ZTL PORTORECANATI, LE MANCATE MULTE PERDONATE A GIUGNO
APRONO LE PORTE ALLA NULLITÀ DI TUTTI I 25.794 VERBALI?

ZTL PORTORECANATI, LE MANCATE MULTE PERDONATE A GIUGNO APRONO LE PORTE ALLA NULLITÀ DI TUTTI I 25.794 VERBALI?

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Ottimismo in attesa delle motivazioni sulle sentenze; gestione pratica zeppa di gravi errori

PORTORECANATI, ZTL: 417 TURISTI MULTATI AL GIORNO. (in sole 3 ore di esercizio serale) Ritenete normale il risultato ottenuto o c’è qualcosa che non va?

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ALLA LUCE DEI RISULTATI

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LA PROSSIMA ESTATE LEI PENSA DI ANDARE IN VACANZA A PORTORECANATI?

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ORDINANZA 139 DELLA POLIZIA MUNICIPALE DI PORTORECANATI del 31 maggio 2018:
“L’utilizzo degli impianti di video ripresa delle ZTL, cosiddetti varchi, autorizzati dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, prevederà un esercizio provvisorio che nella fattispecie entrerà in vigore dall’emanazione del presente provvedimento (1° giugno 2018, NdR.), di sola prova tecnica-gestionale senza elevazione dei verbali di accertata violazione, trascorsi i quali (30 giorni, NdR.) gli impianti entreranno in servizio definitivo”.
PRESCRIZIONE 287 DEL MINISTERO DEI TRASPORTI del 23 gennaio 2017, nota al Comune di Portorecanati da oltre sedici mesi:
“Considerata la complessità delle procedure connesse all’utilizzo di impianti automatici per la rilevazione degli accessi e l’accertamento delle violazioni, si ritiene necessario un periodo di pre esercizio, di durata non inferiore a 30 giorni, da realizzare sotto il controllo della Polizia municipale.
In tale fase, contestualmente all’attivazione degli impianti oggetto della presente autorizzazione, i varchi di accesso alle ZTL saranno presidiati dalla Polizia municipale.
Nello stesso periodo di pre esercizio eventuali violazioni alla disciplina di accesso alle ZTL dovranno essere accertate e contestate esclusivamente e direttamente dalla Polizia municipale presente ai varchi”.

Nella foto tratta dal Corsera Francesca RISITO, avvocatessa,  
consulente con altri nella vicenda “OSIMO OGGI” e amica da 30 anni del Sindaco  
MOZZICAFREDDO, ritratta a Predappio mentre saluta alla romana e  
insegna il gesto ad una bimba di 11 anni.
La pubblicazione della foto ha portato il mese scorso l’Ordine degli  
Avvocati di Ancona ad aprire un procedimento disciplinare.

Dunque, in attesa che il giudice di Pace di Macerata Ornella Carlini renda pubbliche le motivazioni che hanno portato ad annullare i primi sei verbali pilota, oggetto di ricorso da parte degli automobilisti vessati, possiamo procedere di ragionamento e – confortati dal giudizio di avvocati neutri – mostrare discreto ottimismo.
… i “buoni” alla fine vinceranno sui “cattivi”. Addirittura c’è chi canta vittoria non solo riguardo l’esito di quanti hanno proposto ricorso ma anche e soprattutto “vittoria” verso la maggioranza silenziosa dei multati che hanno già pagato o non sono più in tempo per muovere ricorso.
Ebbene, sia coloro che hanno già pagato che quanti non l’hanno fatto per aver lasciato scorrere il tempo a disposizione per opporsi ai verbali (il Sindaco Mozzicafreddo, testuale, potrebbe dire, “coloro che si sono giocati il tempo” per resistere alla multa) potrebbero rientrare in gioco e ottenere dal Comune di Portorecanati o la restituzione dell’illegittimo bottino o analogo provvedimento per non aver nulla a pretendere.
Ma veniamo al dunque: dove poggia tanto entusiasmo dopo mesi di dubbi, incertezze, rabbia, se non impotenza o rassegnazione?
L’ottimismo di chi è riuscito ad aprire un varco legale nella tenuta difensiva del duo Mozzicafreddo-Vignoni poggia tutto sul mancato rispetto, da parte dell’ordinanza della Polizia municipale, delle prescrizioni istituite dal Ministero in considerazione della “complessità delle procedure”.

Il Sindaco di Portorecanati mentre annuncia la querela

Almeno due le violazioni, palesi, che alla lettura dei rispettivi documenti, balzano agli occhi anche a quanti non sono avvezzi con le bizantinerie della legge:
1) nella fase di pre esercizio all’introduzione della ZTL, ovvero per l’intero mese di giugno, i tre varchi nord-centro e sud di ingresso alla cittadina, dovevano essere attivi, ben visibili (di fatto noti agli automobilisti in transito);
Risulta invece, per testimonianza diretta di quasi tutti i tartassati, che i varchi erano tutt’altro che attivi… anzi, addirittura, qualcuno ancora da installare!
2) Anche nel periodo cosiddetto di pre-esercizio il codice della strada non va in vacanza e non consente al singolo Comando di polizia municipale di far da se; quindi anche nel mese di giugno di pre esercizio, le pattuglie, una per ciascuno dei tre varchi in fase di sperimentale, avrebbero dovuto presidiare i varchi affinchè non fossero commesse infrazioni alla ZTL. E nel caso accertarle e contestarle sul campo all’automobilista inosservante la novità.
Anche in questo caso è pacifica la differenza tra il mancato rispetto delle direttive emanate dal Ministero dei Trasporti, con la libera ma fallace interpretazione data dal Maggiore Sirio Vignoni di non procedere, tutto giugno, a multare nessun trasgressore!
E c’è di più. Se l’anno nuovo regalerà al popolo dei verbalizzati la soddisfazione non da poco di vedere l’Amministrazione comunale in grandissima difficoltà, prima politica e poi economica (passare da un introito supposto di +2 milioni e mezzo ad una perdita secca di -1 milione tra spese vive e processuali, non fa piacere e nessuno), occorrerà tener conto di una ulteriore norma violata, conosciuta dagli addetti ai lavori nell’ambito dei cosiddetti provvedimenti illegittimi commessi da una pubblica Amministrazione.
A cantar chiaro su questi effetti deleteri e soprattutto gratuiti e quindi non dovuti, al cittadino dal Comune, è la sentenza 500 del 1999 della Corte di Cassazione la quale sanzionando l’atto, dichiarato amministrativamente illegittimo e quindi vessatoria del diritto privato, apre di fatto la strada all’ottenimento del risarcimento del danno patito anche a coloro che hanno già fatto fronte al pagamento o sono fuori tempo massimo per proporre presentazione di ricorso.
Insomma la partita si fa discretamente tosta e in Comune ora nessuno pare abbia ulteriore voglia di sorridere…. come se le avvisaglie di un terribile terremoto in arrivo abbiano messo tutti sull’allerta.
E poi c’è il Natale, ulteriore metafora del contrappasso. L’aria festosa, nonostante il bambin Gesù alle porte, non sembra più promettere nulla di buono… come per volersi risvegliare da un incubo e scoprire che si, il volto sorridente dell’omino con la transenna, è sempre li, in fondo al corso Matteotti, come sempre stato a Portorecanati.
Che incubo la ZTL!

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1 Comment

  1. ma ‘sto mozzicafreddo ve lo dovete tenere per forza? non lo si può mandare a casa, se poi i danni che, unitamente al maggiore, ha fatto a porto Recanati saranno diventati definitivi?
    Attenzione che adesso vuol fare appello contro le sentenze del GdP di MC, che lo hanno ridicolizzato insieme al maggiore, ma poerderà un’altra volta ed allora la Corte dei Conti lo dovrebbe certo chiamare a risarcire un danno che ha sicuramente direttamente causato, in uno con la maggioranza, soprattutto perchè l’appello che vuol fare mi pare temerario!
    Un cordiale saluto, a. cerescioli

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