2020 con PUGNALONI – si fossero ricordate, magari attraverso l’operato della Polizia municipale, che quel baracchino in muratura per la vendita di fiori (trasformato in sede fissa del commercio di MAZZIERI e posizionato strategicamente proprio in direzione dell’ingresso del cimitero rurale) non doveva trovarsi in quel luogo risultando, da sempre, abusivo!
Entrambe le amministrazioni non si accorsero e/o chiusero un occhio…tanto che ancora oggi non c’è traccia della promessa demolizione.

Per fortuna dei residenti, da tempo non si registrano più tracce neanche di Marco MAZZIERI e della mania, tutta particolare, di vendicarsi per anni e anni sui clienti mancati, rei non tanto di portare fiori sulla tomba… ma di portarli prelevati dal giardino di casa o acquistati chissà dove!
Cinque anni fa, così, per arrivare ad incastrare di nuovo Marco MAZZIERI alle proprie responsabilità, dovettero così intervenire i poliziotti della Squadra mobile (tra l’altro ex colleghi della coppia presa di mira!) che dopo aver discretamente pedinato per qualche giorno le mosse dell’ambulante, decisero di tagliar corto e piazzato un paio di telecamere all’interno del cimitero, in direzione della tomba messa nel mirino da MAZZIERI, riuscendo in breve a ottenere le prove dell’accanimento maniacale dell’osimano!
Fiori recisi, lampadine svitate, terriccio sulla lapide e persino qualche intimidatorio lancio di sassi verso gli anziani intenti in preghiera.

Per la cronaca, nel 2020 dopo l’installazione – tra i cipressi antistanti le tombe – di occhi elettronici da parte di poliziotti mimetizzati in tuta da operai, gli episodi andarono a scemare sino finalmente a concludersi.
Ciò non servì a MAZZIERI per evitare una nuova denuncia, stavolta a piede libero, con l’accusa di stalking e danneggiamento; capi di accusa che il dottor CIMINI ha derubricato, in sede di giudizio, nei reati meno gravi di molestie e vilipendio di tomba.
Da parte sua l’imputato, difeso dall’avvocato Mauro SARACENI, ha sempre rigettato ogni addebito contestato dalla Procura, fino ad arrendersi di fronte all’evidenza delle immagini immortalate dalle spy-cam e alla conseguente condanna con la libertà sub judice
QUI il tuo gradito commento:
Cosa ne pensi?
Partecipa alla discussione. Il tuo commento sarà revisionato dalla redazione.
Potrebbe interessarti

ATIM, ORSETTI VERSO IL RITORNO A CAPO DI UN TRIUMVIRATO
Leggi articolo
IL "PATTO SEGRETO" CILLO-CARNEVALI FINISCE NEL FOSSO: THOMAS PRONTO AL RITIRO?
Leggi articolo
REFERENDUM GIUSTIZIA, OGNI VOTO CONTA. LA PARTITA SI DECIDE SUL FILO DEL RASOIO
Leggi articolo
IL "SISTEMA" MARCHE E IL CASO PUTZU: CINQUE ANNI DI ILLEGITTIMITA' NELL'OMERTA' DELLA POLITICA
Leggi articoloResta aggiornato via Email
Ricevi le ultime notizie direttamente nella tua casella email. È gratuito e sicuro.
Resta aggiornato su WhatsApp
Ricevi le ultime notizie direttamente sul tuo cellulare. Niente spam, solo news importanti.