BASE POPOLARE, ORSETTI LASCIA E RESTA IN ATTESA
Cambio al vertice al congresso di Civitanova: il fondatore punta a una poltrona in Regione e lancia come vice Stefano Pesaresi, annullando di fatto il peso osimano di Bp. Nuovo coordinatore regionale tal Emanuele Petrucci, Sindaco di Mombaroccio

Non chiamatelo rilancio, sembra più un posizionamento strategico verso lidi più sicuri. Il secondo congresso di Base Popolare, celebratosi ieri a Civitanova Marche, ha sancito la fine dell'era di Raimondo ORSETTI, già acclamato Coordinatore il novembre 2024.
Il "grande vecchio" degli archi e delle frecce, storico co-fondatore del movimento super centrista, ha deciso di lasciare il coordinamento regionale. Un’uscita di scena che profuma di promozione: per ORSETTI si parla già di prossimi, e ormai imminenti, incarichi di peso tra le stanze della Regione Marche.

Raimondo ORSETTI, sul palco degli oratori di Civitanova Marche, ha passato la mano per Stefano PESARESI, vice coordinatore... Doveva capitare.
L’incognita Petrucci e il "vice" osimano
A raccogliere l'eredità di Orsetti è stato chiamato Emanuele PETRUCCI, un nome che ai più dice poco o nulla. Sindaco di Mombaroccio (poco più di duemila anime), il nuovo Coordinatore regionale si ritrova catapultato alla guida di un movimento che cerca disperatamente di ritagliarsi uno spazio sotto l'ala protettrice del Governatore Francesco ACQUAROLI.
Quest'ultimo, presente al congresso, non ha mancato di benedire l'apporto di Bp alla causa del Centro-Destra, in un abbraccio che sa tanto di assorbimento tra le fila dei "moderati" di sistema (Forza Italia, Udc, Noi Moderati).
E Osimo? La politica cittadina deve accontentarsi delle briciole. Stefano PESARESI, un tempo "giovane di bella speranza" nel panorama locale, è stato nominato vice coordinatore.
Un titolo personale che per la città sa di premio di consolazione all'interno di un un movimento che sembra aver dimezzato, se non azzerato, l'interesse reale per il territorio osimano, preferendo le logiche dei palazzi regionali.

Stefano PESARESI, sguardo estasiato verso il Governatore Francesco ACQUAROLI...
La prova del nove: le amministrative 2026
Il movimento prova a darsi un tono citando la costruzione dell'unità nel bipolarismo e il dialogo tra culture liberali, ma la realtà dei fatti passerà per le urne della prossima primavera. Saranno 17 i Comuni marchigiani, mini e/o minuscoli, chiamati al voto tra il 15 aprile e il 16 giugno. Una tornata "strategica" che vedrà coinvolti i capoluoghi Macerata e Fermo, ma anche realtà come Senigallia, Loreto e Porto Recanati.
La lista è lunga e variegata: si va da Montegranaro a Maiolati Spontini, passando per le piccole realtà come Ussita, Petriolo, Montefortino, Monteleone di Fermo, Montelparo, Monterubbiano, Montottone, Cerreto d'Esi, Appignano del Tronto e Isola del Piano. Resta da vedere se questa nuova "Base", orfana del suo storico coordinatore e guidata da volti poco noti alle grandi cronache, riuscirà a trasformare le velleità centriste in voti pesanti o se resterà una semplice costola di servizio per la coalizione di Acquaroli.

Emanuele PETRUCCI, nuovo Coordinatore regionale di Base popolare: 1.815 preferenze alle Regionali



