ORE 8, IL PD SOSPENDE LA DEMOCRAZIA
A VANTAGGIO DEL PARTITO!
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ANDREONI COMPLICE DECISIVA DEL BLITZ

ORE 8, IL PD SOSPENDE LA DEMOCRAZIA A VANTAGGIO DEL PARTITO! IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ANDREONI COMPLICE DECISIVA DEL BLITZ

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Mariani: “Gravissima scorrettezza procedurale della maggioranza sulla chiaccherata vicenda Ecofon”

 

ORE 8, IL PD SOSPENDE LA DEMOCRAZIA
A VANTAGGIO DEL PARTITO!
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ANDREONI COMPLICE DECISIVA DEL BLITZ

 

Presenti 0 consiglieri di opposizione, ai 12 di governo si è aggiunta la super partes

 

Da Maria Grazia Mariani, sulla vicenda Ecofon (gestione rifiuti), torniamo a registrare quanto segue:

“Il Consiglio comunale, iniziato sabato mattina alle ore 8 in punto, ha saltato tutti i punti all’ordine del giorno per discutere subito della questione posta inizialmente al numero 5, ovvero acquisizione partecipazione azionaria in Ecofon Conero SpA e approvazione nuovo Statuto.

Tutto questo per volere del PD che ha motivato la richiesta con l’urgenza. Ora vorrei capire cosa sarebbe cambiato se quel punto fosse stato discusso e votato alle ore 9 o alle ore 11 anziché alle ore 8.20? Assolutamente nulla!

Ricordo che il regolamento consente di attendere mezz’ora per dare inizio ai lavori proprio per consentire a tutti i consiglieri di partecipare ai lavori, siano essi di maggioranza che opposizione.

Mezz’ora elastica che può diventare anche 40 minuti quando i ritardatari sono i consiglieri con la tessera PD, oppure rudursi a  pochi secondi quando si tratta dei consiglieri di opposizione.

E se non basta, per paura che le minoranze arrivino in tempo, come è successo, decidono di discutere i punti con una sequenza diversa da quella prestabilita e con una velocità disarmante.

Insomma un Consiglio comunale organizzato e tenuto come una riunione di condominio.

Il gruppo PD anche sabato mattina ha approfittato dei pochi minuti di ritardo delle opposizioni per iniziare i lavori partendo direttamente dal punto 5 perchè solo in questo modo avrebbe potuto evitare il confronto ed il dibattito politico con le altre forze!

Discussione di fatto inesistente: nessuno dei consiglieri del PD si è sognato di intervenire.

Con una velocità da far invidia pure a Speedy Gonzales la Presidente Andreoni ha accolto subito la richiesta e quindi ha messo ai voti l’atto. Tutto si è svolto in una manciata di minuti.

Al mio arrivo in Sala Gialla, alle 8.20 circa – continua la ricostruzione della Mariani –  giusto in tempo per votare la delibera Ecofon, la consigliera Bordoni (Listw civiche) stava giusto intrattenendo un dialogo, alquanto animato, fuori microfono, con il Capogruppo PD Campanari.

La Presidente Andreoni dichiarava  però chiusa la discussione e chiamava i Consiglieri comunali a votare, facendomi cenno  che non potevo votare perché arrivata tardi.

Tardi? Ma io ero già lì! Avevo il badget acceso e non si era ancora votato! E potevo farlo. Anzi in base all’articolo 30 del Regolamento comunale, i consiglieri votano per appello nominale o per alzata di mano, a discrezione del Presidente.

La Presidente del Consiglio comunale non ha fatto l’appello e nonostante io fossi presente e nonostante avessi chiesto di votare, mi ha negato il diritto di voto!

Il voto è il diritto politico per eccellenza ed è strettamente legato alla nozione di democrazia, di sovranità popolare e di cittadinanza.

La figura del Presidente del consiglio comunale è posta a garanzia del corretto funzionamento di detto organo e della corretta dialettica tra maggioranza e minoranza.

Con tale atteggiamento la Presidente del consiglio comunale Andreoni, ha dimostrato un cattivo esercizio della sua funzione in quanto viziata di neutralità. E non è la prima volta.

Una forma di autoritarismo che denota una mancanza di rispetto del ruolo super partes che la legge le affida. E’ per questo che non solo valuterò azioni penali su quanto accaduto personalmente, ma presenterò presto anche una mozione di sfiducia.

Entrando nel merito della questione . conclude la Mariani – il punto ritenuto dal PD importantissimo ed urgentissimo, riguardava l’acquisizione da parte del Comune di Osimo del 1,34% delle partecipazioni nella società Ecofon Conero SpA.

Osimo con poco più dell’1% delle azioni conterà zero rispetto agli altri soci, vale a dire i Comuni di Filottrano, Numana e Sirolo che detengono ognuno circa un terzo della società.

Ma Osimo ha già chiesto una nuova “poltrona” per un nuovo incarico!

Non importa se la società ha chiuso per due anni consecutivi con un disavanzo che dovrà essere ripianato dal portafogli degli ignari cittadini!

Non interessa se la società non ha dipendenti ma solo cariche politiche. Ciò  che interessa al PD e al Sindaco di Osimo non sono gli interessi dei cittadini ma assecondare gli ordini dall’alto di partito che Pugnaloni ricambia con una poltrona in più.

Si perché approvando quella delibera, così urgente ed importante, senza alcun confronto politico con l’opposizione, ha consentito al Sindaco, già dalle prime ore di stamattina, di rassicurare qualche “amico” per l’incarico, a discrezione di Pugnaloni, nel Cda di Ecofon!

Denuncio questo modo barbaro di fare politica. Non solo mi hanno impedito di votare ma, come non bastasse, continuano nell’opera di intimidazione nei miei confronti minacciando continuamente denunce.

In questi sperano di cucirmi la bocca – sentenzia la Marinai – ma il loro calcolo è sbagliato non avendo fatto il conto con l’oste. Io andrò dritta per la mia strada, sia come cittadina che come consigliere. Ci mancherebbe…”.

Maria Grazia MARIANI
Capogruppo gruppo Misto

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